Ciclovia sull’Arno da Pontassieve a Firenze entro il 2019, deciderà l’Ue

Per realizzare una ciclovia sull'Arno si batte cassa all'Europa

Per realizzare una ciclovia sull’Arno si batte cassa all’Europa

FIRENZE – Una ciclovia lungo l’Arno da Pontassieve a Firenze Rovezzano, con passerelle di attraversamento del fiume a Le Sieci, Compiobbi e Il Girone. Una ciclovia come quelle che corrono lungo il Po, per gli appassionati di escursioni a piedi e in bicicletta. Un progetto che potrebbe divenire realtà entro il 2019, se l’Unione Europea approverà un finanziamento chiesto il 14 aprile da tre comuni: Pontassieve, Fiesole, Bagno a Ripoli ai quali si aggiunge anche l’interesse di Rignano sull’Arno.

Si tratta della seconda «call» (chiamata) del bando europeo UIA, «Urban Innovative Actions», che ha tre obiettivi: integrazione dei migranti e dei rifugiati, economia circolare, sviluppo della mobilità urbana. Lo stesso che ha attirato l’attenzione del Comune di Firenze, con l’inatteso progetto «busvia» tra piazza della Libertà e Bagno a Ripoli, al posto della precedente ipotesi di tramvia.

BRACCIO DI FERRO CON FIRENZE

Si profila un braccio di ferro tra la «grande» Firenze e i più piccoli comuni del bacino a sud dell’Arno? È presto per dirlo. Sta di fatto che il bando europeo, a quanto si legge sul sito del bando stesso, ha una capienza di circa 50 milioni di euro. La Busvia di Firenze. del costo circa 30 milioni, potrebbe ottenere finanziamenti fino a 5 milioni, come ha detto il sindaco Dario Nardella lo scorso 7 aprile di ritorno (non a caso) da Bruxelles. La ciclovia dell’Arno costa «appena» 6,2 milioni, finanziabili al 75%. Altri 5 milioni.

Gli spazi di fruibilità dei fondi Ue sono molto stretti, tenuto conto che al bando sono interessate molte città europee. Ma i tre comuni fiorentini ci stanno comunque provando. Non a caso – in un comunicato – parlano proprio di «coraggio e determinazione» come «parole d’ordine per i comuni di Pontassieve, Bagno a Ripoli, Fiesole e Rignano sull’Arno da quando, nel luglio 2016, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa finalizzato alla progettazione di una ciclovia lungo la valle dell’Arno».

Da qui la presentazione all’Ue del progetto «Ad Arnum» dalle iniziali di «ADvanced Accessibility to the River and New Urban Mobility». Per elaborare la proposta i comuni hanno siglato un accordo con l’Università̀ degli Studi di Firenze – Dipartimento di Architettura, affidandone il coordinamento al Responsabile Scientifico professor Francesco Alberti.

COSA PREVEDE IL PROGETTO CICLOVIA

Cosa prevede il progetto? Verrebbe realizzata una ciclovia lungo la valle dell’Arno, con la costruzione di tre passerelle ciclopedonabili di attraversamento del fiume: la prima a Le Sieci all’altezza delle Gualchiere, la seconda tra Vallina e Compiobbi (finanziata dal bando «Periferie Urbane») e la terza tra Candeli e Girone. Si verrebbe così a creare un sistema ciclabile ad anelli tra le rive destra e sinistra dell’Arno tra Pontassieve e Firenze. Previsti anche servizi innovativi e tecnologici tra cui il «bike sharing», biciclette – anche elettriche – da prendere in un luogo e depositarlo in un altro, come in tante città europee. Purché tutto non resti sulla carta o fermo su qualche scrivania di Bruxelles.

 

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Sandro Addario

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