Livorno, consegnava cocaina a domicilio. Arrestato un albanese

Un posto di blocco della Finanza sul lungomare di Livorno

Un posto di blocco della Finanza sul lungomare di Livorno

LIVORNO – Un albanese di 21 anni, ufficialmente «disoccupato» e domiciliato a Livorno, non aveva trovato miglior lavoro che fare il pony express della cocaina. È stato arrestato nella mattinata del 5 marzo dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Livorno, a seguito di un’ordinanza di misura cautelare ai domiciliari emessa dal Gip di Livorno Marco Sacquegna. «Nel corso delle attività di controllo economico del territorio e di repressione dei traffici illeciti – si legge in una nota delle Fiamme Gialle – i Finanzieri della Sezione Mobile erano stati attratti dalle frequentazioni del giovane che, seppure formalmente senza occupazione e, dunque, senza redditi, non sembrava avere difficoltà a reperire il denaro per rifornire di carburante l’autovettura e lo scooter con i quali era solito girare per le strade di Livorno».

Successive indagini hanno appurato che tutti questi spostamenti erano legati a soddisfare le richieste della propria clientela per la consegna «a domicilio» della cocaina. Presso le abitazioni dei clienti, vicino al luogo di lavoro o presso una delle baracchine presenti sul lungomare di Livorno.

Decine sono state le cessioni monitorate delle Fiamme Gialle, tutte confermate dalle dichiarazioni rese dagli acquirenti/assuntori la cui posizione è al vaglio della Prefettura.

 

 

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Sandro Addario

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