Dagli spalti al campo di gioco: tutti protagonisti della sicurezza negli stadi

Il tavolo dei relatori durante l'intervento del questore Intini

Il tavolo dei relatori durante l’intervento del questore di Firenze Alberto Intini

FIRENZE – Un convegno sulla sicurezza negli stadi e un incontro di calcio in favore delle popolazioni vittime del terremoto in centro-Italia del 24 agosto. Due iniziative promosse dall’Anfp (Associazione nazionale funzionari di polizia) al Centro Tecnico della Figc a Coverciano venerdì 23 settembre. Vi hanno partecipato numerosi “tecnici” del settore, tra forze dell’ordine, dirigenti sportivi e operatori del volontariato. Una grande squadra che opera non solo nella sala del Gos (Gruppo operativo di sicurezza) all’interno degli stadi, ma che è costante punto di raccordo per tutte le iniziative destinate ad assicurare la regolarità (in campo e fuori) delle manifestazioni sportive.

Alla tavola rotonda, moderata dal giornalista sportivo Marino Bartoletti, hanno partecipato – tra gli altri – il questore di Firenze Alberto Intini e il prefetto Francesco Tagliente, già questore a Firenze e Roma. Entrambi hanno anche ricoperto il ruolo di presidente dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive presso il ministero dell’Interno. Con loro e con Lorena La Spina, segretario nazionale Anfp, hanno preso parte al dibattito Giuseppe Pecoraro, già prefetto di Roma e neo procuratore della Figc, il vice questore aggiunto Flaminia Canevelli della Questura di Roma e Nicola Ferrigni della Link Campus University Roma.

«Siamo convinti – ha detto Lorena La Spina – che la costante opera di sensibilizzazione su questo terreno e la formazione del nostro personale rappresentino elementi imprescindibili al fine di affrontare la continua trasformazione con cui il mondo del calcio ci impone di confrontarci».

Nel suo intervento all’apertura dei lavori, il prefetto Tagliente ha sottolineato come negli stadi e fuori «la strategia vincente è una squadra di operatori della sicurezza, che va formata anche con una politica di ascolto idonea a trasformare ciascun componente in attore protagonista attivo nei vari settori di competenza, per indurre al rispetto delle regole, dal campo di gioco agli spalti». Per la sua esperienza – ha ricordato Tagliente – «bisogna avere il coraggio di avere coraggio, con un approccio autorevole aperto al dialogo ma nello stesso tempo rigoroso con risposte severe e immediate nei confronti di chi pone in essere azioni violente».

Nel pomeriggio nel campo sportivo di Coverciano, si svolta una partita di calcio tra i Funzionari di Polizia dell’Anfp e i «Veterani dello sport» di Siena, vinta da questi ultimi per 2 a 1. L’incontro amichevole era stato promosso a scopo benefico in favore delle popolazioni del Centro Italia, colpite dal terremoto del 24 agosto. La nostra squadra – spiega Athos Vecchi, vice segretario nazionale Anfp – «è un’organizzazione appena avviata che mira a utilizzare il calcio come strumento di coesione, convivialità e benessere tra i funzionari di Polizia migliorando la relazione con la comunità in cui si lavora».

 

In campo le squadre dei Funzionari di Polizia e dei Veterani di Siena

In campo le squadre dei Funzionari di Polizia e dei Veterani di Siena. Presente anche Giancarlo Antognoni

 

Il prefetto Tagliente (2° da destra in prima fila) con un gruppo di colleghi

Il prefetto Tagliente (2° da destra in prima fila) con un gruppo di colleghi

 

 

 

 

 

 

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