«Il bus 7 Firenze Fiesole tornerà alla stazione di Santa Maria Novella»

Il bus 7 fermo al capolinea in piazza Mino da Fiesole

Il bus 7 fermo al capolinea in piazza Mino da Fiesole

FIESOLE (Fi) – Il capolinea del bus 7 dell’Ataf Firenze-Fiesole tornerà, dopo quasi 10 anni, ad essere la Stazione di Santa Maria Novella, anziché l’attuale via Giorgio La Pira/Piazza San Marco. L’annuncio è stato dato, giovedì 26 aprile, in Consiglio Comunale dal sindaco di Fiesole Anna Ravoni.

I tempi? Per ora si parla solo di «tempi brevi», che – conferma la Ravoni – dovrebbero essere entro il prossimo settembre, in coincidenza con la fine dei lavori della tramvia alla Stazione di Santa Maria Novella ed il definitivo riassetto viario di tutta la piazza. Un accordo è stato raggiunto tra Regione, Città Metropolitana, Comune di Firenze e Fiesole, Ataf. Nel piano del Tpl (Trasporto Pubblico Locale) fiorentino viene anche mantenuto il capolinea del 14 al Girone, che in un primo tempo sembrava dovesse essere «arretrato» a Rovezzano. Cade invece l’ipotesi di farlo proseguire fino alla frazione di Ellera, che «graverebbe interamente sul bilancio del Comune di Fiesole». Cosa impraticabile dice il sindaco.

 

Anna Ravoni, sindaco di Fiesole

DOVE FERMERÀ IL BUS 7

«Il capolinea del bus 7 sarà collocato davanti all’ex Palazzina Reale – precisa il sindaco Ravoni – davanti a piazza Adua, un punto da cui comodamente si raggiunge sia l’accesso ai treni, sia al terminal bus per l’aeroporto, sia la fermata della nuova linea 3 della tramvia per Careggi». «L’autobus che arriva da Fiesole continuerà a passare da piazza San Marco – scrive Ravoni su Facebook – e poi, transitando da via Nazionale arriverà alla Stazione. Al ritorno prenderà via Valfonda, i viali fino a Piazza Libertà e poi il percorso attuale da viale Don Minzoni».

DIECI ANNI DI DISAGI PER ARRIVARE A FIESOLE

«È dal 2009 che il bus 7 non arriva più alla Stazione – ha detto Ravoni in Consiglio comunale – creando molti problemi ai cittadini. Questi non potevano più raggiungere quello che è sempre stato il punto nevralgico di scambi per l’Ospedale di Careggi, il Polo Universitario, l’Aeroporto. Ma anche per la zona industriale dove molti lavoratori fiesolani si dirigono tutti i giorni. Molti problemi alle numerose Istituzioni Culturali che hanno sede a Fiesole. Dall’Istituto Universitario Europeo, alla Scuola di Musica di Fiesole. Dalla Georgetown University alla Lizard Accademy, senza dimenticare il Centro Regionale per le cure complementari della ASL Toscana Centro, ma anche a tutto il settore ricettivo».

I fiesolani e i turisti aspetteranno dunque settembre, per verificare il concretarsi dell’annuncio odierno del sindaco di Fiesole. Purché non resti un annuncio e si trasformi davvero in realtà. Le elezioni comunali 2019 si avvicinano. A Fiesole come a Firenze.

 

 

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Sandro Addario

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