Firenze, rapinano turisti Usa in pieno centro. Arresto lampo dei Carabinieri

Carabinieri

Arresto lampo dei Carabinieri contro 4 rapinatori di turisti

FIRENZE – Turisti percossi e rapinati in pochi minuti di notte nella centralissima zona di piazza della Repubblica a Firenze. Due donne sono state anche palpeggiate. Sono tre gli episodi successi tra lunedì 12 e martedì 13 marzo intorno alle 1. Autori del gesto un gruppo di rapinatori che credevano di farla franca, ma sono stati invece arrestati poco dopo dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile, giunti sul posto con due pattuglie, grazie anche al coraggioso intervento di alcuni cittadini.

CHI SONO GLI ARRESTATI

Gli arrestati, tutti giovanissimi, sono un marocchino e tre fiorentini, tra cui una donna, tutti con precedenti di polizia. Questi i loro nomi:

  • Semmah Nasr Eddine, 22 anni nato in Marocco.
  • Mattia Vita, 22 anni di Firenze
  • Gabriele Romanelli, 18 anni di Bagno a Ripoli
  • Gaia Squillantini, 19 anni di Firenze

Le vittime sono tre diversi gruppi di turisti, tra cui alcune ragazze che hanno subito palpeggiamenti e percosse. Autore della violenza sessuale è il marocchino, pluripregiudicato, che è stato trasferito in carcere a Sollicciano a disposizione della magistratura. Per gli altri tre rapinatori italiani sono scattati gli arresti domiciliari. Dovranno rispondere, come il marocchino, di rapina, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale.

Semmah Nasr Eddine il marocchino arrestato dai Carabinieri

Semmah Nasr Eddine il marocchino arrestato

 

TURISTI PRESI DI MIRA 

Questa la cronaca della notte da «arancia meccanica» nel centro di Firenze. Come riferiscono i Carabinieri, la prima rapina è avvenuta in piazza della Repubblica verso le 00.50. I quattro rapinatori si avvicinano ad un gruppo di otto turisti americani. Due ragazze sono aggredite e percosse. Una di loro viene anche palpeggiata nei glutei. L’altra viene anche minacciata con un coltello dalla donna. Entrambe le americane si fanno visitare in ospedale, dove vengono dichiarate guaribili i 5 e 7 giorni. Durante la rapina ad una delle due ragazze viene sottratta una borsa che verrà poi ritrovata nelle vicinanze, priva però di refurtiva. Inutile il tentativo di difesa da parte del fidanzato di una delle due americane che per tutta risposta riceve una bottigliata in testa dagli aggressori, che si allontanano rapidamente.

Riappaiono però pochi minuti dopo (intorno alle 1) in via Pellicceria, dove tentano di strappare una borsa ad una ragazza di Arezzo che stava camminando con due sue concittadine amiche. La resistenza e le urla delle tre italiane li fa però desistere e i quattro rapinatori si allontanano di nuovo.

Di pochi passi però, perché – certi ormai dell’impunità e probabilmente scontenti del magro bottino – affrontano sempre in via Pellicceria altre tre turiste americane. Sono circa le 1,10. Nella circostanza risulta che il marocchino prima solleva la maglietta ad una di loro, palpeggiandole il seno. Quindi con il concorso degli altri tre le strappa la borsa, davanti alle altre due americane, che vengono pure colpite.

CITTADINI CORAGGIOSI

La scena dell’aggressione è (finalmente) vista da alcuni passanti che intervengono coraggiosamente in soccorso delle turiste. Dopo una breve colluttazione riescono a bloccare il marocchino che viene poco dopo consegnato ai Carabinieri. Gli altri tre rapinatori, ormai in trappola e meno lucidi, cercano di allontanarsi ma non trovano di meglio che ripassare ancora una volta da piazza della Repubblica. Lì ci sono però ancora le americane della prima rapina che, ancora sotto choc, stanno descrivendo ai Carabinieri cosa è successo poco prima. Le rapinate riconoscono i propri aggressori. I militari li bloccano. Vano il tentativo di resistenza. Per i quattro rapinatori seriali la notte «di lavoro» finisce in manette.

 

 

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Sandro Addario

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