Stelle al merito del lavoro 2018 in Toscana: chi sono i 77 nuovi insigniti (TUTTE LE FOTO)

77 nuove stelle del Lavoro consegnate a Firenze

77 nuove stelle del Lavoro consegnate a Firenze il 1 maggio 2018

FIRENZE – Nella ricorrenza del 1° maggio 2018 sono 77 le «Stelle al merito del Lavoro» che vengono consegnate ad altrettanti toscani. Si tratta dell’onorificenza concessa dal Presidente della Repubblica a cittadini italiani, lavoratori dipendenti, distintisi per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale. Tra i requisiti base l’età minima di 50 anni e almeno 25 anni di anzianità lavorativa anche in aziende diverse.

PREFETTURA DI FIRENZE: DEBUTTO DI TOMBESI REGGENTE

La consegna delle Stelle al merito del Lavoro 2018 per la Toscana avviene nella prestigiosa cornice del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze. Per la prefettura di Firenze i riconoscimenti saranno consegnati dal vice prefetto vicario reggente Tiziana Tombesi, dal momento che lunedì 30 aprile è stato l’ultimo giorno in carica del prefetto Alessio Giuffrida. Quest’ultimo dal 1° maggio ha lasciato il servizio attivo dopo 39 anni di carriera nella Pubblica amministrazione. Fino alla nomina di un successore (tra le priorità del Consiglio dei Ministri) il suo ruolo viene ricoperto dalla dottoressa Tombesi, arrivata a Firenze nell’aprile 2017 dopo essere stata vice prefetto vicario a Perugia e aver prestato servizio in precedenza a Macerata, sua città d’origine.

Tiziana Tombesi, Vice prefetto reggente di Firenze

Tiziana Tombesi, Vice prefetto reggente di Firenze

I NOMI DEGLI INSIGNITI

Questi i nomi dei nuovi Maestri del Lavoro 2018 per la Toscana, comunicati dalla Prefettura di Firenze, cui vengono consegnate le Stelle al merito

Firenze (28)

Cristina Bardelli, Giuliano Bartalozzi, Mario Bellanza, Gianni Bellini, Massimo Bessi, Fabiano Casini, Augusto Chiari, Lucia Corenich, Serena Del Guasta, Roberto Frongia, Maurizio Frullini, Roberto Gelli, Daniele Guerrini, Luca Lachi, Graziano Lambruschini, Giuseppe Mauriello, Antonella Nucciotti, Stefano Pallini, Achille Petrioli, Loredana Pierotti, Andrea Pini, Elia Prezioso, Patrizia Rontini Gaspare Salmeri, Luciano Tognaccini, Paolo Venturi, Paolo Rodolfo Veracini, Silvia Viviani.

Arezzo (6)

Marta Caldi, Lamberto Lazzerini, Simonetta Manetti, Donatella Martellini o Nocentini, Simone Nosi, Pietro Paddeu,

Grosseto (6)

Umberto Costabile, Giorgio Delli, Riccardo Matteagi, Rossana Pelosi, Ermano Romagnoli, Claudio Rosso,

Livorno (4)

Gabriele Gargiulo, Carlo Garzelli, Noè Mele, Massimiliano Santulli,

Lucca (10)

Nello Fredianelli, Antonella Fugiaschi, Patrizia Guidi,  Paolo Lazzarini, Raffaella Mechetti, Anna Filomena Mennucci, Giuseppe Ricci, Ilaria Rosellini, Nadia Sassoli, Graziano Solignani,

Massa Carrara (6)

Giuseppe Baccioli, Andrea Del Veneziano, Alba Segreti, Alessandro Tedeschi, Gianfranco Tonini, Carlo Venturini,

Pisa (4)

Francesco Fattibene, Enrica Gronchi, Elvio Prioreschi, Guido Titoni

Pistoia (5)

Lauro Borsi, Damiano Ciardi, Luciano Lotti, Maurizio Neri, Emanuela Occiopiti

Prato (3)

Stefano Barducci, Stefano Guarany Livi, Leonardo Rizzo

Siena (5)

Adriano Cini, Roberto Falchi, Antonio Mesce, Mauro Sacchi, Giancarlo Tanzini.

 

AGGIORNAMENTO 1 MAG 2018 – ORE 15

Alla cerimonia del 1° maggio a Firenze, aperta dal vice prefetto reggente di Firenze Tiziana Tombesi («il diritto al lavoro è la priorità tra le priorità per chiunque sia investito, a qualsiasi livello, di una responsabilità pubblica» ha detto), erano presenti i prefetti della Toscana e molti sindaci dei comuni dove risiedono i nuovi 77 Maestri del Lavoro. Il comune di Firenze era rappresentato dall’assessore al lavoro Federico Gianassi. Presenti tra gli altri anche il console regionale per la Toscana della Federazione Maestri del Lavoro d’Italia Alberto Taiti e il direttore territoriale del Lavoro Antonio Zoina. Secondo quest’ultimo sul totale delle segnalazioni pervenute per la concessione delle Stelle al merito del lavoro in Toscana, ne sono state accolte oltre la metà: 77 su 112. Di queste solo 28 sono donne. Circa il ruolo di lavoro svolto, 35 sono quadri direttivi, 32 impiegati, 10 operai. La maggior parte proviene dall’industria (44), quindi dai servizi (18) e 7 dai trasporti.

LE FOTO DELLA CERIMONIA

Prefetture in "rosa" della Toscana. Da sin. Angela Pagliuca (Prefetto Pisa), Tiziana Tombesi (V. Prefetto Reggente Firenze), Rosalba Guarino (V. Prefetto Vicario Arezzo), Rosalba Scialla (Prefetto Prato), Maria Laura Simonetti (Prefetto Lucca)

Prefetture in “rosa” della Toscana. Da sin. Angela Pagliuca (Prefetto Pisa), Tiziana Tombesi (V. Prefetto Reggente Firenze), Rosalba Guarino (V. Prefetto Vicario Arezzo), Rosalba Scialla (Prefetto Prato), Maria Laura Simonetti (Prefetto Lucca)

 

La fanfara della Scuola Marescialli Carabinieri

La fanfara della Scuola Marescialli Carabinieri

 

LE FOTO DEI PREMIATI

FIRENZE

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AREZZO

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GROSSETO

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LIVORNO

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LUCCA

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MASSA CARRARA

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PISA

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PISTOIA

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PRATO

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SIENA

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Sandro Addario

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