Canone Rai 2016, in arrivo false email con solleciti di pagamento

Il canone Rai si pagherà solo da luglio 2016
ROMA – Stanno arrivando migliaia di email con falsi solleciti di pagamento del canone Rai 2016. Per l’utente distratto ma allo stesso tempo scrupoloso è facile cadere nell’inganno, specie quando nel testo della email si invita a cliccare sulla presunta fattura non pagata. A quel punto si potrebbe aprire involontariamente la porta del proprio computer o apparecchio mobile al pirata informatico di turno, pronto a «carpire» tutti i dati riservati: dall’elenco dei contatti alle password delle carte di credito o del conto in banca.
Sul momento non tutti si ricordano che da quest’anno 2016 il canone Rai verrà addebitato nella bolletta della luce dal mese di luglio e che, in nessun caso, va pagato prima. Arriva un’email, il primo istinto è quello di capire cosa vuole la Rai. E qui ci cascano in tanti.
È uno degli ormai classici fenomeni di «phishing», ovvero di truffa informatica sempre più diffusi e che stanno facendo molte vittime inconsapevoli. Come mostriamo nella copia di una email realmente arrivata ad un nostro lettore, è facile sbagliarsi e voler capire meglio di cosa si tratta, cliccando proprio dove non si deve.
Come accorgersi della truffa?
- l’oggetto già mette un dubbio quando parla di «ultimo sollecito» (mai arrivato il primo)
- si invita a cliccare su una fattura, che invece non esiste
- si invita a cliccare per informazioni sul sito www.abbonamenti.rai.it : il sito è quello vero della Rai, ma il clic può portare a un destinatario ben diverso o comunque far entrare il «virus» che si impossessa dei segreti del tuo computer
- si invita a telefonare al 199.123.000. È un numero a pagamento (non si sa dove può portare, magari in qualche utenza in un altro continente a tariffe salatissime) e non quello ufficiale e gratuito della Rai : 800.938.362. Dove l’’operatore, anche se dopo una quindicina di minuti di attesa, conferma che la mail arrivata è una truffa e non va in nessun caso considerata.
Non siete ancora convinti? Guardate allora anche l’indirizzo del mittente. Figura «Rai Radio Televisione Italiana» ma se ci cliccate sopra (questo è possibile senza danni) esce fuori un indirizzo ben diverso. Nel caso del nostro lettore è a2s562336.035028925@postacertificata.rai.it. Ce n’è abbastanza per cancellare subito l’email. Anche dal cestino.
ECCO L’ EMAIL DA CANCELLARE

Un esempio di falso sollecito Rai
Come si paga (davvero) il canone Rai 2016: istruzioni