Guardia di Finanza in piazza a Firenze per i suoi 245 anni (foto)

Lo schieramento di finanzieri in piazza del Carmine a Firenze
Lo schieramento di finanzieri in piazza del Carmine a Firenze

FIRENZE – Per la prima volta, almeno negli ultimi decenni, la Guardia di Finanza ha scelto una piazza fiorentina per celebrare i 245 anni della fondazione del Corpo. Finora l’anniversario era stato ricordato con cerimonie «a porte chiuse»: o presso un impianto sportivo a Coverciano o, in tempi più recenti, all’interno di caserme delle Fiamme Gialle.

Quest’anno la novità. È mercoledì 26 giugno. La Finanza «scende in piazza». Non una qualsiasi, ma la celebre piazza del Carmine, nel cuore di San Frediano a Firenze. A pochi passi dalla caserma Fontanelli, sede del comando interregionale per l’Italia centro-settentrionale. Un occasione per «coinvolgere il quartiere di San Frediano che ci ospita da oltre venti anni, avendo quale scenario  questa splendida piazza» commenta il generale di corpo d’armata Sebastiano Galdino comandante interregionale, da cui dipendono gli oltre 7000 finanzieri di Toscana, Emilia Romagna e Marche. Nella piazza è schierato un reparto di circa 150 finanzieri delle varie specialità presenti in Toscana, agli ordini del colonnello Dario Sopranzetti comandante del Gruppo Firenze.

Il primo ricordo di Galdino va ai 13 finanzieri delle tre regioni «che sono rimasti feriti in attività di servizio nel corso di questo anno. Ad essi esprimo la mia più profonda riconoscenza e la solidarietà di tutti noi».

Ma perché la festa della Finanza si svolge a fine giugno? «Riconduce ad un eroico episodio della grande guerra – ricorda Galdino – la vittoriosa ‘battaglia del solstizio’. Era il 21 giugno 1918, quando un battaglione di finanzieri dislocato sul Piave, varcando il fiume Sile sotto il tiro incessante delle batterie nemiche, si attestò sulla sponda opposta, costituendo una testa di ponte che si dimostrò strategica per lo sfondamento delle linee austriache». In ricordo dell’avvenimento la festa di anniversario della Guardia di Finanza è stata fissata il 21 giugno.  «Rammentare gli atti eroici dei nostri militari – precisa Galdino – non è un esercizio di stile, ma significa vivificare la nostra storia, confermando il valore e l’attualità della nostra missione».

Commentando i dati operativi aggregati negli ultimi 18 mesi delle Fiamme Gialle nelle tre regioni di competenza, Galdino ha tra l’altro sottolineato come – sul fronte del contrasto all’evasione fiscale – sono stati scoperti 2600 evasori totali, finora sconosciuti al Fisco. Individuati 4300 lavoratori in nero o irregolari. Oltre 6 miliardi di euro i redditi sottratti a tassazione. Non va dimenticato – ha detto Galdino – che «spesso l’evasione fiscale, l’elusione e le frodi possono essere ‘spia’ di altre e più complesse forme di illegalità».

Qui il testo integrale dell’intervento del generale Galdino

Qui le principali operazioni Gen 2018 – Mag 2019 nel Comando Regionale della Toscana

Qui la sintesi delle operazioni Gen 2018 – Mag 2019 del Comando Provinciale di Firenze

FOTOCRONACA DELLA CERIMONIA

ELENCO FINANZIERI PREMIATI (foto)

ENCOMI SOLENNI E MOTIVAZIONI CONCESSE A MILITARI DELLE REGIONI TOSCANA, EMILIA ROMAGNA E MARCHE DISTINTI IN OPERAZIONI DI SERVIZIO

OPERAZIONE “MILK AND COFFEE” (CONTRASTO AL TRAFFICO INTERNAZIONALE DI STUPEFACENTI). REPARTO OPERANTE: 2^ COMPAGNIA LIVORNO .

  • Tenente Silvia Mancini
  • Maresciallo Aiutante Ernesto Ceccarelli
  • Maresciallo Aiutante Giacomo Guida

“”” …Militari appartenenti ad un reparto fortemente impegnato nell’attività di vigilanza doganale nell’ambito di un importante porto di rilievo internazionale, svolgevano una pregnante attività di analisi di rischio sulle merci in arrivo che consentiva di individuare una nave porta container proveniente dal Sud America sospettata di trasportare un ingente carico di sostanze stupefacenti.

Le conseguenti attività di polizia doganale e giudiziaria, condotte con non comune acume investigativo, permettevano di intercettare e sottoporre a sequestro nr. 582 panetti di cocaina per un peso complessivo di Kg. 643,73 contenuti in n. 23 borsoni inseriti tra la merce “di copertura” dichiarata nella polizza di carico.

