Unità nazionale e Forze Armate: gli eventi a Firenze per il 4 novembre

La commemorazione del 4 novembre a Firenze si svolge in piazza Santa Croce (foto di archivio del 2018)

FIRENZE – Anche Firenze si prepara alle celebrazioni del 4 novembre, giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. Se quest’anno 2019 sarà Napoli ad ospitare la principale manifestazione nazionale dedicata alla ricorrenza con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, anche in altre 35 città italiane si svolgeranno eventi celebrativi. 

A Firenze si comincia sabato 2 novembre, quando in occasione della giornata dedicata ai Defunti si svolge una santa Messa presso il Famedio di Santa Croce (ingresso da Largo Bargellini alle 10.30). È il «sacrario» dei soldati fiorentini caduti dalla prima guerra mondiale, ospitato nella cripta della Basilica. Nei riquadri sono incisi i nomi di oltre 3500 soldati disposti in ordine alfabetico e con l’indicazione del grado. Un luogo suggestivo e di raccoglimento dove le autorità militari fiorentine deporranno un cuscino di fiori. 

Lunedì 4 novembre appuntamento in piazza Santa Croce dove saranno allestiti stand promozionali delle forze armate e di polizia. Esercito, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria insieme a Croce Rossa Italiana saranno presenti per tutta la giornata, proponendo al pubblico dimostrazioni e simulazioni. La giornata sarà aperta dal solenne alzabandiera, davanti alle massime autorità cittadine guidate dal prefetto Laura Lega, insieme ai vertici del Presidio militare coordinato dal generale Pietro Tornabene, comandante dell’Istituto Geografico Militare.  Analoghe iniziative in Toscana sono previste a Aulla, Livorno, Lucca,  Grosseto, Pisa, Prato, Pistoia e Siena. 

Caserme aperte

La giornata del 4 novembre consente anche la tradizionale «apertura delle caserme» alla cittadinanza. A Firenze sono previsti due appuntamenti con visite guidate: 

Istituto Geografico Militare presso la sua sede storica, in via Cesare Battisti 10 (orario 10-13), con un percorso che prevede il «Museo Strumenti» e gli spazi della Biblioteca con la sua  collezione di 120 mila volumi

Stabilimento Chimico Farmaceutico (via Reginaldo Giuliani 201) che, tra l’altro, offrirà agli ospiti la degustazione della tipica cioccolata militare (orari 9-12 e 14-16). 

Da 20 anni le donne con le stellette

Nella stessa giornata del 4 novembre a Napoli, al termine delle cerimonie commemorative, lo Stato Maggiore della Difesa presenterà il «Calendario dello Stato Maggiore della Difesa 2020: 20 anni con le donne nelle Forze Armate». La pubblicazione ricorda il ventennale della legge 380 del 20 ottobre 1999, che ha sancito la possibilità del reclutamento femminile nelle Forze Armate e nella Guardia di Finanza avvenuto, di fatto, dall’anno successivo. 

Il 4 novembre nelle scuole

Il 4 novembre 1918 è la data di entrata in vigore dell’Armistizio di Villa Giusti, firmato il giorno prima tra Italia e Austria al termine della prima guerra mondiale. Consentì agli Italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste, e portare a compimento il processo di unificazione nazionale iniziato con il Risorgimento. 

Per illustrare questi eventi, personale militare sarà presente nel mese di novembre nelle scuole italiane. In particolare a Firenze sono annunciati incontri con gli studenti degli istituti superiori “Russel Newton” e “Salvemini – D’Aosta”. Al centro dell’attenzione le circostanze storiche e le fasi salienti della Grande Guerra, ma anche le attuali missioni svolte dalle Forze Armate in patria e all’estero per far conoscere più da vicino ai giovani il mondo della Difesa nazionale. Nel primo appuntamento – si legge in una nota – il comandante dell’Istituto Geografico Militare, generale di divisione Pietro Tornabene, consegnerà simbolicamente il Tricolore agli studenti. 

Aggiornamento 2 novembre ore 14

RICORDO DEI CADUTI AL FAMEDIO

Cerimonia militare religiosa al Famedio di Santa Croce a Firenze, nella giornata dedicata ai Defunti,  per ricordare i soldati fiorentini caduti in guerra, dal primo conflitto  mondiale in avanti. Alla cerimonia di sabato 2 novembre sono intervenute le massime autorità cittadine guidate dal prefetto Laura Lega, con il presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani e il generale Pietro Tornabene, comandante del Presidio militare. Con loro l’assessore Alessia Bettini in rappresentanza del comune, il presidente del Consiglio comunale Luca Milani, il procuratore generale Marcello Viola, il questore Armando Nanei, i vertici delle Firenze Armate e della Guardia di Finanza, il comandante dei Vigili del Fuoco Maurizio Lucia

Presenti anche alcuni parenti di militari toscani caduti negli ultimi anni, nel corso di missioni di pace all’estero, che il generale Tornabene ha voluto citare uno ad uno: Caporale Giorgio Righetti  e Sergente Maggiore Salvatore Stabile (Mogadiscio 1993), Maggiore Nicola Ciardelli (Iraq 2006), Caporal Maggiore Massimiliano Randino (Afghanistan 2009), Caporal Maggiore Scelto Francesco Vannozzi (Afghanistan 2010). 

La messa è stata celebrata dal decano dei cappellani militari toscani, fra’ Cesare Bedogné della Scuola Maresciualli e Brigadieri Carabinieri, insieme al guardiano di Santa Croce padre Paolo Bocci e a don Francesco Bregoli, neo cappellano dell’Esercito a Firenze. 

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Sandro Addario

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