Vertici dei Carabinieri 2019, com’è la nuova squadra di Nistri

Il comandante generale dei Carabinieri Giovanni Nistri (al centro) alla cerimonia di avvicendamento al Cutfaa

Il comandante generale dei Carabinieri Giovanni Nistri (al centro) alla cerimonia di avvicendamento al Cutfaa. A destra il generale Ricciardi e a sin. il generale Agovino

ROMA – Si sta completando la nuova squadra di vertice dei Carabinieri, dopo l’insediamento del comandante generale Giovanni Nistri avvenuta un anno fa. A quella data, era il 16 gennaio 2018, circa la metà dei generali di corpo d’armata dell’Arma sarebbero stati raggiunti dai limiti d’età entro l’anno. Graduale ma inevitabile una serie di avvicendamenti, che ha visto importanti passaggi di consegne tra generali «a tre stelle» neo promossi, ma anche tra generali di divisione in promozione.

CHI SONO I COMANDANTI DI VERTICE

Questa l’attuale linea gerarchica di vertice al 1° gennaio 2019, con prospettive di ulteriori cambiamenti nel corso dell’anno.

 

  1. Giovanni Nistri – Comandante Generale dell’Arma dal 16/1/2018. Il suo mandato triennale (non rinnovabile, in base all’attuale legge) scadrà il 15/1/2021.

 

  1. Riccardo Amato – Vice Comandante Generale dal 21/3/2018. Ha sostituito il generale Vincenzo Coppola che ha lasciato il servizio attivo. L’incarico di numero 2 dell’Arma prevede la durata di un anno. Dal 1/12/2018 Amato ha assunto anche l’incarico di Comandante del Comando delle unità mobili e specializzate carabinieri «Palidoro», al posto del generale Sabino Cavaliere, che è andato in quiescenza.

 

  1. Ilio Ciceri – Generale di corpo d’armata dal 1 gennaio 2016, è l’attuale Comandante Interregionale Podgora (Lazio, Toscana, Sardegna, Umbria, Marche). Diventerà Vice Comandante Generale dal 21/3/2019, al termine del mandato del generale Amato. Non ci sono ancora ipotesi su chi potrebbe subentrargli al Comando Interregionale Podgora, che potrebbe anche mantenere.

 

  1. Luigi Robusto – È Comandante Interregionale Culqualber di Messina (Calabria e Sicilia) dal 29/4/2017, con il grado di generale di divisione. È stato promosso generale di corpo d’armata dal 1° luglio 2017,

 

  1. Vittorio Tomasone – È Comandante Interregionale Ogaden di Napoli (Campania, Puglia, Abruzzo, Molise, Basilicata) dal 13/1/2018. È stato promosso generale di corpo d’armata dal 1 gennaio dello stesso anno.

 

  1. Gaetano Maruccia – A capo del Comando Interregionale Pastrengo di Milano (Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta) dal 14/6/2018 al posto di Riccardo Amato. È generale di corpo d’armata dal 18 febbraio 2018.

 

  1. Enzo Bernardini – Guida il Comando Interregionale Vittorio Veneto di Padova (Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia) dal 24 novembre 2018, al posto del generale Aldo Visone che ha lasciato il servizio attivo. È neo promosso generale di corpo d’armata, come deciso dal Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2018.

 

  1. Angelo AgovinoHa assunto la guida del Cufaa (Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari) il 21 dicembre 2018, al posto del generale Antonio Ricciardi che ha lasciato il servizio attivo. Nella stessa giornata il Consiglio dei Ministri ha deliberato la sua promozione a generale di corpo d’armata

 

  1. Ciro D’Angelo – È generale di divisione in promozione al grado superiore che decorrerà dal 1 luglio 2019. Gli è stato affidato il Comando delle Scuole dell’Arma dal 24 novembre 2018, al posto del generale Luigi Longobardi andato in quiescenza.

 

 

CAPO DI STATO MAGGIORE 

Nel corso del 2018, il comandante generale Nistri ha deciso anche l’avvicendamento del Capo di Stato Maggiore del Comando Generale. Dal 6 settembre il ruolo è stato affidato al generale di divisione Teo Luzi. 

 

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Sandro Addario

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