Incidente sull’A1, vittima Paolo Schettino autista di un Tir

Il Tir rovesciato dove ha trovato la morte Paolo Schettino

FIRENZE – Si chiamava Paolo Schettino, l’autista di un tir vittima di un incidente mortale sull’autostrada A1 tra Calenzano e Firenze Nord. È successo nella notte tra giovedi 4 e venerdì 5 aprile verso le 2,15 al chilometro 279. Il tir è uscito improvvisamente di strada sfondando le barriere di protezione e prendendo fuoco. L’autista, nato nel 1969 a Gragnano (Na) e abitante a Castellammare di Stabia, è rimasto carbonizzato al suo posto di guida. Per lui non c’è stato niente da fare.

Il tir, un autoarticolato lungo 12 metri e pesante almeno 400 quintali, stava viaggiando verso Sud pieno del cosiddetto «collettame», merce varia trasportata per conto di più clienti con un veicolo unico. Un attività, svolta per una ditta del napoletano, che si verifica molto frequentemente. All’andata verso nord i tir frigoriferi, come quello dell’incidente, vanno carichi di alimentari e merce deperibile. Al ritorno verso sud, per non viaggiare vuoti, caricano merce varia da consegnare anche a veri destinatari.

Dinamica dell’incidente

A un certo punto, per cause ancora da accertare (ma non si esclude il colpo di sonno e il fondo stradale bagnato per la pioggia), Schettino avrebbe perso il controllo del mezzo che ha urtato in un primo momento contro la barriera new jersey centrale dell’autostrada. Ha quindi sbandato sulla destra sfondando le barriere di protezione della carreggiata compresi i pannelli fono assorbenti. A quel punto il Tir è precipitato in verticale da un’altezza di circa 8 metri, prendendo immediatamente fuoco.

Sul posto la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, 118 e personale della società Autostrade. Inutili i soccorsi. Il traffico sull’A1 è rimasto difficoltoso per diverso tempo, fino a quando non è stata riaperta una corsia di transito. Dalle 7 è ripresa la normale viabilità verso Sud, ma sul posto sono rimasti i Vigili del Fuoco per tenere sotto controllo gli ultimi focolai della tanta merce infiammabile.

AGGIORNAMENTO ORE 11

Il lavoro dei Vigili del Fuoco sta continuando anche con un escavatore per rimuovere alcuni relitti del Tir, sotto cui le plastiche continuano a bruciare. Complessivamente sono intervenuti una ventina di Vigili del Fuoco con squadre da Calenzano, Firenze Centrale e Firenze Ovest. Qui la foto di quello che è rimasto del Tir, ammassato sotto il livello della corsia autostradale.

Il relitto del Tir sotto il livello autostradale
Il relitto del Tir sotto il livello autostradale

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Sandro Addario

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