Giorno della Memoria 2016: «parlano» le vittime del terrorismo (Video)

Palazzo Monte Citorio, sede della Camera dei Deputati

Palazzo Monte Citorio, sede della Camera dei Deputati

ROMA – Le vittime del terrorismo e delle stragi della stessa matrice vengono ricordate oggi 9 maggio, in occasione della «Giorno della memoria» istituito per legge nel 2007. La data scelta è quella del ritrovamento del cadavere di Aldo Moro (9 maggio 1978), giorno in cui venne anche ucciso Peppino Impastato giornalista palermitano che si era distinto per il suo attivismo contro la mafia.

Non ci saranno manifestazioni pubbliche, comizi o cortei. Niente di tutto questo. Si terrà invece, come da tradizione, una cerimonia ad invito presso un luogo istituzionale: nei primi anni si svolgeva al Quirinale, poi alternativamente al Senato e alla Camera dei Deputati alla presenza del Capo dello Stato. Quest’anno 2016 si tiene a Palazzo Montecitorio con inizio alle 11,30, con la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’appuntamento sarà seguito in diretta da Rai2, sul canale satellitare e sulla webtv della Camera.

Il programma – annunciato sul sito web della Camera – prevede all’inizio l’esecuzione dell’Inno nazionale da parte del Coro dell’Istituto comprensivo Virgilio di Roma.

Prenderanno quindi la parola:

  • Giorgio Bazzega, figlio del maresciallo di pubblica sicurezza Sergio Bazzega ucciso il 15 dicembre 1976 con il vicequestore Vittorio Padovani a Sesto San Giovanni, durante una perquisizione domiciliare nell’abitazione del brigatista rosso Walter Alasia;
  • Massimo Coco, figlio del magistrato Francesco Coco, procuratore generale presso la Corte d’Appello di Genova, ucciso l’8 giugno 1976 insieme alla sua scorta (brigadiere di polizia Giovanni Saponara e l’appuntato dei carabinieri Antioco Deiana) da parte di militanti delle Brigate rosse
  • Lorenzo Conti, figlio dell’ex sindaco di Firenze Lando Conti, trivellato di colpi alla guida della sua auto il 10 febbraio 1986 in un attentato rivendicato dalle Brigate Rosse – Partito Comunista Combattente
  • Vittorio Occorsio, nipote omonimo del sostituto procuratore della Repubblica di Roma Vittorio Occorsio, ucciso il 10 luglio 1976 da un commando di Ordine nuovo;
  • Anna Tonelli, studentessa dell’Istituto comprensivo 4 Bologna Scuola media Panzini.

Prenderà quindi la parola la Presidente della Camera Laura Boldrini. Al termine, il Presidente della Repubblica, con la Presidente della Camera dei deputati e con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, procederà alla consegna delle targhe alle scuole vincitrici del concorso nazionale «Tracce di memoria».

Ritirano la targa:

  • Per la scuola primaria l’Ics via Cutigliano di Roma, Francesca Asia Colella, Massimiliano Gismondi, Giulia Cappelletti, Patrick Maurelli per il video «Claudio Graziosi: il nostro eroe»
  • Ex aequo per la scuola secondaria di I grado: scuola secondaria di I grado «Alfredo Panzini» I.C. 4 di Bologna, Francesco Miale, Silvia Cagnolati, Margherita Marcacci, Francesca Farioli per gli elaborati audio «Cosa si ricorda» e «Non sapevo» e il video «Il Giornalino della Scuola» e per la scuola secondaria di I grado «Giacinto Bianco e Giovanni Pascoli» di Fasano (Br), Rossella Amati, Caterina Bassi, Simona Busco, Sara Fanizza per il video «Il ragazzo di via Fani»
  • Per la scuola secondaria di II grado Istituto Polispecialistico Statale «Leonardo da Vinci» di Poggiomarino (Na), Maria Giovanna Ambrosio, Arcangelo Pisa, Anita Saggese del Liceo Classico e Scientifico per il video «Fiori di memoria».

VEDI QUI IL VIDEO DELLA SEDUTA ALLA CAMERA

 

 

 

Sandro Addario

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