Home jacking, rubare le chiavi dell’auto e fuggire. Come cautelarsi

Home jacking: spesso i ladri di appartamento rubano solo le chiavi dell'auto di casa

Home jacking: spesso i ladri di appartamento rubano solo le chiavi dell’auto di casa

FIRENZE – Quando un ladro entra in una casa e ruba (tra l’altro) le chiavi dell’auto parcheggiata in garage o per strada, per poi ripartire con quella, come si comportano le assicurazioni? È il cosiddetto fenomeno chiamato ‘home-jacking’, letteralmente ‘scasso in casa’, che sta attirando sempre maggiore attenzione, tanto che sulla stampa francese viene definito «in mano a équipes di professionisti specializzati», come ha indicato anche una recente inchiesta del quotidiano parigino Le Figaro.

In Italia non c’è ancora una specifica «traduzione» di questa tipologia di furti, che nelle statistiche ufficiali vengono inseriti nel maggior numero totale dei furti auto e se ne perde la tracciabilità. I casi di home jacking sono però preoccupanti, in quanto non di rado si sommano a situazioni di particolare rischio per i proprietari delle auto specie se si trovano in casa, come nella maggior parte dei casi, durante la «visita» dei ladri. Passare in queste circostanze da un furto a una rapina è un momento.

Quali sono comunque le cautele da adottare contro gli home jacking? Nel caso di furto della chiave di un’auto (e quindi del veicolo stesso) fa fede in ogni caso la polizza furto dell’auto medesima. Questa però va esaminata attentamente al momento della firma del contratto di assicurazione, che come si sa è tradizionalmente voluminoso e/o a caratteri piccoli, quasi illeggibili. Occorre tener ben presente che nel caso di un’auto portata via, senza alcuna effrazione, con la sua regolare chiave, può non configurarsi l’ipotesi di furto, ma «solo» quella di appropriazione indebita.

Il caso più classico è quello di chi lascia, in un momento di distrazione, le chiavi infilate nel cruscotto e scende per pochi momenti dall’auto per comprare le sigarette. Giusto il tempo per il ladro di appropriarsi dell’auto senza problemi e scappar via. Stessa situazione (meno rara di quanto si possa immaginare) per chi lascia l’auto, sempre con le chiavi all’interno, dentro il garage o il giardino di casa e non si cura di chiudere serrande o cancelli.

Circostanza quest’ultima che non tutte le compagnie di assicurazione coprono. Da qui la necessità di verificare bene che nella polizza furto auto – tra le esclusioni – non sia espressamente citata l’appropriazione indebita. In questo caso va chiesto all’assicuratore di aggiungerla in polizza oppure …. cercare sul mercato – cosa non facilissima – un’altra Compagnia disposta a farlo.

E per il caso del furto della chiave all’interno di un appartamento regolarmente chiuso? Vale sempre, come abbiamo detto prima, la polizza furto auto. Non importa, in questo caso, la polizza furto abitazione, che ci può essere o meno. Quello che è necessario dimostrare è che il ladro, per impossessarsi della chiave del veicolo, abbia compiuto un’effrazione: home jacking come dicevamo. Aver rotto un vetro o forzato una porta o una finestra di casa equivale ad aver forzato la serratura dell’auto (o della moto): in questo caso il danno della sparizione del veicolo è risarcibile.

Lo spirito della copertura assicurativa è dunque quello di risarcire un danno imprevedibile, quando cioè sono state messe in atto tutte le misure possibili per evitarlo: dalla chiusura della serratura del veicolo a quello degli ingressi di casa. Se tutto viene lasciato invece a … portata di ladro (salvo poi casi più seri di dolo o colpa grave) sarà ben difficile lamentarsi dell’aumento di quella che ormai siamo abituati a chiamare «microcriminalità».

 

 

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Sandro Addario

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