Legione Carabinieri Toscana, i congedati passano il testimone ai giovani (FOTO)

Due generazioni di Carabinieri si sono appena dati le consegne alla Legione Toscana

Due generazioni di Carabinieri si sono appena dati le consegne alla Legione Toscana

FIRENZE – Un carabiniere con il proprio foglio di congedo in mano consegna il distintivo di appartenenza alla Legione Toscana ad un giovanissimo collega che gli subentrerà. Due generazioni, entrambi sorridenti, si guardano negli occhi e si stringono la mano. Non c’è bisogno di parole. Uno sguardo è più che sufficiente.

È il simbolico passaggio di testimone che per la prima volta si è tenuto presso il Comando della Legione Carabinieri Toscana, guidata dal generale di brigata Nicola Massimo Masciulli. Una cerimonia semplice ma molto sentita da tutti, che si è svolta martedì 27 novembre all’interno della Caserma Baldissera a Firenze. Erano presenti 56 tra sottufficiali e graduati dei Carabinieri appena congedati o congedandi di tutta la Toscana ed una rappresentativa di 9 giovanissimi colleghi. Quest’ultimi fanno parte della nuova assegnazione di 207 militari destinati ai comandi della Toscana. Circa 60 saranno impiegati a Firenze.

Il distintivo della Legione Carabinieri Toscana (in basso)

Il distintivo della Legione Carabinieri Toscana (in basso)

Lasciare il lavoro dopo una vita operosa non è mai facile da digerire. Congedarsi dall’Arma dei Carabinieri, dopo tanti anni di servizio, è ancora più difficile. Consola il fatto che ci sarà più tempo da dedicare alle proprie famiglie, ma il legame con la grande Famiglia dell’Arma resterà inossidabile. E il materiale passaggio del testimone ad un sorridente giovane collega aiuta sicuramente ad alleviare l’inevitabile tristezza.

LA CERIMONIA

«Questo simbolico passaggio di testimone – ha detto il generale Masciulli – vuole essere una trasmissione di principi e di valori da parte di chi ha dedicato una vita all’Arma e per il quale le porte delle nostre caserme saranno sempre aperte». Nella grande sala del Circolo Ufficiali della Baldissera c’erano anche molti familiari, testimoni viventi di tanti giorni e notti passati dal «loro» carabiniere al servizio dei cittadini.

Il generale Masciulli parla aI suoi carabinieri

Il generale Masciulli saluta I suoi carabinieri

Quindi il momento del passaggio del distintivo della Legione Toscana dalla divisa del luogotenente, maresciallo, brigadiere, appuntato a quella del carabiniere semplice, fresco di arruolamento. È il momento in cui il nodo alla gola lascia il posto ad un sorriso e arriva l’applauso di tutta la sala. Poi qualche rapido momento conviviale e caccia a foto ricordo con il comandante della Legione. Il tempo stringe, i giovani devono rientrare in servizio. Un ultimo saluto e un abbraccio con gli «anziani». «Ora tocca a noi, comincia davvero il nostro lavoro» si sente dire con convinzione e orgoglio da qualcuno mentre sale in macchina. La caserma sta aspettando.

 

GALLERIA FOTO DELLA CERIMONIA (65 IMMAGINI)

 

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Sandro Addario

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