Minori, nasce alla Questura di Firenze una sala per le audizioni protette

La sala per le audizioni protette realizzata con il contributo del Rotary Firenze Nord

La sala per le audizioni protette realizzata con il contributo del Rotary Firenze Nord

FIRENZE – Una «sala d’ascolto» per i minori e persone vulnerabili, tranquilla e discreta. È stata inaugurata stamani 22 gennaio presso la Questura di Firenze. Un ingresso riservato, lontano dai passaggi delle volanti o di agenti in divisa. Un modo per far sentire più possibile a proprio agio quanti sono coinvolti in situazioni delicate come violenze sessuali (magari subite in famiglia), ma anche maltrattamenti e atti persecutori.

Non è certo facile per un minorenne raccontare la propria storia, specie a un poliziotto. Per agevolare questo tipo di contatto, nasce a Firenze la Sala Iqbal Masih, dedicata al nome del bambino pakistano, ormai diventato uno dei simboli della lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile.

Una stanza decorata, quasi fosse una sala giochi, dove magistrati e inquirenti specializzati con l’ausilio di un esperto in psicologia incontreranno da oggi quanti possono e vogliono raccontare le loro storie di disagio. Gli arredamenti sono stati acquistati grazie al contributo del Rotary Club Firenze Nord. Alle pareti disegni, i mobili somigliano a tutto fuori che a un ufficio di Polizia. Tutte modalità volte ad   evitare uno stress psicofisico e l’alterazione della qualità e la quantità dei ricordi per chi viene ascoltato.

L’opera è stata realizzata nell’ambito del progetto «Agave Actions Against Violence» finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio. Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri – accolti dal questore Raffaele Micillo – il prefetto di Firenze Alessio Giuffrida, la vice sindaco Cristina Giachi, la neo presidente del Tribunale Marilena Rizzo, il pubblico ministero Ornella Galeotti, coordinatrice del gruppo dei pm che si occupano di minori e famiglia presso la Procura della Repubblica di Firenze. Con loro, oltre ai rappresentanti del Rotary Firenze Nord (tra cui il presidente Paolo Santoro e il past president Biagio Agnello), i funzionari della Divisione Anticrimine e della Squadra Mobile della questura fiorentina.

Nella serata di oggi 22 gennaio è in programma una serata conviviale organizzata dal Rotary Club Firenze Nord, con le autorità fiorentine, per illustrare l’iniziativa e il contributo del Rotary che – ha detto il questore Micillo – «è stato determinante e molto apprezzato dalla Polizia di Stato».

 

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Sandro Addario

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