Chi è Giovanni Nistri, nuovo comandante generale dei Carabinieri

La rievocazione della carica di Pastrengo durante il carosello dei Carabinieri

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ROMA – Giovanni Nistri è il nuovo comandante generale dei Carabinieri. La nomina è arrivata dal Consiglio dei Ministri di venerdì 22 dicembre intorno alle 19, come ha twittato la stessa ministro della Difesa Roberta Piniotti. Succede al generale Tullio Del Sette, 66 anni, che lascia il vertice dell’Arma e il servizio attivo alla scadenza del mandato triennale che aveva assunto il 16 gennaio 2015. Con tutta probabilità il cambio di consegne dovrebbe avvenire conseguentemente tra il 15 e il 16 gennaio 2018.

Romano, 61 anni, il generale di corpo d’armata Nistri è il quinto comandante generale dei Carabinieri che proviene dalle file dell’Arma. È il più giovane dei 10 generali di corpo d’armata in lizza per succedere al generale Del Sette. Per Nistri si apre ora un mandato triennale (non prorogabile) che terminerà nel gennaio 2021, ad un mese dal compimento dei 65 anni, età massima per restare in servizio. (Cosa dice la legge : DL 16 ottobre 2017 n. 148, articolo 7, comma 7).

Questi i predecessori «carabinieri» di Nistri (fino al 2004 il Comandante generale proveniva dall’Esercito):

  1. Luciano Gottardo.: 6 maggio 2004 – 5 luglio 2006
  2. Gianfrancesco Siazzu.: 6 luglio 2006 – 22 luglio 2009
  3. Leonardo Gallitelli.: 23 luglio 2009 – 15 gennaio 2015
  4. Tullio Del Sette: 16 gennaio 2015 –

 

Generale Giovanni Nistri

Generale Giovanni Nistri

CHI È IL GENERALE NISTRI

Il generale Nistri ha iniziato la sua carriera presso la Scuola Militare Nunziatella di Napoli (Corso 1971-74) poi presso l’Accademia Militare di Modena, dove ha frequentato il 156° corso. Tra i suoi principali incarichi di comando da capitano quello delle Compagnie di Urbino dal 1981 e di San Remo dal 1984. Dal 1994 al 1997 da tenente colonnello è Comandante provinciale a Cosenza. Numerosi gli incarichi anche presso il Comando Generale di Roma dove, tra l’altro, dal 2001 al 2003 è capo del V Reparto «Comunicazione e Affari Generali». Dal 7 aprile 2003 all’8 ottobre 2006, è comandante provinciale a Firenze. In quel periodo (fino all’agosto 2004) suo superiore è il generale Tullio Del Sette, allora comandante della Regione Carabinieri Toscana.

Promosso generale di Brigata, dal gennaio 2007 al settembre 2010 regge il comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. Il 29 settembre 2010 torna a Firenze alla guida del Comando Legione Toscana fino al 5 settembre 2012, quando assume il comando della Scuola Ufficiali Carabinieri a Roma con il grado di generale di divisione.

GRANDE PROGETTO POMPEI

Dal dicembre 2013 il ministero dei Beni e Attività culturali affida a Nistri la Direzione Generale del «Grande Progetto Pompei» per la conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico dell’area di Pompei. Una governance affidata all’Arma dei Carabinieri, di cui Nistri diventa il primo «manager». Rimane nell’incarico a Pompei fino alla metà di febbraio 2016, quando viene sostituito dal generale di divisione Luigi Curatoli. Due mesi prima, il 23 dicembre 2015 il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro della Difesa, decide la sua promozione al grado di generale di corpo d’armata, con decorrenza 1 gennaio 2016. Dal 6 aprile 2016 il generale Nistri torna a indossare quotidianamente la divisa a tre stelle assumendo il Comando interregionale Ogaden a Napoli, con competenza territoriale su Campania, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata.

Qui l’elenco completo dei Comandanti Generali dei Carabinieri dal 1814 od oggi 

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Sandro Addario

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