Furti in appartamenti: arresti a Firenze, recuperata refurtiva dai Carabinieri

Gli oggetti preziosi recuperati dai Carabinieri dopo numerosi furti in abitazione
Gli oggetti preziosi recuperati dai Carabinieri dopo numerosi furti in abitazione

FIRENZE – I proprietari di abitazioni tra Firenze e Fiesole vittime di furti potranno tirare un sospiro di sollievo. I Carabinieri hanno fermato tre albanesi, ritenuti responsabili di questi reati. Durante una perquisizione presso un bed & breakfast dove avevano preso alloggio a Firenze, sono stati rinvenuti una novantina di pezzi tra gioielli in oro (anelli, bracciali e orecchini), orologi, profumi, rare bottiglie di vino. Perfino un cofanetto con 30 penne antiche, oltre alla somma in contatti di oltre 4000 euro e un migliaio di euro in valuta straniera (dollari, sterline e peso messicani).

I nomi dei fermati sono Endrit Ademi nato nel 1995, Argjend Piroli (1979), Daniel Medja (1993) tutti nati in Albania e in Italia senza fissa dimora. 

Indagine lampo

È il frutto di un’indagine lampo condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Firenze, a seguito di numerosi furti in abitazioni avvenuti negli ultimi tempi soprattutto tra Firenze e Fiesole. Tutto è cominciato a fine dicembre quando, durante un controllo del territorio, i militari avevano notato in via Stibbert a Firenze tre soggetti scendere da un’autovettura Smart per poi salire, con fare circospetto, su una Open Insigna station wagon di colore nero. La vettura si era quindi diretta ad elevata velocità sulla via Bolognese in direzione Trespiano facendo perdere le proprie tracce.

Da un’immediata verifica risultava che la Smart  era stata regolarmente noleggiata mentre la station wagon, della quale era stato annotato un parziale di targa, era compatibile con un’autovettura rubata in occasione di un furto in villa il 15 dicembre scorso tra le vie Faentina e Bolognese. 

Un Gps segue i ladri

Ottenuta l’autorizzazione dall’autorità giudiziaria, i Carabinieri sono riusciti ad installare sulle due auto degli albanesi, durante la sosta, un dispositivo Gps per monitorarne gli spostamenti. L’intuizione era giusta perché successivi controlli – si legge in una nota dell’Arma – «consentivano di comporre un imponente quadro probatorio a carico dei tre soggetti, in ordine ad una serie di furti, sette in particolare, tra tentati e consumati». Gli autori dei furti agivano nel pomeriggio, di norma tra le 17 e le 20. Gli obiettivi sembra fossero scelti a caso, in base a un rapido esame esterno per rilevare la presenza o meno di persone in casa, impianti di allarme, telecamere.  Il «lavoro» veniva svolto con la massima rapidità, in prevalenza tra Firenze e Fiesole ma anche nei comuni di Vaglia, Sesto Fiorentino e Bagno a Ripoli. 

L’arresto

Il capolinea per i tre presunti ladri è arrivato mercoledì 13 gennaio intorno alle 21, quando i Carabinieri li hanno bloccati nel sottopasso ferroviario di via Vittorio Emanuele. Stavano tornando a casa dopo aver parcheggiato la station wagon in via del Romitino. A seguito di immediata perquisizione personale, poi estesa all’autovettura, i militari li hanno trovati in possesso di alcuni monili in oro ed un orologio appena asportati all’interno di una abitazione del Comune di Sesto Fiorentino. Trovati anche numerosi attrezzi atti allo scasso (piedi di porco, trapani, smerigliatrici, tronchesi idrauliche e silenziose). Un vero e proprio bottino di guerra è stato quindi trovato, come detto in apertura, all’interno del locale dove alloggiavano, in un bed & breakfast in via Vittorio Emanuele. 

I tre albanesi fermati sono stati condotti in caserma, da dove, espletate le formalità di rito, sono stati portati al carcere di Sollicciano, in attesa della convalida dell’arresto dal Gip su richiesta del Pm Christine Von Borries. L’indagine proseguirà per acquisire ulteriori elementi investigativi che consentano di addebitare agli stessi soggetti ulteriori furti in abitazione e individuare le vittimeper la restituzione della refurtiva rinvenuta, che pubblichiamo nelle foto. Chiunque individuasse oggetti di proprietà sottratti e denunciati, potrà rivolgersi al Comando della Compagnia Firenze in Borgognissanti o presso qualunque Stazione dell’Arma per ottenere indicazioni su come procedere per la restituzione. 

Le vittime dei furti possono rivolgersi ai Carabinieri per recuperare gli oggetti rubati
Le vittime dei furti possono rivolgersi ai Carabinieri per recuperare gli oggetti rubati

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Sandro Addario

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