A.A.A. la Regione Toscana vende 34 immobili di pregio, ma anche in degrado

L'ex ospedale di Sant'Antonino a Fiesole in degrado da oltre 20 anni

In vendita l’ex ospedale di Sant’Antonino a Fiesole in degrado da oltre 20 anni

FIRENZE – La Regione Toscana cerca investitori interessati ad acquistare (o anche prendere in gestione) 34 immobili definiti di pregio e ancora di proprietà dell’ente e delle aziende sanitarie. L’avviso di offerta uscirà entro metà giugno ma le linee sono state illustrate oggi 17 maggio dal Governatore della Toscana Enrico Rossi in una conferenza stampa con l’assessore al patrimonio Vittorio Bugli.

Il primo elenco di immobili è pronto anche se non definitivo. Comprende tra l’altro a Firenze Villa Olga Basilewsky (zona Fortezza da Basso), Villa Fabbricotti a Montughi e uno storico palazzo in via Pietrapiana. In provincia di Firenze ci sono villa Larderel a Pozzolatico e l’ex ospedale di Luco del Mugello. Nelle città di Pisa sono in vendita Palazzo Battaglia e casa Cecconi nonché un complesso in via Roma. A Pistoia invece un immobile nel centralissimo Corso Gramsci.

Altri ventisei edifici in vendita appartengono alle Asl o aziende ospedaliere.

  • Arezzo: il centro diurno disabili “Villa Chianini”
  • Castiglion Fiorentino (Ar) l’ex Rsa in piazza Sant’Agostino
  • Cecina: locali per uffici amministrativi in via Savonarola a Cecina
  • Fiesole: ex presidio ospedaliero Sant’Antonino (abbandonato da circa 20 anni e su cui comunque il comune ha già chiesto che una parte dell’immobile resti destinato al Distretto socio sanitario)
  • Firenze: complesso ex ospedale Meyer in via Luca Giordano
  • Livorno: piscina di rieducazione di via San Gaetano, l’ex distretto sanitario di via Rossi, l’ex sanatorio di via di Monterotondo
  • Lucca: ex residenza assistita per tossicodipendenti di Arliano
  • Lucignano (Ar) l’ex residenza sociale assistita e Css in via Matteotti
  • Massa Marittima (Gr): castello regio in piazza Becucci
  • Pietrasanta: una porzione dell’ex ospedale Lucchesi e l’ex colonia Laveno.
  • Pisa: centro direzionale in via Zamenhoff (palazzi A e B), la divisione ortopedica dell’ex ospedale di Calambrone nel viale del Tirreno e il Palazzo dei trovatelli in via Santa Maria.
  • Poppi (Ar) il podere Tinzinosa e Casagosto
  • Prato: villa Filicaia e una casa colonica in via della Sacca a Santa Lucia.
  • San Miniato di Empoli: ex fattoria della Badia di Santa Gonda, con poderi e terreni
  • Sesto Fiorentino : ex sanatorio Luzzi
  • Vaglia: ex ospedale Banti a Pratolino
  • Volterra: padiglioni Tanzi e Morselli dell’ex ospedale psichiatrico

Gli otto immobili della Regione valgono circa 60 milioni, 21 milioni l’ex Meyer a Firenze ed altri 120 i rimanenti venticinque edifici del sistema sanitario regionale. «Ma sono stime – si legge in una nota della Regione – e nell’avviso cifre non saranno inserite. Nel giudicare le offerte Regione e Asl sono pronte a valutare anche possibili cambi nella destinazione d’uso».

La vendita, affitto o aggiudicazione di eventuali gestioni averrà tramite asta o procedura di evidenza pubblica. Diversamente dal passato – prosegue la nota della Regione – «prima dell’asta e senza impegni od obblighi per alcuna delle parti, con un avviso a cui operatori privati e pubblici, cooperative di costruzione o gestione, fondazioni e istituti bancari o chiunque interessato, in Italia o all’estero (soprattutto all’estero), potrà rispondere illustrando il proprio progetto. E’ previsto anche un articolato programma di presentazioni, sempre informali, con un catalogo, foto, video e schede on line dettagliate che saranno pubblicate sulle pagine di InvestinTuscany. Saranno organizzati anche sopralluoghi negli edifici».

«Adesso la Regione sta facendo un altro tipo di operazione – hanno detto il presidente Enrico Rossi e l’assessore alla presidenza e al patrimonio, Vittorio Bugli – prima di procedere all’asta vera e propria vogliamo mostrare gli immobili ai potenziali investitori, descrivendoli nel mondo migliore e più puntuale possibile, per capire se vi può essere un interesse e quale tipo di interesse. Anche diverso dall’acquisto».

 

L’EX OSPEDALE SANT’ANTONINO DI FIESOLE – FOTOGALLERY

Un gioiello abbandonato da oltre 20 anni davanti al panorama di Firenze

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Sandro Addario

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