Chi è Teo Luzi, nuovo Comandante Generale dei Carabinieri

Il generale Teo Luzi è il nuovo Comandante generale dei Carabinieri
Il generale Teo Luzi è il nuovo Comandante generale dei Carabinieri

ROMA – L’Arma dei Carabinieri ha un nuovo Comandante Generale. È Teo Luzi, attuale capo di stato maggiore del Comando Generale, che a metà gennaio subentrerà a Giovanni Nistri, al termine del suo mandato triennale alla guida dell’Arma. Resterà in carica fino al gennaio 2024. La decisone è del Consiglio dei Ministri del 23 dicembre 2020.

Originario di Cattolica (RN), 61 anni da poco compiuti, il generale Luzi inizia la carriera militare nel 1978 frequentando il 160° Corso dell’Accademia militare di Modena e completando gli studi militari presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma nel biennio 1980-1982.

Incarichi di comando

Tra gli incarichi di comando, ricopre quello di Comandante della Compagnia di Roma Centro (1984-1992) e dei Comandi provinciali di Savona (2001-2003) e Palermo (2007-2012). In ultimo, dal 2016 al 2018, è Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia”. All’estero partecipa ad operazioni internazionali, tra cui quella in Bosnia Erzegovina (1998-1999), dove è Capo di Stato Maggiore presso la “Multinational Specialized Unit” (MSU) dell’Arma dei Carabinieri in ambito Nato. 

Al Comando Generale

Presso il Comando Generale di Roma, Luzi ricopre negli anni alcuni significativi incarichi tra cui quello di Capo Ufficio Bilancio, Capo Ufficio Armamento e Equipaggiamenti Speciali, Capo del VI Reparto (“Pianificazione Programmazione Bilancio e Controllo”) e Capo del IV Reparto ed Ispettore Logistico (“Sostegno Logistico delle Forze”). Dal 6 settembre 2018 Luzi è chiamato dal Comandante Generale Nistri a ricoprire il ruolo di Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dei Carabinieri, la terza carica dell’Arma. Con decorrenza 1 gennaio 2020 Luzi è promosso generale di corpo d’armata. 

Formazione professionale

Nel curriculum di formazione del generale Luzi ci sono due lauree: in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi ‘La Sapienza’ di Roma e quella in ‘Scienze Internazionali e Diplomatiche’ presso l’Università degli Studi di Trieste. A queste si aggiunge il Master di 2° livello in Scienze strategiche presso l’Università degli Studi di Torino.

Ha frequentato il 117° Corso Superiore di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra dell’Esercito di Civitavecchia, il 1° Corso ISSMI (Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze) e lo IASD (Istituto Alti Studi per la Difesa) presso il Centro Alti Studi della Difesa di Roma, conseguendo, con il massimo giudizio, i relativi titoli: “Scuola di Guerra”, “ISSMI” e “IASD”.

Luzi ha frequentato inoltre i corsi di “Legislazione amministrativa ed economica” presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione di Roma, di “Diritto dell’Unione Europea” presso l’Istituto Alcide de Gasperi di Roma nonché quello di “Formazione per pubblici funzionari destinati ad incarichi internazionali” presso la SIOI (Società per l’Organizzazione Internazionale) di Roma.

Il generale Luzi ha fatto parte del “team dirigenziale” (D.M. 29/1/2014) incaricato di individuare la strategia per la realizzazione della “spending review” nelle Forze armate e della “task force” (D.M. 280/8/2014) costituita per la sua attuazione presso il Ministero della Difesa. Ha preso parte agli analoghi lavori presso il Ministero dell’Interno finalizzati alla “spending review” delle Forze di Polizia.

È insignito dell’onorificenza di “Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”, della “Medaglia Mauriziana” al merito di 10 lustri di servizio militare e di quella per la campagna militare della NATO.

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17 novembre 2020

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Sandro Addario

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