Il risultato, conseguito grazie ad una complessa sinergia del dispositivo di sicurezza integrato “terra, mare, aria” di cui la Guardia di Finanza si avvale, riscuoteva il plauso della Superiore Gerarchia, suscitando vasta e positiva eco sugli organi di informazione, contribuendo a consolidare ulteriormente l’immagine ed il prestigio del Corpo.

Livorno, gennaio – marzo 2019”””

OPERAZIONE DI SALVATAGGIO. COMPAGNIA DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO

Maresciallo Marigliano Nunzio

 “““““Ispettore in forza ad una Compagnia, libero dal servizio, dimostrando coraggio e spirito di solidarietà umana straordinari nonché altissimo senso di responsabilità, raccoglieva le urla disperate lanciate da un bagnante che si trovava in balia dei flutti e, dopo aver allertato i soccorsi, con lucida determinazione e sprezzo del pericolo, sfidando la risacca in atto, in uno specchio d’acqua battuto da violenta mareggiata, non esitava ad accorrere in aiuto, lanciandosi tra le onde e salvando da sicuro annegamento il malcapitato, il quale, stremato, versava ormai in stato di incoscienza.

L’atto di eccezionale valore riscuoteva l’apprezzamento delle Superiori Gerarchie e suscitava vasta eco sugli organi di informazione, contribuendo a consolidare il prestigio e l’immagine del Corpo.

Litorale del Comune di San Benedetto del Tronto (AP), 2 settembre 2018”””.

OPERAZIONE “BLACK SEA” (CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE NELLA COMMERCIALIZZAZIONE DI CARBURANTI). REPARTO OPERANTE: TENENZA DI CERVIA

  • Tenente Colonnello Bruno Castaldi
  • Luogotenente c.s. Pietro Castellana
  • Luogotenente Renato Troiano

“”” …Militari Appartenenti ad un Comando territoriale, svolgevano complesse indagini di polizia giudiziaria e tributaria nei confronti di un collaudato sodalizio criminale operante nella distribuzione all’ingrosso di ingenti partite di carburante per autotrazione di provenienza illecita.

L’operazione di servizio si concludeva con il deferimento all’autorità giudiziaria di 13 persone, la scoperta della commercializzazione in frode di 36 milioni di litri di prodotti petroliferi, l’utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti per oltre 32 milioni di euro ed il sequestro di disponibilità finanziarie e beni per un valore complessivo di 25 milioni.

I risultati raggiunti riscuotevano l’unanime apprezzamento della superiore gerarchia ed avevano ampia e significativa eco sugli organi di informazione, contribuendo così ad accrescere l’immagine ed il prestigio del corpo.

Cervia e territorio nazionale, gennaio 2016/febbraio 2019”””

OPERAZIONE “EVASION BLUFFING” (CONTRASTO ALLE FRODI IVA E AI REATI FALLIMENTARI). REPARTI OPERANTI: NUCLEI PEF DI BOLOGNA E REGGIO EMILIA

  • Tenente Colonnello Lello Pisani
  • Capitano Biagio Palmieri
  • Luogotenente Gaetano Di Simeone
  • Luogotenente Francesco Anzivino
  • Luogotenente Romano Carlo

 “”” …Militari in forza ad un Nucleo di polizia Economico Finanziaria conducevano complesse indagini nei confronti di un’associazione per delinquere dedita alla perpetrazione su vasta scala di frodi “carosello”.

Al termine degli accertamenti 110 persone venivano denunciate all’Autorità giudiziaria per reati associativi, truffa ai danni dello Stato, riciclaggio, condotte distrattive e gravi illeciti tributari in relazione ad un giro di false fatture per oltre 900 milioni e ad indebite compensazione d’imposta per 57 milioni di euro. Le operazioni di servizio portavano al sequestro di beni e disponibilità finanziarie riconducibili agli indagati fino alla concorrenza dell’importo di 234 milioni di euro.

I risultati conseguiti riscuotevano il vivo apprezzamento della Magistratura Inquirente e della Superiore Gerarchia suscitando vasta eco sugli organi di informazione e nell’opinione pubblica, consolidando così l’immagine e il prestigio del Corpo.

Territorio nazionale ed estero, dicembre 2010 – settembre 2018”””

OPERAZIONE “STOP SMOKING”. (SEQUESTRO DURANTE LA FASE DI SBARCO DI UN INGENTE CARICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI). REPARTO OPERANTE: Reparto Operativo Aereonavale di Ancona

  • Luogotenente c.s. Gesumino Fanizzi
  • Brigadiere Capo Mare Matteo Del Giudice
  • Maresciallo Ordinario Luigi Aliperti
  • Appuntato Giuseppe Loffredo

“”” Militari in forza ad un Reparto Operativo Aeronavale, in esito ad articolata azione di monitoraggio delle acque territoriali e contigue per finalità di contrasto al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, intercettavano un’imbarcazione proveniente dall’Albania dalla quale era in corso lo sbarco di un ingente carico di droga lungo il litorale marchigiano.

