Il sanificante per le mani a bordo del treno? Un miraggio

Sanificatori vuoti sul regionale Livorno Firenze
Sanificatori vuoti sul regionale Livorno Firenze

FIRENZE – Pulirsi le mani con un sanificante sul treno diventa sempre più difficile. «Costa così tanto alle ferrovie comprare un po’ di amuchina?». Treno regionale 3160 Livorno-Pisa-Firenze di domenica mattina 28 giugno. Questa una delle battute più leggere sentite a bordo del convoglio partito dal capoluogo labronico alle 9.12. 

Il problema? Su quel treno sono vuoti una buona parte dei contenitori di liquido sanificante, installati a bordo dei treni nazionali e regionali per l’emergenza Covid-19. Come i flaconi di ‘gel’ che ogni esercizio pubblico (bar, ristoranti, negozi) deve obbligatoriamente mettere a disposizione dei clienti all’ingresso.

Sul quel regionale Livorno-Firenze, qualcosa è andato storto, come ci ha raccontato un lettore appena appena ‘infastidito’. Anche questo è un eufemismo. «Ho fatto il giro di almeno tre vagoni – racconta – e non ho trovato una goccia di sanificante disponibile». Finite le scorte nei magazzini il sabato sera? Controlli della pulizia a bordo meno accurati del necessario? O magari (c’è da aspettarsi di tutto) qualcuno è passato di prima mattina e anziché rubare salviette dalle toilettes ha fatto ‘il pieno’ di liquido sanificante. 

Uno dei sanificatori installati a bordo dei treni
Uno dei sanificatori installati a bordo dei treni

Chi ci rimette però sono sempre gli utenti, che – salendo o scendendo dal treno – avvertono la necessità di disinfettarsi le mani. Tanto più che Trenitalia ha fatto grossi investimenti in tema sanificazione, installando tra l’altro a bordo dei treni nuovi dispenser di disinfettante per le  mani. Non solo nelle toilettes (in tempi di rischio contagio, meno le si utilizzano e meglio è) ma anche all’inizio dei corridoi passeggeri, come vediamo nella foto che ci ha mandato il nostro lettore. Che precisa di aver segnalato il problema anche al capotreno, che non ha potuto fare altro che dargli ragione. Da altri commenti raccolti durante il viaggio, sembrerebbe che non sia la prima volta. 

La soluzione? Portarsi da casa la boccettina di gel disinfettante quando si viaggia. Con buona pace del rispetto delle normative anticovid, a cui non sfugge nessuno. Neppure il gestore dei treni regionali. 

Sandro Addario

Sandro Addario

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