La Nato aumenta la presenza nell’Est Europa. Avvertimento alla Russia

Il vertice Nato a Bruxelles del 10 febbraio 2016

Il vertice Nato a Bruxelles del 10 febbraio 2016

BRUXELLES – Sarà rafforzata la presenza della Nato nell’Europa dell’Est. Lo hanno deciso i ministri della Difesa dei 28 paesi dell’Alleanza Atlantica, riuniti oggi mercoledì 10 febbraio a Bruxelles. La notizia è confermata direttamente sul sito web della Nato. Si tratta di un chiaro avvertimento alla Russia, per dissuaderla da ogni iniziativa militare nei paesi baltici e nell’Europa dell’Est, dopo l’annessione della Crimea nel marzo 2014 e le tensioni nell’est dell’Ucraina. Come noto questi sono i Paesi dell’Europa orientale entrati nella Nato, dopo la fine del Patto di Varsavia e della ex Yugoslavia: Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria.

«I ministri della difesa Nato hanno concordato su una maggiore presenza in avanti nella parte orientale della nostra alleanza» ha detto oggi 10 febbraio il segretario generale Jens Stoltenberg al termine della prima delle due giornate di riunione a Bruxelles. Una presenza multinazionale «per mettere in chiaro che un attacco contro un alleato è un attacco contro tutti gli alleati. L’Alleanza nel suo complesso risponderà» ha precisato Stoltenberg. Questa maggiore presenza: «sarà a rotazione e supportata da un programma di esercitazioni». Entro la primavera «i nostri pianificatori militari forniranno la consulenza sulla dimensione e la composizione della nostra maggiore presenza». Ulteriori decisioni operative saranno prese in un prossimo vertice Nato a Varsavia nel mese di luglio.

Misure queste che venerdì 12 febbraio il segretario Nato illustrerà al ministro degli esteri di Mosca, Sergei Lavrov, in un incontro a Monaco di Baviera. Stoltenberg – precisa la Reuters – intende sottolineare la natura difensiva della strategia della Nato per il Baltico e l’Europa orientale aggiungendo che «quando i tempi sono difficili, come lo sono ora, è ancora più importante che ci siano dialogo politico e canali aperti, tra Nato e Russia».

Nel vertice di Bruxelles, che si chiude domani giovedì 11 febbraio, un maggior impegno della Nato è stato chiesto anche a Sud, nel Mediterraneo, in particolare per la crisi che coinvolge i migranti. Riguardo alla lotta agli scafisti il Ministro della Difesa italiano Roberta Pinotti, arrivando a Bruxelles, si è soffermata sull’esigenza di armonizzare gli strumenti perché siano più efficaci, ricordando che la missione navale europea EuNavFor Med davanti alla costa della Libia ha come obiettivo la lotta ai trafficanti: «Credo che si tratti di ragionare e comunque di armonizzare e rendere coerenti le operazioni: bisogna mettere insieme EuNavFor Med e l’opera di Frontex, che ha il tema del controllo e della gestione dei confini».

 

 

 

 

Tags: , ,

Sandro Addario

Sandro Addario

Lascia un commento

Logo Osservatore

Osservatore Libero

Oltre la Cronaca. News, report e commenti
Chi siamo

Seguici su:

Collegati

Previsioni Meteo a cura dell’Aeronautica Militare