Estate Fiesolana 2017, al Teatro Romano sei appuntamenti con Odissea

Al Teatro Romano di Fiesole sei spettacioli di Odissea-Un racconto mediterraneo

Al Teatro Romano di Fiesole sei spettacioli di “Odissea-Un racconto mediterraneo”

FIESOLE (Fi) – L’antica Grecia dell’Odissea raccontata nella suggestiva cornice del teatro romano di Fiesole. Uno spettacolo nello spettacolo, nel cartellone della 70ª Estate Fiesolana, che si inaugura il 21 giugno.

Sei serate sul tema «Odissea, un racconto mediterraneo» per la regia di Sergio Maifredi. Tutte di giovedì. Un progetto partito nel 2009 che arriva per la prima volta in Toscana. A tu per tu con il pubblico ci sarà un narratore di eccezione, che farà rivivere alcuni dei principali episodi del capolavoro di Omero. Perché – ha detto Maifredi alla presentazione in conferenza stampa a Firenze martedì 31 maggio – «Odissea è la prima fiction della storia. Un vero e proprio giuoco a tappe con il pubblico, dove il “montaggio” avviene nella testa dello spettatore che può conoscere o ignorare gli episodi precedenti».

Queste le serate della «serie Odissea» in programma:

  • giovedì 22 giugno 2017 ore 21.15

Moni Ovadia racconta il Canto XXI – Odisseo e la gara dell’arco

Penelope ha deciso di porre fine all’attesa: sarà sposa di chi, tra i proci, saprà tendere l’arco di Odisseo. I pretendenti si preparano alla sfida; tra loro, sotto i dimessi stracci del mendìco, si cela Odisseo. Quando l’arco sarà nelle sue mani, Odisseo non esiterà a stoccare il dardo che trafiggerà la gola di Antinoo, il più arrogante dei pretendenti. Le porte della reggia si serrano come le reti di una tonnara. La mattanza ha inizio.

  • giovedì 29 giugno 2017 ore 21.15

Amanda Sandrelli racconta il Canto V – La ninfa Calipso

Calipso, colei che nasconde. È nella sua isola che Odisseo si trova ormai da sette anni quando Atena implora gli altri dèi di accorgersi di questo eroe che ancora non ha fatto ritorno a casa dopo la guerra di Troia. Calipso gli ha offerto l’immortalità e la sua bellezza eterna. Odisseo sa a cosa rinuncia ma vuole rientrare nel mondo, nel tempo che passa, non vuole rinunciare al suo essere uomo mortale. Calipso, piangendo, lo lascerà riprendere il suo viaggio.

  • giovedì 6 luglio 2017 ore 20.45 (recita anticipata di 30 minuti. Al termine spettacolo pirotecnico a Fiesole per la festa del Patrono San Romolo)

Vinicio Capossela racconta i Canti I-XXIV – Perdere il ritorno

Per la prima volta il musicista e scrittore Vinicio Capossela entra da protagonista in questo progetto, misurandosi con uno dei classici senza tempo della letteratura. Un pilastro della cultura occidentale nelle mani di un cantore che sceglie di mettere la sua anima moderna dentro le tradizioni

  • giovedì 13 luglio 2017 ore 21.15

Maddalena Crippa racconta il Canto XXIII – Penelope

Penelope è il doppio femminile di Odisseo. Anche lei, con un’astuzia, sta ritardando il tempo in cui cedere ed andare sposa di uno dei proci che assediano la sua reggia. E con astuzia non accetterà d’istinto il suo sposo che ritorna dopo dieci anni di guerra e dieci anni di mare, lo metterà alla prova: chiederà alle ancelle di spostare dalla stanza degli sposi il letto, quel letto che proprio Odisseo aveva intagliato in un tronco d’ulivo. Odisseo a quel punto le rivelerà il segreto che il letto custodisce e le darà quindi prova certa di essere lo sposo atteso da vent’anni.

  • giovedì 20 luglio 2017 ore 21.15

Giuseppe Cederna racconta i Canti V-VIII – Odisseo all’isola dei Feaci

Odisseo è approdato con l’aiuto degli Dèi all’isola dei Feaci. Vi arriva nudo e sporco di salsedine. Lo accoglierà Nausicaa, la figlia del re Alcìnoo, e lo porterà alla reggia. Odisseo non si rivelerà subito. Solo nel momento in cui il cantore, richiesto da Alcinoo, canterà le gesta immortali di Odisseo, il nostro eroe piangendo rivelerà al re il suo vero nome. A quel punto Odisseo si fa cantore a sua volta, in un gioco di specchi con Omero il suo creatore e proseguirà lui la narrazione delle sue avventure. Alcinoo gli concederà le navi per ritornare, non senza ulteriori affanni, a Itaca..

  • giovedì 27 luglio 2017 ore 21.15

Pier Giorgio Odifreddi racconta il Canto XII – Il problema dei buoi d’Archimede

Un matematico che affronta Omero? Un logico che legge il ritorno di Odisseo? Iniziamo col dire che uno dei saggi divulgativi di Odifreddi si intitola Le menzogne di Ulisse. E che la logica è lo studio del logos, vale a dire del pensiero e del linguaggio. Odifreddi ci guida tra paradossi e rompicapi, dalla verità all’infinito, che hanno ossessionato gli antichi e i moderni. Smaschera le menzogne di Ulisse e dei tanti, troppi, mentitori che affollano lo spazio e il tempo degli umani.

 

TEATRO ROMANO DI FIESOLE

Ingresso da VIA PORTIGIANI 1 – Fiesole

Biglietteria – Via Portigiani 3, Fiesole – tel. 055.5961293 – da lunedì a domenica in orario 9/18.30

 

ABBONAMENTO

Abbonamento per i 6 spettacoli «Odissea, un racconto mediterraneo»: Euro 45,00 + diritti di prevendita acquistabile fino al 22 giugno.

 

BIGLIETTI a posto unico ad euro 10,00 già disponibili presso:

Box Office Sede Centrale – Via delle Vecchie Carceri 1– Firenze Tel (+39)055-21.08.04 senza maggiorazioni lunedì/venerdì ore 10.00.00-19.00 – sabato ore 10.00-14.00

Circuito Regionale Box Office

Lista completa degli oltre 100 Punti vendita su www.boxofficetoscna.it con maggiorazione di euro 2,00

ON-LINE www.boxofficetoscana.it

Le commissioni applicate sono indicate durante la procedura d’acquisto

Vendita Telefonica 055-21.08.04 Pagamento con carta di credito (comm. sul servizio) 10.30 – 18.00

INFO www.estatefiesolana.it          www.bitconcerti.it

 

 

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