Appuntamento con le stelle cadenti 2017: dove e come guardare il cielo

Appuntamento con le stelle cadenti nella notte tra il 12 e il 13 agosto

Appuntamento con le stelle cadenti nella notte tra il 12 e il 13 agosto

FIRENZE – L’appuntamento con le «stelle cadenti» d’agosto 2017 è atteso in particolare nella notte tra sabato 12 e domenica 13. Un suggestivo spettacolo astronomico che si ripete ogni anno, anche se non sempre nella tradizionale «notte di San Lorenzo» del 10 agosto. Si tratta di uno sciame meteorico, lasciato dal passaggio della cometa Swift-Tuttle che la Terra «incontra» una volta all’anno dalla Terra nella sua orbita intorno al Sole. Di norma succede tra la fine di luglio e il 20 agosto, anche se le notti «clou» sono quelle intorno al 10 agosto, la ricorrenza di San Lorenzo. Da qui il nome «stelle cadenti di San Lorenzo».

Ecco le condizioni migliori per osservare il cielo e … riuscire a esprimere un desiderio, purché contestuale alla «caduta» di una stella. Prima di tutto, anche se sembra scontato, bisogna dare un’occhiata al meteo e assicurarsi che non sia previsto cielo nuvoloso. Altrimenti per l’appuntamento è opportuno spostarsi in un’altra zona, che spesso non è raggiungibile perché troppo lontana. E allora occorre rimandare tutto all’anno successivo.

QUANDO OSSERVARE LE STELLE CADENTI

Altra inderogabile necessità è quella di stare in un posto più lontano possibile da fonti di luce: da una strada illuminata ad un semplice lampione, ma anche dalla finestra di una stanza con la luce accesa. Quest’anno 2017 la luna (che è stata piena il 7 agosto) sarà molto luminosa e non faciliterà la visione di stelle cadenti. Il suggerimento degli astronomi è quello di osservare il cielo prima della mezzanotte, quando la luna sarà ancora bassa sull’orizzonte. Il luogo migliore? In piena campagna o in riva al mare, purché lontano da stabilimenti balneari.

DOVE CERCARE LE STELLE CADENTI

Dopo almeno una ventina di minuti per abituare il proprio occhio alla visione notturna, bisognerà puntare lo sguardo verso Nord Est nei pressi della costellazione di Perseo. Come trovarla? Può essere utile una delle App degli smartphone che indicano la mappa stellare, ma ritorna il problema della fonte luminosa vicino agli occhi. La strada più semplice anche se più «grossolana» ? Trovare la stella polare che indica il Nord, cosa non difficile attraverso l’osservazione del «Carro minore» e spostare l’osservazione di poco verso nord est. L’importante è non avere fretta e restare rilassati se dopo appena qualche minuto non si sono ancora viste le stelle cadenti. Prima o poi il loro sciame luminoso arriva. E allora bisogna essere pronti ad esprimere un desiderio, che la tradizione vuole che si avvera, purché espresso prima che la coda illuminata della stella sparisca nuovamente nel buio della notte.

Per chi vuole saperne di più:

Perché si chiamano stelle cadenti o perseidi ?

 

 

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Sandro Addario

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