Cambiamenti del clima: in Toscana si studiano previsioni stagionali

Maltempo

Dallo studio del clima le previsioni stagionali sul maltempo

FIRENZE – Sarà presto possibile avere previsioni stagionali del tempo, in particolare per il calcolo della probabilità di eventi estremi, come bufere e nubifragi. È l’obiettivo che si prefigge il Consorzio LaMMa (Regione Toscana e Cnr) dallo studio dei cosiddetti «weather types», ovvero i tipi di tempo esaminati in una scala statistica di fenomeni avvenuti. Semplificando si può dire che, dallo studio dell’ evoluzione del clima si potrà arrivare a «leggere» situazioni favorevoli al verificarsi di particolari situazioni di maltempo. Con un anticipo di anche un mese e per zone sufficientemente circoscritte.

È chiaro che nessuno può prevedere un fenomeno «estremo» in una ristretta zona di una città (si pensi all’improvviso e violentissimo nubifragio del 1 agosto 2015 in alcune strade di Firenze Sud) ma è altrettanto vero che la continua evoluzione degli studi climatici favorisce un’attività di prevenzione con largo margine di anticipo, con più sicurezza per la popolazione e maggiore efficacia delle modalità d’intervento e soccorso, che così potranno essere pianificate con buon margine di anticipo e non far parte solo della cosiddetta «emergenza».

Per mettere a punto questa nuova ricerca scientifica, chiamata «Cambiamenti climatici: previsioni stagionali e tipi di tempo» il LaMMa si avvarrà del supporto di uno studioso fiorentino, il dottor Maurizio Iannuccilli, laureato in Geografia e con un master universitario di secondo livello. È lui il vincitore di una borsa di studio della durata di un anno, messa a disposizione dal 2071° Distretto del Rotary International della Toscana, che è stata illustrata nel corso di un incontro presso l’Accademia dei Georgofili a Firenze.

«Sarà il primo modello, non solo italiano ma anche europeo, dedicato allo studio delle variazioni climatiche per la prevenzione dai rischi di catastrofi naturali. Il lavoro di analisi verrà svolto a Firenze, su dati forniti dal Noaa americano, il National Oceanic and Atmospheric Administration» ha sottolineato il presidente dell’Accademia dei Georgofili Giampiero Maracchi, noto climatologo.

«Il Rotary – ha sottolineato Arrigo Rispoli past Governatore 2014-2015 del Distretto 2071° – vuole essere vicino alle Comunità in cui opera. La nostra borsa di studio è stata una risposta rapida, premiando un giovane ricercatore, alla prevenzione dei cambiamenti climatici in Toscana. Questo in linea anche con la 21ª Conferenza delle Nazioni Unite di Parigi sul clima che ha evidenziato la preoccupazione a livello mondiale per tali cambiamenti e per il futuro del pianeta».

 

Al centro del tavolo Giampiero Maracchi, alla sua destra Arrigo Rispoli e  Maurizio Iannuccilli

Al centro del tavolo Giampiero Maracchi, alla sua destra Arrigo Rispoli e Maurizio Iannuccilli

 

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