I Carabinieri della Toscana festeggiano 204 anni dell’Arma (Foto-Video)

Luci della Festa dell'Arma 2018 alla caserma Baldissera di Firenze

Luci della Festa dell’Arma 2018 alla caserma Baldissera di Firenze

FIRENZE – Suggestiva celebrazione in notturna a Firenze del 204° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Con un insolita illuminazione della facciata interna della caserma Baldissera, con gli istituzionali colori blu e rosso e al centro la fiamma dell’Arma. Si è svolta martedì 5 giugno, come da tradizione in tutta Italia. È il giorno in cui, nel 1920, la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima medaglia d’oro al valor militare per la partecipazione dei Carabinieri alla Prima guerra mondiale.

MILLE OSPITI ALLA BALDISSERA

Nel piazzale della caserma, gremitissimo da quasi 1000 persone e graziato dalla pioggia della vigilia, erano schierati rappresentanze delle varie specialità dell’Arma. Del reparto di formazione, agli ordini del capitano Stefano Caneschi (comandante della compagnia di Scandicci) facevano parte la Bandiera di guerra del 6° Battaglione Toscana e la fanfara della Scuola Marescialli. Nell’inquadramento spiccavano anche le divise grigioverdi dei Carabinieri Forestali, che all’interno della caserma avevano anche allestito tre stand di alcune delle loro attività: dalla tutela della biodiversità, al soccorso in montagna, al sequestro di resti di specie animali protette venduti illegalmente sul mercato. Presente anche uno stand del Comando Tutela Patrimonio Culturale con alcune opere d’arte trafugate e recuperate dai militari del Tpc della Toscana.

Gli ospiti sono stati accolti dal generale di divisione Gianfranco Cavallo, comandante della Scuola Marescialli e dal «padrone di casa», il generale di brigata Nicola Massimo Masciulli, comandante della Legione Carabinieri Toscana. Nella prima fila delle autorità, tra gli altri, il cardinale arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori, il presidente del Consiglio comunale Andrea Ceccarelli, la presidente della Corte d’Appello Margherita Cassano, il procuratore generale Marcello Viola, il questore Alberto Intini, il prefetto reggente Tiziana Tombesi, i vertici militari di Esercito e Aeronautica.

È stata data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell’ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma Giovanni Nistri, che comandò la Legione Toscana proprio alla Baldissera dal settembre 2010 al settembre 2012.

La manifestazione è iniziata con un’applauditissima sfilata di moto e auto d’epoca utilizzate dai Carabinieri. Dalle moto Guzzi alle prime vetture e le prime «gazzelle» del pronto intervento. Sono seguite esibizioni di quattro unità cinofile del Centro Carabinieri Cinofili di Firenze Castello, la struttura che dal 1957 assicura la formazione di «militari a quattro zampe» impiegati in attività di polizia giudiziaria ma anche di ricerca e soccorso a persone. È seguita la deposizione di una corona al monumento ai Caduti, da parte dei generali Cavallo e Masciulli accompagnati dall’Ispettore Regionale dell’Associazione nazionale Carabinieri, colonnello Salvatore Scafuri.

PARLA IL GENERALE MASCIULLI

Nel suo intervento di saluto il generale Masciulli ha ricordato, tra l’altro, due delle principali attività di questo giorno di ricorrenza. L’alzabandiera nel piazzale e il ricordo dei Caduti. «Sono le due pietre miliari – ha detto – su cui l’Arma si fonda: la bandiera, simbolo della Patria e dell’onore militare, e il riconoscente ricordo di chi per essa ha dato la vita».

Nel 2017 l’attività dei quasi 5000 carabinieri in Toscana (10 comandi provinciali, 326 Stazioni in tutto il territorio) ha permesso l’arresto di 3.600 persone. I denunciati in stato di libertà sono stati circa 26.000 mentre i reati perseguiti in un anno sono stati 131.000. Corrispondono al 78% delle denunce complessivamente presentate alle Forze di Polizia nella regione Toscana mentre 214.000 sono stati i servizi esterni di prevenzione e più di 6.000 gli interventi di soccorso.

«Appena 6 mesi fa – ha concluso Masciulli arrivato a Firenze il 24 novembre 2017 – ho ricevuto in consegna una squadra affiatata e preparata, straordinariamente motivata, dal generale Emanuele Saltalamacchia. Oggi sono chiamato a presentare i risultati di un anno intero, frutto per buona parte della direzione impressa dal mio predecessore, e pertanto voglio ringraziarlo pubblicamente per quanto ha fatto e mi ha lasciato in eredità».

CARABINIERI PREMIATI

Questi i militari del Comando Provinciale di Firenze che hanno ricevuto riconoscimenti per essersi distinti in attività di servizio.

Sono sintetici dati operativi che danno sicuramente il senso del lavoro svolto e ci danno la forza e lo stimolo per sostenere (oggi come ieri) il modello

  • Encomio Semplice del Comandante Interregionale «Podgora»

Tenente Colonnello Carmine Rosciano, Comandante del Reparto Operativo di Firenze. Maggiore Michele De Rosa Comandante del Nucleo Investigativo di Firenze. Maggiore Alfredo Cangiano, Comandante della 1^ Sezione del Nucleo Investigativo di Firenze. Luogotenenti Federico Guzzarri e Lorenzo Salerno, Marescialli maggiore Maurizio Marra e Mauro Musso, Appuntati Scelti Emiliano Torricella e Gianluca Antonucci, tutti addetti al Nucleo Investigativo

Motivazione: «Evidenziando elevata professionalità, spiccato intuito investigativo e non comune spirito di sacrificio, svolgeva prolungata e complessa indagine che permetteva di disarticolare un sodalizio criminale, strettamente collegato a pericolose cosche della ‘ndrangheta, dedito al riciclaggio, usura, tentata estorsione, sequestro di persona a scopo di estorsione, nonché alla commissione di numerosi reati tributari, con grave danno per l’erario. L’operazione si concludeva con l’arresto, su ordine dell’A.G., di 14 persone ed il sequestro, in italia ed all’estero, di 11 società di comodo e numerosi conti bancari, per un valore complessivo di svariati milioni di euro».

