Al tenente Petrucci intitolato un pattugliatore veloce della Finanza (Video)

Il varo del pattugliatore veloce Tenente Petrucci della GdF
Il varo del pattugliatore veloce Tenente Petrucci della Guardia di Finanza

VIAREGGIO – Il tenente della Guardia di Finanza Franco Petrucci morì a 27 anni, a seguito di un attentato dinamitardo contro la caserma di Malga Sasso al Brennero, per opera di separatisti sud-tirolesi. Con lui persero la vita il vice brigadiere Eriberto Volgger di 26 anni e il finanziere Martino Cossu, 20 anni. Era il 9 settembre 1966.

Alla memoria del giovane ufficiale è stato intitolato il nuovo pattugliatore veloce della Finanza P.V.10 «Tenente Petrucci» varato martedì 26 gennaio nel porto di Viareggio. Alla cerimonia era presente il comandante generale delle Fiamme Gialle Giuseppe Zafarana, accompagnato dal comandante interregionale per l’Italia centro-settentrionale generale Sebastiano Galdino. Madrina del varo la signora Clelia Catalucci, nipote del tenente Petrucci. L’unità è stata benedetta da don Massimo Ammazzini, cappellano del Comando Regionale della Finanza.

Il pattugliatore che ‘vola’ a 80 km all’ora

Il pattugliatore è stato «realizzato dal Cantiere Effebì Overmarine di Carrara – Avenza – si legge in una nota – secondo un innovativo progetto sviluppato in collaborazione con la Guardia di Finanza. Grazie a questa nuova unità navale, la Finanza sarà in grado di integrare il proprio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti e migliorare il contributo nelle operazioni di cooperazione internazionale sotto l’egida dell’European Border and Coast Guard Agency – Frontex, nel cui ambito il Corpo ricopre il ruolo esclusivo del coordinamento tattico»

Lungo 44 metri il ‘Petrucci’ può sviluppare una velocità massima di 45 nodi, circa 83 chilometri all’ora. Ha un equipaggio composto da 22 membri, un’autonomia di circa 700 miglia alla massima velocità. Il nuovo pattugliatore può ospitare a bordo personale di collegamento Frontex nonché eventuali naufraghi con una capienza massima di 150 persone. 

Il Comandante Generale a Viareggio

Giuseppe Zafarana, Comandante generale della Guardia di Finanza

Il generale Zafarana, nel suo saluto, ha sottolineato come il ‘Petrucci’ sia il primo di una serie complessiva di 7 mezzi che andranno a consolidare la presenza istituzionale in mare anche nell’ambito della collaborazione internazionale. «Una nuova classe di unità che si inserisce in un progetto di ammodernamento e potenziamento della flotta navale, che consentirà alla Guardia di Finanza di assolvere in maniera ancora più efficace alle funzioni di polizia del mare». 

Nel pomeriggio del 26 gennaio il comandante generale Zafarana ha incontrato una rappresentanza dei militari del Gruppo Viareggio della Guardia di Finanza, presso la caserma ‘Alfredo Innocenti’. In particolare si è soffermato con alcuni finanzieri di Viareggio, Livorno e Massa-Carrara, già colpiti nei mesi scorsi dal Covid-19. Al termine, C1 (questo la sigla in codice del Comandante Generale) ha incontrato la vedova del Luogotenente Cariche Speciali Rosario Lertola, 59 anni, rimasto vittima della pandemia nel dicembre 2020, alla quale ha personalmente rinnovato il cordoglio di tutta la Guardia di Finanza.  

VIDEO DEL VARO

Le immagini della cerimonia del varo a Viareggio il 26 gennaio 2021 (Video GdF)

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Sandro Addario

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