Fiesole, serata a bordo piscina finisce a coltellate

I carabinieri hanno arrestato l'investitore per omicidio stradale

I carabinieri hanno arrestato l’investitore per omicidio stradale

FIESOLE – Doveva essere una tranquilla serata a bordo della piscina di una villetta sulla collina di Fiesole. Approfittando dell’assenza dei proprietari, un peruviano di 37 anni che fa da custode aveva invitato la propria fidanzata di 42 anni e una cugina di 35, anche loro peruviane, a trascorrere la serata insieme. Ma è finita a coltellate tra la fidanzata e l’uomo.

Il fatto è successo nella notte tra martedì 8 e mercoledì 9 agosto in via del Palmerino, una lunga strada al confine tra il comune di Firenze e quello di Fiesole, nella zona tra Camerata e San Domenico.L’allarme alla Centrale Operativa del 112 dei Carabinieri è arrivato poco dopo le 3 della notte, sia dal 118 che da alcuni cittadini della zona che avevano visto tre persone correre, due delle quali ferite. Secondo quanto ricostruito, la serata tra i tre si sarebbe svolta tranquillamente fino a quando, tra qualche birra e forse qualche apprezzamento di troppo, la fidanzata del peruviano si sarebbe allontanata dalla piscina chiudendosi in casa. Non vedendola tornare gli altri due sono andati a cercarla e, dopo averla convinta a riaprire la porta, l’hanno trovata completamente nuda con un coltello da cucina in mano.

Con quest’arma «bianca» la donna si è avventata sul fidanzato colpendolo all’addome. La cugina ha tentato di dividerli ma si è guadagnata anche lei una ferita al braccio. L’uomo nonostante la ferita è poi riuscito a disarmare la fidanzata. I tre a quel punto, tra le urla e le richieste di aiuto sono scappati dalla casa sino a quando non sono stati ritrovati in strada dai carabinieri e dalle autoambulanze del 118 accorsi sul posto.

Trasportati al Pronto soccorso di Santa Maria Nuova l’uomo e la donna ferita sono stati visitati e medicati. Per loro una prognosi di 15 e 5 giorni. L’uomo ha rischiato molto. Per medici del Pronto soccorso la ferita era potenzialmente letale, per la posizione e per l’arma utilizzata, un coltello per disossare carne e prosciutto, affilato e con punta acuminata. Per questo motivo la «fidanzata» peruviana è stata arrestata dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile con l’accusa di duplice tentato omicidio e accompagnata al carcere di Sollicciano, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

 

 

 

 

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