Emergenza abusivismo, scattato il «Piano estate 2016» della Finanza

Un controllo della Guardia di Finanza

Un controllo della Guardia di Finanza

ROMA – Emergenza abusivismo: controlli a tappeto a tutela dell’economia legale sono in piena azione da parte della Guardia di Finanza, soprattutto nelle località balneari, montane e nelle città d’arte a maggiore vocazione turistica. Nel mirino del «piano estivo 2016» tutti coloro che si pongono «deliberatamente fuori dalle regole in concorrenza sleale con gli imprenditori onesti, a danno dell’intero sistema» come ha ricordato lo stesso generale Giorgio Toschi, comandante generale delle Fiamme Gialle. Gli ha fatto subito eco il viareggino Massimo Vivoli, presidente nazionale di Confesercenti, che apprezzando l’attività dei finanzieri ha ribadito la piena disponibilità dei commercianti «a collaborare affinché le imprese ed i cittadini onesti non debbano essere costretti a subire anche la concorrenza sleale ed illegale dei venditori di prodotti contraffatti e degli abusivi in generale».

FALSO – Dal 1 luglio 2016 .- si legge in una nota della Guardia di Finanza in tema di abusivismo commerciale – «sono già 13 milioni i prodotti contraffatti e insicuri sequestrati nel corso di oltre 2.000 interventi, che hanno permesso di denunciare circa 1.000 responsabili e scoprire 16 strutture, fra opifici industriali e depositi, utilizzati per la produzione e lo stoccaggio delle merci irregolari». I controlli partono soprattutto dai punti di smercio nelle località di villeggiatura, dai quali poi si punta a ricostruire l’intera filiera del falso.

CARBURANTI – In materia di abusivismo e frode fiscale, sono stati controllati anche 1.090 distributori stradali di carburante in tutto il territorio nazionale, con 271 violazioni constatate, delle quali 74 riferite alla disciplina sui prezzi, con sanzioni amministrative a carico dei gestori degli impianti. Nei casi più gravi, 39 responsabili sono stati denunciati alle competenti Procure della Repubblica e oltre 112.000 litri di prodotti petroliferi sono stati sequestrati. Dalle verifiche sulla qualità dei prodotti sono state individuate miscelazioni abusive con sostanze non consentite, che hanno fatto emergere anche condotte di contrabbando di prodotti energetici immessi in consumo in evasione d’accisa.

COMMERCIO – Nel corso dei controlli mirati alla tutela del commercio regolare sono stati individuati oltre 560 venditori risultati completamente abusivi per totale assenza di licenze e permessi previsti dalla normativa commerciale e di pubblica sicurezza, mentre più di 3.000 sono i venditori e gli esercenti che, seppure in possesso delle prescritte autorizzazioni, hanno omesso di comunicare l’inizio dell’attività all’Amministrazione finanziaria o che non hanno installato i misuratori fiscali, risultando, in molti casi, evasori totali e quindi sconosciuti al Fisco.

LAVORO NERO – Quasi 2.000 i lavoratori “in nero” e irregolari scoperti nel corso del piano estivo. Tra le varie operazioni contro il «caporalato», a Foggia in particolare è stato scoperto un gruppo criminale che, disponendo di un’articolata struttura organizzativa (con dormitori, servizi di trasporto degli operai, contabilità parallela “in nero”, ricorso a ditte/società di copertura), ha realizzato una prolungata attività di intermediazione illecita di diversi operai di nazionalità rumena. L’operazione si è conclusa con l’arresto di tre persone e il sequestro di immobili e automezzi impiegati nell’attività criminale.

 

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