Firenze, bambino di 2 mesi lasciato nella notte alla Maternità

La speciale struttura a Careggi con una culla per i bimbi abbandonati

La speciale struttura a Careggi con una culla per accogliere i bimbi abbandonati

FIRENZE – Francesco è un bambino di due mesi e pesa cinque chili. È stato lasciato alle 2 di notte di domenica 21 febbraio nella culla termica della Maternità dell’ospedale di Careggi a Firenze. Chi lo ha messo al mondo non ha avuto la forza né la possibilità di garantirgli una vita sicura e, dopo otto lunghissime (e sicuramente tormentate) settimane dalla sua nascita si è deciso a lasciarlo anonimamente a chi potrà meglio assisterlo. Si sa solo che il bambino è di carnagione chiara, ma data la tenerissima età non è stato ancora possibile stabilirne l’etnia.

Tutto è successo in via Lungo il Rio Freddo a Firenze, presso la culla termica appositamente predisposta per casi del genere a pochi passi dal reparto di Neonatologia diretto dal professor Carlo Dani. Fa parte del progetto «Ninna ho», realizzato grazie alla collaborazione della Fondazione Francesca Rava e del network Kpmg, che in Italia ha allestito 7 culle per casi del genere a Varese, Milano, Padova, Parma, Firenze, Roma, Napoli

È scattata l’emergenza ieri in Maternità a Firenze appena i sanitari del turno di notte si sono accorti che c’era «qualcuno» nella culla termica, grazie alle telecamere che si attivano automaticamente. Il bambino è stato subito prelevato e sottoposto a controlli. Le sue condizioni generali – dice una nota dell’Auo Careggi – appaiono buone. Sono comunque iniziati accertamenti ed analisi per stabilire con certezza il suo quadro clinico. Intanto, circondato dall’affetto e dalle premure di tutto il reparto di Neonatologia, gli è stato dato il nome di Francesco.

«Siamo in presenza di una situazione drammatica – ha commentato l’assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi – e il servizio ‘Ninna ho’ è stato attivato per offrire un punto di riferimento certo per evitare tragedie. Vorrei ricordare anche che è possibile partorire in sicurezza nei nostri ospedali e, qualora si reputi impossibile proseguire il rapporto di maternità, lasciare il neonato alle cure dell’ospedale: è il progetto ‘Mamma segreta’. Adesso ci prenderemo cura del bambino. Immaginiamo lo strazio dei suoi genitori, se tornassero sui loro passi faremo l’impossibile per garantire a questo bimbo una vita degna. In caso contrario ci impegneremo per garantirgli un’infanzia serena e ricca d’amore».

Il caso di Francesco è il secondo dopo quello della piccola Daniela, lasciata in quella stessa culla termica nella notte del 2 gennaio 2015 a poche ore di distanza dalla sua nascita. La culla termica di ‘Ninna ho’ è attiva a Firenze dal dicembre 2012.

 

 

Dov'è la culla "Ninna ho" a Firenze

Dov’è la culla “Ninna ho” a Firenze

 

 

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Sandro Addario

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