Isola Budelli, A.A.A. compratore cercasi

L'esclusiva spiaggia dell'isola Budelli in Sardegna

L’esclusiva spiaggia dell’isola Budelli in Sardegna

LA MADDALENA (Ot) – Tornerà all’asta l’isola Budelli, una delle perle esclusive (e inavvicinabili) dell’arcipelago de La Maddalena in Sardegna, nota in particolare per la sua originalissima sabbia rosa. A deciderlo sarà il Tribunale di Tempio Pausania, ma la strada sembra proprio quella, dopo la rinuncia del banchiere neozelandese Michael Harte, che l’aveva acquistata – sempre all’asta – nel 2013 per poco meno di 3 milioni di euro. In questi giorni Harte, tramite i suoi legali, ha formalizzato la decisione di abbandonare l’operazione perché «ritiene – ha scritto – che non vi siano le condizioni necessarie o sufficienti per realizzare il piano di conservazione e ricerca ambientale da lui auspicato».

«Conservazione non si coniuga con mattone» avverte in ogni caso il sindaco di La Maddalena, Luca Carlo Montella, raggiunto al telefono da OsservatoreLibero.it. «Chiunque acquisterà Budelli – dice il primo cittadino eletto nel 2015 con quasi il 50% di voti – deve aver ben presente che non può edificare niente, se questi fossero i suoi progetti anche non dichiarati. Mi chiedo quindi chi può avere interesse a spendere almeno 3 milioni di euro, destinati di fatto a restare immobilizzati. Ci vogliono invece azioni concrete per l’arcipelago. Ben vengano investimenti a tutela del nostro territorio, pubblici e privati: saremo sempre disponibili a discuterne».

Si cercherà dunque un nuovo proprietario per l’isola di Budelli, 160 ettari di superficie e ben 12 chilometri di costa incontaminati. Tutto deriva dal fallimento della precedente proprietà, la società privata Immobiliare Nuova Gallura srl, con sede a Milano ma a mani, sembra, del cittadino svizzero Vittorio Peer, le cui tracce si perdono a Lugano e nel blindatissimo sistema finanziario elvetico.

Dove si trova BudelliUna questione di diritto privato, dove lo Stato ha tentato di inserirsi tentando l’esercizio di un diritto di prelazione a favore del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, poi negato dal Consiglio di Stato, che di fatto aveva lasciato via libera a Michel Harte di formalizzare l’acquisto. Ora è lui stesso a rinunciarvi, peraltro sembra a costo zero, dopo aver versato solo il 10% di cauzione (poco meno di 300 mila euro) ma che da tempo sembra gli sia stata pure restituita. Ora, a pochi giorni dalla scadenza del pagamento residuo, Harte alza bandiera bianca e lascia.

Lo scenario e le ipotesi che si configurano adesso sono queste:

  1. la società fallita trova un compratore, salda il suo debito e … la questione finisce lì. Ipotesi poco probabile ma non da escludere
  2. il tribunale fallimentare decide per una nuova asta, in tempi anche relativamente brevi a cui possono partecipare i privati
  3. lo stesso tribunale potrebbe decidere di riammettere all’asta stessa anche il Parco dell’Arcipelago che, qualora aggiudicatario, potrebbe così finalmente includere nel suo esclusivo patrimonio anche la perla Budelli. Tutto però a spesa pubblica. Ci sono almeno 3 milioni da spendere?

L’importante è comunque una sola cosa. Che tutto avvenga nella massima trasparenza, come quella delle acque dell’Arcipelago. Di nuove inchieste, dopo lo scandalo del G8, La Maddalena non ne vuole più sapere.

 

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Sandro Addario

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