Nanei: il poliziotto in divisa dà più sicurezza al cittadino

Il questore di Firenze Nanai alla Festa della Polizia 2019
Il questore di Firenze Nanei alla Festa della Polizia 2019

FIRENZE – «Oggi in Italia, nonostante un generalizzato calo dei reati, vi è nella popolazione un forte senso di insicurezza, che non viene attenuato neanche dai brillanti risultati operativi ottenuti dalle Forze dell’ordine. È necessario agire pertanto su concetti, da tradurre in maniera concreta, come la prossimità, la visibilità e quindi la prevenzione». Parole del neo questore di Firenze Armando Nanei alla cerimonia del 167° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, che si è svolta mercoledì 10 aprile presso la Fondazione Franco Zeffirelli nell’ex palazzo di giustizia in piazza San Firenze.

«Il cittadino che vede un poliziotto in divisa si sente più sicuro. Il cittadino, che pur vittima di un reato trova una persona che l’ascolta e lo comprende, mantiene comunque la fiducia nelle istituzioni» aggiunge Nanei, che si è insediato alla guida della questura dal 26 marzo, quindici giorni fa.

Proprio su queste due linee il questore richiama l’attenzione sull’attività già avviata di nuovi modelli di presidio, come ad esempio in Oltrarno, con il coinvolgimento attivo della popolazione. «Un intervento sartoriale – lo chiama Nanei – un’evoluzione dei servizi che parte dal controllo del territorio per giungere ad un territorio sotto controllo».

In tema di vicinanza alla gente, il questore di Firenze richiama anche il progetto «Chirone» portato avanti in particolare dalla Polizia Stradale e dalla Ferroviaria. Obiettivo è la formazione del poliziotto anche sotto il profilo psicologico per un sempre maggior approccio professionale con la vittima del reato, che prima di tutto deve sentirsi tranquillizzata. «Oggi sono centinaia gli uomini e le donne formati nell’ambito del Progetto Chirone – sottolinea Nanei – ai quali se ne aggiungeranno altri, spero a breve, anche della questura di Firenze».

Alla cerimonia in piazza San Firenze c’erano le massime autorità cittadine, con il prefetto Laura Lega e il sindaco Dario Nardella, preceduto dal gonfalone della città decorato di medaglia d’oro al valor militare. Tra i presenti la presidente della corte d’appello Margherita Cassano, il procuratore generale Mario Viola, il presidente della Sezione regionale della Corte dei Conti Amedeo Federici con il procuratore regionale Acheropita Mondera. Presenti anche tutti i vertici di Esercito, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza, oltre naturalmente ai dirigenti della questura e delle specialità della Polizia di Stato che operano a Firenze.

In apertura sono stati letti i messaggi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro dell’Interno Matteo Salvini, del capo della Polizia Franco Gabrielli. Al termine sono stati consegnati riconoscimenti ai poliziotti che si sono particolarmente distinti in attività di servizio. (Vedi foto).

Prima della cerimonia in piazza San Firenze, una corona è stata deposta sulla lapide che in questura ricorda i Caduti della Polizia di Stato. Alla breve ma significativa cerimonia era presente il prefetto Laura Lega, accolta dal questore Nanei e da Sergio Tinti, presidente della sezione fiorentina dell’Anps (Associazione Nazionale Polizia di Stato).

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Sandro Addario

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