Massa: rubata (e ritrovata dopo un giorno) la targa di una vettura della Cri

Operatori della Cri al lavoro (foto da Facebook) Nel riquadro la targa rubata

Operatori della Cri al lavoro (foto da Facebook) Nel riquadro la targa rubata

MASSA CARRARA – È stata rubata la targa ad un automezzo della Croce Rossa Italiana, comitato di Massa Carrara. Si tratta della targa CRI 299 AD. La notizia arriva dallo stesso comitato Cri apuano sul proprio profilo Facebook, che invita tutti coloro che la possano individuare ad avvisare subito le forze dell’ordine. Il 113 della Polizia, il 112 dei Carabinieri, il 117 della Finanza, la Polizia Municipale (quella di Massa risponde allo 800.665533). Come pure la stessa Cri allo 0585.810910.

Il post su Facebook della Cri di Massa Carrara

Il post su Facebook della Cri di Massa Carrara

È successo, a quanto si apprende, nella notte tra giovedì 17 e venerdì 18 agosto. Il veicolo della Cri, un’Alfa Romeo 159 di colore grigio scuro, era parcheggiato come sempre in un’area dedicata messa a disposizione dal Comune nei pressi del Mercato Ortofrutticolo di Massa in via Aurelia Sud.

NON È UN FURTO QUALUNQUE

Non è un furto qualunque. Prima di tutto il veicolo preso di mira non è un’ambulanza ma una vettura veloce, utilizzata in particolare per i servizi d’urgenza. Ora quest’ultima, rimasta senza targa anteriore e posteriore, è completamente inutilizzabile, fino a quando non sarà possibile ottenere una nuova targa. Con la burocrazia italiana possono passare anche settimane.

Ma c’è anche un risvolto più inquietante. Scartata l’ipotesi dello scherzo, pur di pessimo gusto e comunque penalmente sanzionabile, si affaccia la serie di ipotesi su come possa essere illegalmente utilizzata una targa di questo genere. Viaggiare con una targa Cri può facilitare il superamento di molti ostacoli: da un posto di blocco ad una semplice ma lunga coda di auto. Tanto più se a bordo ci sono persone impeccabili, magari in giacca e cravatta. Un mezzo con questa targa potrebbe più facilmente accedere in luoghi dove altri veicoli non possono arrivare.

È l’ideale per chi sta andando a compiere un atto criminoso, o ancora meglio per chi lo ha già compiuto con un altro automezzo e riesce a raggiungere la seconda vettura con la targa Cri con la quale allontanarsi ancora più velocemente e sicuramente. Da una semplice (si fa per dire) rapina a qualcosa di ancora più grave. E di questi tempi di allerta massima antiterrorismo, non è il caso di tralasciare ogni ipotesi.

RICERCHE IN TUTTA ITALIA

Polizia e Carabinieri hanno diffuso note di ricerca non solo a livello regionale ma anche nazionale. Raggiungere da Massa la frontiera di Ventimiglia – solo per fare un esempio – su un’auto altrettanto veloce come l’Alfa 159 non rubata ma soprattutto con targa CRI è davvero un molto facile. Almeno che la targa, impacchettata in qualche valigia, non sia già all’estero pronta magari ad essere utilizzata in qualche (solo apparente) missione di pace.

 

AGGIORNAMENTO ORE 23:00  – TARGA RITROVATA

La targa “CRI 299 AD” è stata ritrovata nel tardo pomeriggio di sabato 19 agosto dalla Polizia di Stato di Massa. La conferma è arrivata dalla Questura ai responsabili del Comitato di Massa della Croce Rossa. La targa si trova attualmente in custodia in Questura e verrà riconsegnata ai legittimi titolari al più tardi lunedì 21 agosto. Non sono ancora state rese note le modalità ed il luogo del recupero.

 

NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO

 

L'annuncio del furto della targa della Cri che era stato diramato sul web a cura di @Emergenza24

L’annuncio del furto della targa della Cri che era stato diramato sul web a cura di @Emergenza24

 

 

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Sandro Addario

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