Ex caserma De Laugier: la Questura di Firenze vuole intitolarla all’agente Fausto Dionisi

La caserma De Laugier sul lungarno della Zecca a Firenze

La caserma De Laugier sul lungarno della Zecca a Firenze potrebbe cambiare nome in Fausto Dionisi

FIRENZE – L’ex caserma De Laugier di Firenze, ora passata alla Polizia, dovrebbe venire intitolata all’agente Fausto Dionisi, ucciso dai terroristi di Prima Linea nel 1978. Questo è almeno l’intendimento della Questura di Firenze, che ha avviato la procedura per ottenere dai competenti livelli ministeriali la definitiva autorizzazione. «Niente di ufficiale – conferma lo stesso questore Alberto Intini – ma ci stiamo muovendo in quella direzione». Un’anticipazione l’aveva data lo stesso Intini il 3 luglio, in occasione dell’intitolazione dei giardini pubblici del lungarno Aldo Moro alla memoria degli agenti di polizia vittime della strage di via Fani del 16 marzo 1978. Apprezzando l’iniziativa dell’amministrazione comunale, Intini aveva parlato ai presenti dell’auspicio che presto nella stessa zona una caserma della Polizia di Stato potesse essere intitolata al poliziotto Fausto Dionisi.

PERCHÈ DIONISI

La scelta di Dionisi, se sarà confermata dal ministero dell’Interno, in effetti ci sta tutta. Prima di tutto si tratta di un ex caserma dell’Esercito (già sede dell’Accademia di Sanità militare) dismessa da oltre 20 anni. Era intitolata al generale Cesare De Laugier, conte di Bellecour, nato a Portoferraio nel 1789 e morto a Fiesole nel 1871. Il suo nome è legato, tra l’altro, alla storica battaglia di Curtatone e Montanara del 1848 dove fronteggiò con alcune migliaia di studenti toscani le truppe austriache del maresciallo Radetzky. Un pezzo della storia del Risorgimento che potrebbe ora essere lasciare il posto alla più recente storia dell’agente Fausto Dionisi, ucciso in un agguato terroristico il 20 gennaio 1978 in via delle Casine, Proprio a qualche centinaio di metri dalla caserma De Laugier. Dove ininterrottamente da 40 anni, ogni 20 gennaio, la Questura insieme alle massime autorità fiorentine ricorda la figura del poliziotto ucciso con la deposizione di una corona d’alloro.

LA NUOVA CASERMA

Il complesso della caserma sul lungarno della Zecca, circa 19.000 metri quadrati tra superfici coperte e piazzali, è in ristrutturazione dal 2014. Ospiterà diverse strutture della Polizia di Stato, tra cui il Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica e gli uffici del Commissariato San Giovanni, che si trasferiranno rispettivamente da piazza Indipendenza e da piazza dei Ciompi. Previsto anche il passaggio degli uffici e reparti, ospitati nel sempre più precario immobile «Il Magnifico» a Peretola, ancora in affitto da un privato. I lavori procedono, ma una data certa per l’arrivo dei poliziotti alla ex De Laugier non c’è ancora. I più ottimisti parlano di fine anno 2018. Se a quella data sulla targa all’ingresso sul Lungarno della Zecca e su via Tripoli ci sarà il nome «Caserma Fausto Dionisi», un grosso passo avanti sarà già stato fatto.

 

 

 

 

Sandro Addario

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