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Il taglio del nastro di Cortonantiquaria 2026

Cortonantiquaria 2026, arte e grandi eventi a Cortona fino al 13 settembre

Il taglio del nastro di Cortonantiquaria 2026
Il taglio del nastro di Cortonantiquaria 2026

CORTONA (AR) – Sessantaquattro edizioni e una tradizione che non vuole diventare soltanto memoria. È questo il filo conduttore di Cortonantiquaria 2026, che dal 29 agosto al 13 settembre porta al Centro Convegni Sant’Agostino oltre venti espositori con mobili, dipinti, sculture, argenti, gioielli, tappeti, ceramiche e oggetti rari. 

Nata nel 1963, Cortonantiquaria è giunta alla sua 64ª edizione e si conferma uno degli appuntamenti storici dell’antiquariato italiano. Quest’anno si presenta in particolare sintonia con la grande esposizione dedicata a Gino Severini al MAEC

UNA TRADIZIONE CHE GUARDA AL FUTURO

L’inaugurazione ufficiale si è svolta venerdì 28 agosto. A indicare il significato che Cortona attribuisce alla manifestazione è stato il sindaco Luciano Meoni, richiamando la lunga tradizione degli artigiani, restauratori e artisti che hanno fatto conoscere la città ben oltre i suoi confini. Una cultura della manualità che oggi deve confrontarsi con produzione industriale, omologazione e “usa e getta”, ma che proprio per questo, secondo Meoni, va preservata e trasmessa alle nuove generazioni, coinvolgendo anche scuole e istituti artistici. 

Sulla capacità della manifestazione di attraversare il tempo si è soffermato anche il nuovo prefetto di Arezzo Fabrizio Stelo: in 64 anni sono cambiate tecnologie, normative e concorrenza, ma Cortonantiquaria continua a rinnovarsi. «Non è facile vincere, ma è ancora più difficile rivincere», ha osservato, definendo una grande vittoria riuscire a conservare una tradizione mentre molte altre «stanno sparendo o si stanno snaturando».

L’assessore alla Cultura Francesco Attesti ha allargato lo sguardo al rapporto particolare che Cortona intrattiene da secoli con l’antico, a partire dall’Accademia Etrusca: gli oggetti d’antiquariato, ha ricordato, «non sono semplicemente fermi nel tempo», ma passando di mano acquistano valore, memoria e vissuto, in netta contrapposizione con la rapidità dei consumi contemporanei. 

Tra gli ospiti presenti Elisabetta Belloni, già Premio Cortonantiquaria nel 2022, ha sottolineato la capacità di una città raccolta come Cortona di offrire «emozioni straordinarie», richiamando lo sforzo compiuto per riunire le ottanta opere dell’esposizione severiniana e il felice abbinamento con Cortonantiquaria.

Massimo Guasconi, presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena, ha richiamato la stretta connessione fra cultura ed economia. Attorno al patrimonio culturale si sviluppano restauro, conservazione, eventi e attività d’impresa e gli stessi antiquari sono, insieme, presìdi culturali e imprenditori. 

Nel parterre degli ospiti, accolti da Furio Velona direttore artistico di Cortonantiquaria, erano presenti tra gli altri il neo sindaco di Arezzo Marcello Comanducci e il questore di Arezzo Cristiano Tatarelli. Con loro il colonnello Pasquale D’Antonio comandante provinciale Carabinieri di Arezzo con il capitano Roberto Pivotto comandante della Compagnia Carabinieri di Cortona, il tenente colonnello Emilio De Gregorio della Guardia di Finanza. Molti applausi del pubblico alla violinista Maristella Patuzzi, che durante l’evento ha eseguito numerosi brani celebri.

I PREMIATI CORTONANTIQUARIA 2026

Nel corso dell’inaugurazione Meoni ha inoltre annunciato i protagonisti del Premio Cortonantiquaria 2026, che sarà consegnato il 12 settembre: il riconoscimento principale andrà al cardiochirurgo Massimo Massetti; il Premio Cortonantiquaria Arte a Gallerie d’Italia, mentre il Premio Speciale Cortonantiquaria Gino Severini sarà assegnato alla saggista e divulgatrice culturale Giuliana Castellani Koch

GLI APPUNTAMENTI FINO AL 13 SETTEMBRE

Cortonantiquaria proseguirà fino al 13 settembre, affiancando alla mostra un calendario di appuntamenti che prende il via domenica 30 agosto con Armonie d’anime, concerto per pianoforte e voce nella chiesa di San Domenico, seguito il 31 agosto dall’incontro con l’antiquario Pietro Porcelli. Il 7 settembre si parlerà della circolazione dei beni culturali, il 9 andrà in scena La foto del Carabiniere, dedicata alla storia di Salvo D’Acquisto; il 10 settembre Piazza Signorelli ospiterà la nuova produzione di Notre Dame de Paris – Opera Musical, l’11 il concerto di Pupo e il 12 la serata del Premio Cortonantiquaria con la All Times Orchestra

La mostra è aperta nei giorni feriali dalle 15 alle 20 e nel fine settimana dalle 10 alle 20. 

Qui il sito ufficiale della mostra con il programma completo, orari e informazioni: 

Cortonantiquaria 2026 – sito ufficiale · 

Calendario degli eventi 2026

GALLERIA FOTO

Comune di Cortona, Cortonantiquaria


Sandro Addario

Sandro Addario


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