L’attività di servizio si concludeva con l’arresto in flagranza di 2 persone appartenenti ad una organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico internazionale di stupefacenti e con il sequestro di 2,4 tonnellate di marijuana. Il risultato di servizio riscuoteva l’apprezzamento delle Superiori Gerarchie e suscitava vasta eco da parte degli organi di informazione, contribuendo a consolidare il prestigio del Corpo.

San Benedetto del Tronto e Mare Adriatico, Settembre 2017 – Marzo 2018”””               

OPERAZIONE “OMPHALOS” (CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA). REPARTO OPERANTE: NUCLEO PEF BOLOGNA 

  • Tenente Colonnello Michele Sciarretta
  • Luogotenente Giuseppe Bartolomeo
  • Maresciallo Capo Vittorio Capuano
  • Appuntato Marco Pepe

 “”” Militari in forza ad un Nucleo di Polizia Economico Finanziaria conducevano complesse e articolate investigazioni di polizia giudiziaria e di natura economico patrimoniale, che consentivano di disarticolare un’associazione a delinquere di stampo camorristico radicata in Campania ma dedita al reimpiego in tutta Italia dei proventi derivanti da attività illecite.

Le investigazioni, estese anche a contesti territoriali permeati da fortissime infiltrazioni criminali, culminavano con il sequestro, disposto dalla competente Autorità Giudiziaria, di ricchezze ingenti, riciclate anche grazie alla complicità di insospettabili ‘colletti bianchi’ del settore bancario e delle professioni, costituite da beni mobili, immobili, quote societarie e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di 700 milioni di euro, nonché con l’esecuzione di 17 ordinanze di custodia cautelare.

L’attività svolta riscuoteva l’apprezzamento della Superiore Gerarchia e della Magistratura inquirente, suscitando vastissima eco sugli organi d’informazione e nell’opinione pubblica contribuendo, così, a consolidare il prestigio del Corpo.

Territorio nazionale, gennaio 2011 – ottobre 2017”””

OPERAZIONE “GHOST TENDER” (CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA). REPARTO OPERANTE: NUCLEO PEF LUCCA

  • Tenente Colonnello Walter Mazzei
  • Maresciallo Aiutante Michele Ivone
  • Vice Brigadiere Sauro Rocchioccioli

“”” …Militari appartenenti ad un Nucleo di Polizia Economico Finanziaria svolgevano complesse indagini di polizia giudiziaria nei confronti di un gruppo criminale contiguo alla cosca camorristica dei ‘Casalesi’, composto da imprenditori edili che condizionavano l’assegnazione e la gestione di appalti.

L’operazione di servizio, sviluppata mediante articolate azioni d’intelligence ed investigazioni, accertamenti bancari ed ispezioni di tracce informatiche, portava alla scoperta di un collaudato sistema di inquinamento dell’esercizio delle pubbliche funzioni. All’esito delle indagini, sono state denunciate 55 persone e 47 società per responsabilità concorrenti nonché eseguite 5 ordinanze di custodia cautelare per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, alla frode nelle pubbliche forniture, alla turbata libertà degli incanti ed al riciclaggio, con l’aggravante delle finalità mafiose.

I risultati conseguiti riscuotevano vivo apprezzamento dell’autorità Giudiziaria e della Superiore Gerarchia, suscitando vasta eco sugli organi d’informazione e contribuendo, così, ad accrescere il prestigio e l’immagine del Corpo.

Toscana e Campania, giugno 2015 – ottobre 2018”””

OPERAZIONE “BIG HUNT” (FRODI NEL SETTORE DELLA SPESA PUBBLICA – CONTRASTO ALLA CORRUZIONE NEGLI APPALTI)

REPARTO OPERANTE: NUCLEO PEF DI MACERATA

  • Tenente Colonnello Andrea  Magliozzi
  • Luogotenente c.s. Alfredo Camarrone
  • Maresciallo Aiutante Gelsomino Colucci

“”” …Militari appartenenti ad un Nucleo di Polizia Economico Finanziaria svolgevano una complessa indagine di polizia giudiziaria, finalizzata alla tutela della spesa pubblica ed al contrasto dei comportamenti illeciti nel settore degli appalti.

L’operazione si concludeva con il deferimento all’Autorità Giudiziaria di 39 soggetti, di cui 3 sottoposti a misure cautelari personali, per il reato di turbativa d’asta e falso nelle procedure di aggiudicazione di 20 gare pubbliche per un valore complessivo superiore ai 26 milioni di euro, con l’individuazione di fatture per operazioni inesistenti per un ammontare di circa 2 milioni di euro nonché con il sequestro di 40 mila euro quale provento del reato di corruzione.

I risultati conseguiti riscuotevano il plauso della Superiore Gerarchia e dell’Autorità Giudiziaria, suscitando vasta eco sugli organi d’informazione e contribuendo così ad accrescere l’immagine ed il prestigio del Corpo.

Province di Macerata, Fermo e Perugia, aprile 2015 – novembre 2018”””

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Sandro Addario

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