Firenze, accampamento nomadi vicino al liceo di Matteo Renzi

L'accampamento nomadi sotto il ponte sul Mugnone a Firenze

L’accampamento nomadi sotto il ponte sul Mugnone a Firenze

FIRENZE – C’è un accampamento di nomadi sotto un ponte lungo il torrente Mugnone a Firenze. Un luogo inequivocabilmente alluvionale, trattandosi dell’alveo di un corso d’acqua. In pieno centro cittadino tra via XX Settembre e viale Milton, a poche decine di metri da piazza della Vittoria dove c’è il liceo classico Dante, ormai noto anche per essere stato frequentato nei primi anni ’90 dal futuro premier Matteo Renzi. Una zona «bene» con molti palazzi eleganti e pochi negozi.

Tra gli abitanti «non residenti» (almeno all’anagrafe del Comune) c’è anche un gruppo di una decina di nomadi, che ormai da tempo ha preso dimora stabile in un punto molto pericoloso. Sotto l’arcata del ponte che unisce via Fratelli Ruffini con via Poliziano si vedono materassi, coperte, bottiglie d’acqua, perfino un sacchetto di un supermercato attaccato ad un chiodo per tenerlo distante da cani e gatti di passaggio, che evidentemente potrebbe contenere alimenti.

Gli abitanti della zona devono ogni giorno fare i conti con questa situazione quanto meno poco gradevole. Un lettore di OsservatoreLibero.it riferisce che l’occupazione abusiva di quel tratto di torrente dura ormai da diversi mesi. «In inverno – aggiunge – si vedono anche fuochi accesi e ripari improvvisati con cartoni. Tutto a minima distanza dallo stretto letto del Mugnone, che notoriamente si ingrossa molto rapidamente quando c’è maltempo». Ma chi sono questi «non residenti»? «Persone – prosegue il nostro lettore – che di giorno spariscono, per andare forse a ‘lavorare’ anche nelle zone vicine. La mattina vediamo donne con lunghe gonne, quasi sicuramente zingare, che rimettono a posto (si fa per dire) il loro giaciglio e poi si allontanano».

La domanda è d’obbligo: avete segnalato la cosa a qualcuno? «Abbiamo telefonato alla Polizia Municipale di Firenze. Ci hanno detto di mandare una mail, cosa che abbiamo fatto subito. Ma la mail deve essere andata disguidata. Non abbiamo mai visto nessuno o comunque nessuno ci ha finora risposto. Può anche darsi che le forze dell’ordine siano intervenute, ma di fatto non è cambiato nulla perché quell’accampamento è sempre frequentato». Con buona pace dei nomadi che, con la stagione estiva, potrebbero anche aumentare. D’estate sotto un ponte si sta più freschi.

La mail inviata al Comune da un abitante di viale Milton

La mail inviata al Comune da un abitante di viale Milton porta la data del 5 gennaio 2016

 

Ponte sul Mugnone 2

I letti per i nomadi sotto il ponte sul Mugnone

 

AGGIORNAMENTO 5 giu 2016 ore 10:00

COSA DICE LA POLIZIA MUNICIPALE

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa replica da parte del Comandante della Polizia Municipale di Firenze:

Marco Seniga

Marco Seniga

«Purtroppo il fenomeno è noto da tempo e da altrettanto tempo (mesi, anni) la Polizia Municipale di Firenze interviene sistematicamente, accompagnata da personale di Quadrifoglio spa, per rimuovere masserizie e suppellettili. Il problema reale è il ripresentarsi, altrettanto sistematicamente, di nuove masserizie e suppellettili, ma non si possono negare le azioni di contrasto finora messe in atto. Attualmente è stato sottoposto agli uffici della Città metropolitana e ai responsabili del bacino idrico il progetto di intervento strutturale sulla platea sotto i ponti per renderle inagibili pur permettendo il regolare fluire dell’acqua».

Marco Seniga – Comandante Polizia Municipale di Firenze – 5 giu 2016

 

ARTICOLO SUCCESSIVO – 8 giu 2016

 

Firenze, sgomberato accampamento di nomadi sotto un ponte del Mugnone

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Sandro Addario

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