Due gravi incidenti nel Mugello. Spola di elicotteri in codice rosso

L'elicottero Pegaso 2 del 118

Un elicottero Pegaso del 118

FIRENZE – Due gravi incidenti sono avvenuti nel pomeriggio di sabato 22 ottobre nel Mugello. Il primo è successo tra due motociclisti al passo del Giogo, tra Scarperia e Firenzuola, intorno alle 15,30. Si tratta di due uomini (50 e 46 anni) rimasti gravemente feriti. Sul posto, appena arrivato l’allarme, giunge un elicottero Pegaso del 118 che trasporta il più grave in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale di Careggi a Firenze. Il secondo è portato a Borgo San Lorenzo, quindi anche lui trasferito a Careggi. Entrambi sono ricoverati con prognosi riservata. Sulla dinamica dell’incidente procede la Polizia Municipale.

Mezz’ora dopo, erano circa le 16, un altro allarme. Una signora anziana, 85 anni, scivola in un dirupo nei pressi della propria abitazione a Collinelle di Peglio una frazione del comune di Firenzuola. La chiamata giunge al 118, ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri. Le sue condizioni, secondo il medico della Misericordia di Firenzuola giunta sul posto, sono particolarmente gravi, data anche l’età, anche se la donna non è in imminente pericolo di vita.

ALLARME

Febbrili consultazioni tra le centrali operative dei Vigili del Fuoco e quella del 118, che in quel momento ha l’elicottero Pegaso impegnato nel soccorso sul passo del Giogo. Viene così deciso di inviare sul posto l’elicottero più vicino. Da Bologna decolla Drago 60 dei pompieri che impiega appena 15 minuti ad atterrare nei pressi del luogo dell’incidente. Sono le 16.55 circa. I Vigili del Fuoco bolognesi sono pronti a caricare a bordo del loro AB412 la donna infortunata (già recuperata dal dirupo e stabilizzata) e lo stesso medico dell’ambulanza che era sul posto.

ELICOTTERO FERMO IN ATTESA

Dalla centrale operativa del 118 di Firenze arriva però l’indicazione di attendere l’arrivo dell’elicottero Pegaso della Regione Toscana, forse perché più attrezzato come eliambulanza. I minuti passano lentamente, mentre la donna è costantemente monitorata. I Vigili del Fuoco, arrivati anche da Borgo San Lorenzo con una squadra di soccorso, attendono con lo sguardo preoccupato, mentre il pilota di Drago 60 è pronto a decollare in ogni momento se la situazione dovesse peggiorare. Anche i Carabinieri e il personale dell’ambulanza restano in attesa.

 

L'elicottero Drago 60 dei Vigili del Fuoco di Bologna

L’elicottero Drago 60 dei Vigili del Fuoco di Bologna

RICOVERO

Dopo oltre una mezz’ora – sono le 17.40 circa – arriva l’elicottero Pegaso. La signora è presa in consegna dal medico e dal personale sanitario del 118. Il velivolo punta di nuovo in codice rosso verso l’ospedale fiorentino di Careggi, dove atterra poco prima delle 19. La signora viene immediatamente portata al pronto soccorso dove si trova ricoverata in prognosi riservata per le molteplici fratture subite, soprattutto al torace. L’elicottero dei Vigili del Fuoco rientra a Bologna. Per fortuna non c’è stato bisogno del suo intervento altrove, mentre è rimasto fermo e non operativo per quasi tre quarti d’ora. Nello stesso tempo probabilmente avrebbe potuto raggiungere Firenze e far ricoverare la donna con un paio d’ore di anticipo. Che a quell’età non è davvero poco.

 

 

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Sandro Addario

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