Firenze: la Polizia Municipale compie 162 anni e premia i vigili più meritevoli

La Polizia Municipale di Firenze celebra 162 anni dalla fondazione

La Polizia Municipale di Firenze celebra 162 anni dalla fondazione

FIRENZE – L’applauso più lungo e sentito è per Graziano Graziani, vice ispettore della Polizia Municipale di Firenze. A lui è andato un encomio solenne alla carriera, consegnato oggi 10 ottobre nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio durante le cerimonia per il 162° anniversario della fondazione del Corpo. Di coloro che un tempo si chiamavano i Vigili Urbani. Glielo ha consegnato, tra le ovazioni dei colleghi, il comandante Marco Andrea Seniga, cha a stento trattiene l’emozione. Graziani, assunto da 28 anni, da sempre ha prestato servizio in pattuglia. Anche ora che è tornato operativo dopo una lunga indisposizione, è sempre – si legge nella motivazione – «punto di riferimento certo per gli agenti, collaboratore prezioso per i superiori». «Ha onorato in tutta la sua carriera la divisa del corpo – conclude l’encomio – dimostrando spirito di abnegazione, non comune senso del dovere ed altissime professionalità al servizio della città di Firenze».

La «festa» del 162° anniversario dei vigili fiorentini inizia con la deposizione di una corona ai Caduti della Polizia Municipale presso il comando a palazzo Poniatowski Guadagni a Porta al Prato. Quindi una messa presso Orsanmichele e la cerimonia in Palazzo Vecchio, dove sono rappresentate tutte le massime autorità cittadine. Sindaco Dario Nardella compreso, che è rimasto a Roma e si fa rappresentare dall’assessore alla sicurezza Federico Gianassi. Nella capitale c’è la Direzione del Pd (che inizia però alle 17) e un appuntamento (la sera) con Otto e mezzo a La7. La Polizia Municipale di Firenze viene evidentemente dopo.

NOMINE E ASSUNZIONI

Gianassi ringrazia i Vigili fiorentini, sottolineando il «ruolo strategico» della loro attività non solo nel centro storico cittadino, ma sempre di più nelle periferie. La situazione non è idilliaca dopo un’assemblea della scorsa settimana, dove a maggioranza è stato deciso di proseguire negli scioperi attuati in alcune domeniche per protesta contro l’organizzazione della stessa Polizia Municipale fiorentina. Ma non mancano gli annunci: «Quaranta nuove assunzioni nei prossimi giorni» dice Gianassi, che ringrazia il comandante Seniga che dal 1 novembre lascerà l’incarico e andrà in pensione. Imminente anche la nomina di un vice comandante, che manca da tempo. Circolano voci, ma al momento manca la conferma ufficiale. Una cosa è certa. Nel giro di un paio di settimane la Polizia Municipale di Firenze cambierà volto, o quanto meno i vertici.

SICUREZZA

Nel suo intervento il comandante Seniga – dopo aver opportunamente risposto alla classica domanda del cittadino «dove sono i vigili urbani?» – sottolinea tra l’altro che sul tema riforme della sicurezza ancora non sembra esserci chiarezza d’intenti. La sensazione – dice Seniga – è che «chi propone al legislatore questa nuova disciplina non si sia occupato di approntamento di nuove incisive articolazioni e strumentazioni istituzionali (…) che forniscano strumenti per intervenire». L’impressione è che «si stia facendo un’operazione di spostamento di responsabilizzazione su certi temi nel campo degli enti locali, indicando anche i titoli dei fenomeni da contrastare, i più percepiti e palpabili da parte dell’opinione pubblica». In altre parole: si cambiano i ruoli, ma non si adeguano i mezzi. Leggi qui il testo completo dell’intervento del comandante Seniga .

ENCOMI

Seguono gli encomi per il personale della Polizia Municipale che è distinto in operazioni di servizio. Ecco i nomi:

  • Agenti Melania Cartei e Michela Casilli (arresto di un ladro, nella sera di Natale 2015, riportando anche lesioni personali durante una collutazione)
  • Agenti Simone Calissi e Massimiliano Venturi (motociclisti, nel maggio 2016 hanno bloccato un ladro che, alla guida di un’auto, stava fuggendo dopo un furto)
  • Agente Massimiliano Scardigli (libero dal servizio nell’agosto 2016, ha bloccato una borseggiatrice su un autobus restituendo quanto appena rubato alla proprietaria, che non si era accorta di niente)
  • Area Polizia Amministrativa (per la costante azione di sorveglianza e controllo delle attività commerciali e di somministrazione). Ha ritirato l’encomio il coordinatore Elio Covino
  • Vice Ispettore Graziano Graziani: il più applaudito (vedere all’inizio dell’articolo)

 

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LA STORIA

La «Guardia di Polizia Municipale della città di Firenze» fu ufficialmente istituita il 4 agosto 1854 dal Granduca Leopoldo II. L’organico era di 20 uomini, tra i 25 e i 30 anni e di statura non inferiore a 1,66 m (“braccia 2 e 17 soldi”) comandati da un ispettore, un sergente e due caporali.

La sede era allora Palazzo Feroni in via Tornabuoni. Da lì quotidianamente fino alle 23 si muovevano otto guardie per il controllo del territorio comunale all’interno delle vecchie mura.

Nel 1863 venne costituito il Corpo delle Guardie di Città, dipendente direttamente dal Municipio. Con Firenze Capitale d’Italia (1865-1871) l’organico fu ampliato a 75 unità.

Nel 1890 fu attuata la riorganizzazione del Corpo delle guardie municipali che assunsero la denominazione di «Guardie Comunali» arrivando per la prima volta ad un organico di 200 unità. È del 1910 la creazione della prima «Squadra volante», formata da 11 agenti scelti e da un graduato che svolgevano il servizio in bicicletta.

Nel 1914 le «Guardie municipali» cambiarono la denominazione in «Vigili Urbani», modifica che divenne definitiva dopo la fine della Prima Guerra Mondiale. Nei primi anni Trenta fu creata la squadra dei motociclisti, con nuove moto Guzzi, soprattutto utilizzata per il rilievo dei sinistri stradali.

Nel 1960 la sede della Polizia Municipale fu spostata a palazzo Guadagni, dove si trova tutt’ora. Furono fondati il Gruppo Barellieri e Donatori di sangue (1965), il Fondo Assistenza (1965) e il Gruppo Sportivo (1967). Nel 1973 fu istituito il Reparto a cavallo, già esistente negli anni Trenta del ‘900, ancora oggi attivo per le cerimonie e per le manifestazioni comunali. Dal 1978 è entrato in servizio anche personale di sesso femminile, le «vigilesse».

Per chi vuol saperne di più: La storia dei Vigili Urbani di Firenze (testo completo dal sito del Comune di Firenze)

 

 

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Sandro Addario

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