Firenze, territorio nazionale ed estero, maggio 2014 – febbraio 2018

  • Encomio Semplice del Comandante del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente

Maggiore Angelo Murgia, Nucleo Investigativo di Firenze

Motivazione: «Comandante di Nucleo Operativo Ecologico, evidenziando lungimirante professionalità, spiccato acume investigativo e convinta dedizione, coordinava – partecipandovi personalmente – una complessa indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale di stampo mafioso dedito al controllo degli appalti afferenti allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di diversi comuni nuoresi ed oristanesi, nonché al traffico illecito di rifiuti. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di cinque misure cautelari personali ed il deferimento di altre sette persone»

Sardegna e provincia di Napoli, febbraio 2013 – marzo 2014.

  • Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri «Sicilia»

Tenente (ora capitano) Filippo Testa, Comandante interinale Compagnia Firenze Oltrarno

Motivazione: «Comandante di Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia operante in territorio caratterizzato da alto indice di criminalità, evidenziando elevata professionalità, spiccato senso del dovere e pregevole acume investigativo, coordinava, partecipandovi personalmente, complessa indagine che permetteva di disarticolare un’associazione per delinquere dedita al traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di 14 persone ed il sequestro complessivo di un considerevole quantitativo di droghe di vario tipo» Provincia di Catania, ottobre 2013 – settembre 2014

  • Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri «Veneto»

Appuntato Giovanna Pentassuglia, Addetto al Nucleo Cinofili di Firenze

Motivazione: «Addetto a Stazione distaccata, dando prova di elevato spirito di servizio e spiccate capacità professionali, forniva determinante contributo a tempestiva indagine conclusasi con l’arresto di un individuo ed il sequestro di 28 chilogrammi di eroina per un valore complessivo di 2 milioni di euro» Cadoneghe (PD), 18 febbraio 2015.

  • Encomio Semplice del Comandante del Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri

Luogotenente C.S. Roberto Galletta, Comandante della Stazione di Firenze Uffizi e Maresciallo Maggiore Roberto D’Alessandro, Addetto al Nucleo Investigativo di Firenze

Motivazione: «Addetto a Sezione Anticrimine del Raggruppamento Operativo Speciale, evidenziando alto senso del dovere, elevata professionalità e spiccato intuito investigativo, forniva determinante contributo a delicata e complessa attività investigativa in direzione di una radicata struttura criminale dedita alla gestione illecita di appalti pubblici di interesse nazionale. L’indagine, sviluppata in più fasi, consentiva l’esecuzione di plurimi provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di dirigenti della Pubblica amministrazione, liberi professionisti ed imprenditori, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere, corruzione aggravata, abuso d’ufficio, turbata libertà degli incanti ed altri reati connessi e successivamente rinviati a giudizio». Firenze e territorio nazionale, novembre 2011 – aprile 2015.

  • Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri «Toscana»

Maresciallo Capo Alessandro Tozzi, Addetto al Nucleo Operativo della Compagnia di Firenze

Motivazione: «Addetto a Nucleo Operativo di Compagnia capoluogo, dando prova di spiccata professionalità ed elevato intuito investigativo, conduceva, unitamente a personale di reparto speciale, complessa attività d’indagine che consentiva di impedire il protrarsi di maltrattamenti di persone inferme, ricoverate all’interno di struttura sanitaria. L’operazione si concludeva, tra l’altro, con l’arresto di 7 operatori della medesima struttura ricettiva per reati particolarmente abietti» Firenze, febbraio – luglio 2016.

  • Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri «Lazio»

Carabiniere Scelto Giovanni Greco, Addetto alla Stazione di San Piero a Ponti (FI)

Motivazione: «Addetto a Stazione Capoluogo, evidenziando spiccata professionalità, notevole acume investigativo e assoluta dedizione, forniva determinante contributo a complessa indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale responsabile di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione e al riciclaggio di metalli preziosi. L’operazione si concludeva con l’arresto di 14 persone ed il deferimento in stato di libertà di altre 29, nonché con il sequestro di kg. 600 circa di argenteria, monili in oro, denaro contante e materiale vario comprovante l’illecita attività». Viterbo, gennaio 2014 – dicembre 2015.

VIDEO

Al termine della manifestazione, fatta coincidere con il calare delle tenebre, sulla facciata della caserma è stato proiettato un video che sintetizza l’attività quotidiana di tutti i militari del comando provinciale di Firenze al servizio del cittadino. Ecco il filmato

 

 

FOTOGALLERY 

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6 GIU 2018

Festa dell’Arma 2018: chi sono i Carabinieri premiati in Toscana

 

 

Sandro Addario

Sandro Addario

Commenti (1)

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    Alessandro Gentili

    |

    Caro Sandro
    un reportage straordinario, come sempre. Complimenti!
    Alessandro Gentili

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