Accademia Navale, la bandiera consegnata al nuovo comandante Pierpaolo Ribuffo

I contrammiragli Pierpaolo Ribuffo (a sin.) e Maurizio Ertreo

I contrammiragli Pierpaolo Ribuffo (a sin.) e Maurizio Ertreo

LIVORNO – «In nome del Capo dello Stato, da oggi riconoscerete come comandante dell’Accademia Navale il contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo». Con queste parole, rivolte – non senza emozione – agli ufficiali, sottufficiali e allievi dell’istituto di formazione della Marina Militare, il contrammiraglio Maurizio Ertreo ha consegnato oggi 25 febbraio la Bandiera d’Istituto al suo successore. Lo attende, dopo 16 mesi alla guida dell’Accademia, il nuovo importante incarico di Capo di Stato Maggiore presso il Comando della Squadra Navale Italiana a Roma.

«Questo è uno di quei giorni che non si vorrebbero accadessero mai – ha detto Ertreo salutando i «suoi» allievi – perché il commiato è sempre un momento di emozione e di ricordi». L’entusiasmo, il sacrificio e la voglia di fare sono stati quotidianamente testimoniati da tutti e «quello che in particolare auspico e che vi chiedo è che possiate dare al nuovo comandante tutto quello che avete dato a me». «Sono ragazzi meravigliosi – aveva detto l’ammiraglio Ertreo incontrando di giornalisti prima della cerimonia – una vera risorsa per la Nazione nella quale mettiamo tutte le nostre speranze. Loro sono come eravamo noi ieri quando frequentavamo l’Accademia Navale e noi oggi siamo quello che questi allievi saranno domani. Una linea ideale che non si interrompe, ma che va avanti e si rafforza».

Prima di lasciare l’Accademia Navale, ultime foto per il contrammiraglio Ertreo (prossimo ammiraglio di divisione) nella sala storica tra i modelli di celebri navi quali il Vespucci e il gemello Colombo, ma due in particolare, molto sentite: una a fianco della bandiera del suo corso «Sjo-Hokar» (1978-1982), l’altra accanto alla Corazzata Roma affondata il 9 settembre 1943 del cui equipaggio faceva parte il padre, che riuscì miracolosamente a salvarsi.

Davanti all’ammiraglio di squadra Salvatore Ruzittu la cerimonia del passaggio di comando. In prima fila, tra gli altri, il prefetto di Livorno Tiziana Costantino, il sindaco della città labronica Filippo Nogarin, l’ex ministro della difesa ammiraglio Giampaolo Di Paola, il generale di corpo d’armata Filiberto Cecchi già capo di Stato maggiore dell’Esercito, le massime autorità toscane delle Forze armate, rappresentanze dell’Associazione Marinai d’Italia. E, non ultime, tutte le classi degli allievi dell’Accademia schierate in rassegna.

Contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo

Contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo

«Onorato di assumere il comando dell’Accademia, in quella Livorno che non è solo la mia città natale ma quella stessa città a cui tutti gli ufficiali di Marina sono da sempre legati» si è detto il nuovo comandante Pierpaolo Ribuffo, sottolineando i valori si respirano e che quotidianamente si trasmettono ai futuri comandanti di Marina. Alle spalle Ribuffo ha tra l’altro una recentissima esperienza al comando dell’operazione «Mare Sicuro» nel Mediterraneo, dove – ha ricordato – sono stati messe in salvo dalle varie componenti militari e civili, italiane e straniere, oltre 135.000 persone. Da oggi lo attende un altrettanto importante sfida, quella di guidare con «buon vento» le nuove generazioni della Marina.

 

La bandiera del corso Sjo-Hokar  e il contrammiraglio Ertreo

La bandiera del corso Sjo-Hokar e il contrammiraglio Ertreo

 

Allievi della 1ª classe

Allievi della 1ª classe

 

Allievi della 2ª classe

Allievi della 2ª classe

 

Il passaggio della Bandiera all'Accademia Navale

Il passaggio della Bandiera all’Accademia Navale

 

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Sandro Addario

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