Phishing: in arrivo tante mail a firma Equitalia, ma è un falso

Aumentano i fenomeni di phishing

Aumentano i fenomeni di phishing

ROMA – C’è nuovo fenomeno di attacco informatico, apparentemente da Equitalia, che sta arrivando nella casella di posta elettronica di molti utenti. È uno dei sempre più frequenti casi di phishing, un tipo di truffa effettuata su Internet attraverso la quale un malintenzionato cerca di ingannare la vittima convincendola a fornire informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso.

Come informa la Polizia Postale e delle Telecomunicazioni, in questi giorni viene recapitata una e-mail contenente un messaggio apparentemente a firma di Equitalia. Nel testo si fa riferimento ad una presunta cartella esattoriale per un procedimento amministrativo sanzionatorio contenuta in un falso sito della Unipol Banca.

Il testo del messaggio email generalmente si mostra così:

«Cliente xxxxxxxxxxxxx

Cartella esattoriale nr 13978/11 procedimento amministrativo

sanzionatorio del 2/10/2016 15:56:33

La raccomandata nella sezione messaggio del sito autorizzato Unipol Banca.

Distinti saluti,

EQUITALIA»

Occorre prestare la massima attenzione, perché – ricorda la Polposta – «gli Enti nonché gli Istituti di Credito non inviano email contenenti, nel testo, link che rindirizzano a siti internet che chiedono l’inserimento delle credenziali personali di accesso».

L’avvertenza è pertanto quella di

  • Non fornire dati personali
  • Non aprire allegati PDF
  • Non cliccare sui link contenuti nel messaggio di posta elettronica.

La segnalazione segue di pochi giorni un’altra simile in cui si avvisava di una nuova «ondata» di e-mail con mittenti vari (Istituti, Enti, gestori telefonici e fornitori di servizi) contenenti link e/o allegati che una volta seguiti o aperti installano nel sistema informatico un virus chiamato «Cryptolocker» in grado di criptare tutti i dati presenti all’interno di computer e nei dispositivi ad esso collegati, come smartphone e tablet.

Anche in questo caso l’avvertenza è tassativa: non aprire i link di mail sospette ma cestinarle subito, ricordandosi anche di eliminarle dal cestino stesso. Altrettanto importante è procedere ad un costante aggiornamento del proprio antivirus ed effettuare con scadenza ravvicinata il backup dei dati presenti nel proprio supporto informatico al fine di evitarne la perdita.

 

Sul sito web Commissariato di Polizia on line tutti i consigli e le modalità per essere informati contro le cybertruffe.

 

 

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