Toscana, nel 2015 la Finanza ha scoperto truffe allo Stato per 57 milioni

Una pattuglia della Guardia di Finanza nel centro di Firenze

Una pattuglia della Guardia di Finanza nel centro di Firenze

FIRENZE – Sperperi e truffe di denaro pubblico per oltre 57 milioni di euro, scoperti 679 evasori totali finora sconosciuti al Fisco, sequestrati oltre 8 milioni di beni alla criminalità organizzata. Sono questi alcuni dei principali risultati dell’attività operativa nel 2015 della Guardia di Finanza in Toscana, presentati oggi 15 marzo.

Questa la sintesi del «Report 2015» delle Fiamme Gialle nelle 10 province della Toscana.

DENARO PUBBLICO

Effettuati dalla Finanza 1391 interventi, con la segnalazione di 981 persone per violazioni penali ed amministrative che hanno comportato lo sperpero di risorse pubbliche per 57 milioni. Sono state 262 le persone denunciate per reati contro la pubblica amministrazione, di cui 163 segnalate per corruzione, concussione, peculato e abuso d’ufficio e 36 per appalti truccati. 323 i controlli irregolari su ticket sanitari per indebite esenzioni pari a oltre 80.000 euro. 293 i falsi poveri (soggetti fruitori di prestazioni sociali agevolate nei settori sanitario, scolastico, del diritto allo studio universitario) verbalizzati per aver irregolarmente ottenuto agevolazioni e prestazioni assistenziali per 207.000 euro.

EVASIONE FISCALE

 Sono state eseguite 1.293 verifiche fiscali, 1.801 controlli ai fini I.V.A. e Imposte Dirette. 43.836 i controlli su scontrini e ricevute fiscali per contrastare i fenomeni di evasione diffusa dai quali è emerso che il 19% dei negozianti controllati è risultato irregolare. 222 le verifiche ai professionisti.

Denunciate dalla Guardia della Finanza in Toscana per reati tributari 941 persone; tra queste: 162 deferite all’Autorità Giudiziaria per l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, 222 per frode fiscale, 176 per dichiarazione infedele. 251 i soggetti denunciati per omessa presentazione delle dichiarazioni reddituali. Ben 679 sono gli evasori totali (soggetti completamente sconosciuti al Fisco) scoperti e 279 i datori di lavoro che alimentavano l’economia sommersa sfruttando 847 lavoratori in nero e 128 irregolari (ovvero assunti senza che gli venissero in effetti riconosciute le tutele previste dalla legge).

Gli accessi ispettivi della Finanza ad imprese cinesi sono stati 41 nei capannoni industriali di Prato e Firenze, 5 dei quali, per oltre 10.000 mq sequestrati o chiusi per reati o gravi violazioni alla sicurezza dei luoghi di lavoro. Messi i sigilli a soppalchi abusivi adibiti a dormitori per 34 operai e a 128 macchinari per cucire; scoperti 150 lavoratori in nero o irregolari, di cui 28 immigrati clandestini.

Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 47 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro alle competenti Autorità Giudiziarie per altri 197 milioni. Scoperti 154 i proprietari di case che non dichiaravano i proventi delle locazioni per 2,7 milioni.

CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E REATI ECONOMICO-FINANZIARI

Le indagini patrimoniali della Guardia di Finanza, alcune delle quali nei confronti di esponenti di due consorterie camorristiche residenti nella regione Toscana, svolte nei confronti di 598 persone e società collegate, che hanno portato alla confisca di beni per circa 7,8 milioni di euro, a seguito delle misure di prevenzione irrogate dai Tribunali toscani. 108 le persone denunciate per riciclaggio, di cui 4 tratte in arresto. Negli aeroporti di Firenze e Pisa sono stati intercettati 166 corrieri di denaro contante non dichiarato in Dogana per 6,4 mln di euro, 2 dei quali sottoposti a sequestro. Sono state 472 le persone denunciate per bancarotta e reati bancari, delle quali 33 tratte in arresto; ben 64 gli usurai deferiti all’A.G. (2 dei quali arrestati), cui sono stati sottratti beni illecitamente accumulati per oltre 1 milione di euro.

ABUSIVISMO COMMERCIALE

679 gli interventi anticontraffazione e antiabusivismo commerciale, con la denuncia di 651 persone, 9 delle quali arrestate, a cui sono stati sottratti circa 1 milione di capi di abbigliamento, borse, articoli di moda in pelle, nonché sequestrati 2,4 milioni di articoli non sicuri, come beni di consumo, prodotti elettronici, giocattoli.

CONTRASTO AL GIOCO ILLEGALE

La Finanza ha effettuato 351  interventi in materia di giochi da intrattenimento con la scoperta di 391 irregolarità, la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 70 soggetti ed il sequestro di 7 “slot-machine” e 25 apparecchi non collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

LOTTA AI TRAFFICI DI DROGA

Intercettati 131 kg di cocaina e 21 kg di eroina, nonché 80 kg di hashish e marijuana. Denunciate 320 persone, 89 delle quali in stato di arresto.

 

 

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