Tap&Park, a Firenze il parcheggio ora si paga anche con il telefono

 

 

Dal 18 gennaio a Firenze il parcheggio su paga anche con lo smartphone

Dal 18 gennaio a Firenze il parcheggio su paga anche con lo smartphone

FIRENZE – Pagare il parcheggio a Firenze è più facile da oggi lunedì 18 gennaio 2016. Non ci sarà più bisogno di andare a cercare un lontano distributore di biglietti e in caso di sosta più corta del previsto l’automobilista viene rimborsato. Tutto questo è possibile con «Tap&Park» l’App per smartphone (ancora no per tablet), da oggi operativa anche a Firenze dopo altre città come Carrara, Forlì, Pisa, Sarzana, Verona. Un sistema nuovo che si aggiunge e non si sostituisce al tradizionale biglietto cartaceo di sosta, ancora acquistabile alle macchinette.

REGISTRAZIONE – L’uso è semplice anche per gli automobilisti non troppo «telematici». Basta almeno che abbiano un IPhone o uno smartphone, dove scaricare gratuitamente l’applicativo «Tap&Park», valido con sistemi operativi Ios e Android. Analogo procedimento si può fare, dal computer di casa o dell’ufficio, attraverso il sito di Servizi alla Strada del Comune di Firenze. Necessario, la prima volta, registrarsi (basta nome, cognome, mail e targa dell’auto) e soprattutto non dimenticare di caricare il «borsellino» con un versamento (a mezzo carta di credito) da 5 a 50 euro.

PAGAMENTO – A questo punto basta arrivare in una zona dove (per fortuna…) si è riusciti a trovare un parcheggio entro le righe blu. Si accende l’App che automaticamente indica dove ci si trova: sia per applicare la tariffa corretta, che per ricordarsi bene dove si è parcheggiato, cosa non inutile specie per chi viene da fuori città. Si clicca quindi su «Parcheggio» e si paga – ad esempio – 1 ora di sosta: tale e quale come aver pagato il biglietto al distributore automatico. Senza scendere di macchina.

RITARDATARI – E se la sosta si sta prolungando più del previsto? Basta rientrare (prima della scadenza naturalmente) nell’App e pagare ancora per il maggior tempo previsto. Senza bisogno di spostarsi dal luogo dove ci si trova (dal medico, dal commercialista, in un museo, per strada a fare shopping). Per gli smemorati arriva comunque un avviso sullo smartphone che la sosta sta per scadere.

RIMBORSI – Il caso contrario si verifica quando si torna a riprendere la macchina prima del previsto. Avevate pagato 1 ora e vi siete sbrigati in 30 minuti? Nessun «regalo» al comune di Firenze. Basta semplicemente, quando si rientra in macchina, ricordarsi di riaprire l’App e cliccare su «termina la sosta». L’importo pagato in eccedenza verrà automaticamente riaccreditato nel «borsellino» ed utilizzabile per i prossimi parcheggi. Non sono previsti rimborsi di quanto già versato nel borsellino.

CONTROLLI – Funziona come per il normale biglietto di carta, con l’unica differenza che non c’è da esporre niente sul cruscotto dell’auto. Il controllore della sosta ha a disposizione uno strumento elettronico che, in base alla targa, verifica se la sosta è in regola o no. In quest’ultimo caso, con l’intervento della Polizia Municipale, viene emesso un verbale lasciato, come da tradizione, sul parabrezza del veicolo.

TARGHE – È ammesso l’inserimento di più targhe di veicoli sull’App di un unico nominativo. Utile soprattutto per chi non ha tempo (o voglia) di stare ad aprire il proprio telefono ma preferisce delegare la funzione ad altri: la moglie o il marito ma anche la segretaria. Per chi ce l’ha.

 

Gli avvisi durante la sosta e quando sta per scadere disponibili sullo smartphone

Gli avvisi durante la sosta e quando sta per scadere disponibili sullo smartphone

 

Per registrarsi è opportuno andare sul sito Servizi alla Strada

Per registrarsi è opportuno andare sul sito Servizi alla Strada

 

 

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Sandro Addario

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