Due caccia in volo su Firenze per il giuramento del Corso Sirio alla Douhet

Gli allievi del Corso Sirio durante la cerimonia del giuramento

FIRENZE – Avrebbero dato l’anima per assistere al giuramento del Corso Sirio della Scuola Militare Aeronautica ‘Giulio Douhet’ di Firenze. Ma, per il secondo anno consecutivo, l’emergenza Covid ha dovuto lasciare fuori i familiari dei giovanissimi allievi del 1° anno, che venerdì 23 aprile hanno tenuto a battesimo il  nome del loro corso Sirio e prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica. Molti hanno dovuto accontentarsi della diretta streaming sul web tv dell’Aeronautica. Qualche altro familiare non ha resistito ed è corso comunque a Firenze. È dovuto restare al di là dei cancelli dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche alle Cascine. Ma tanto è bastato per sentirsi vicino al proprio congiunto che all’età di 17 anni era protagonista, in quel momento, di uno di quegli eventi che restano impressi per tutta la vita. La stessa sorte e la stessa emozione che era toccata nel 2020 agli allievi (ora «anziani») del Corso Rigel e ai loro familiari. 

Il saluto dei caccia Eurofighter

Un inedito e significativo saluto agli allievi schierati sul piazzale dell’Isma è stato dato dal sorvolo a bassa quota di due caccia Eurofighter del 51° Stormo di Istrana (Tv). Sono transitati proprio nel momento in cui il Corso Sirio (22 allievi e 16 allieve, comandati dal capitano Laura d’Orso) aveva appena risposto «lo giuro» all’invito loro rivolto dal comandante della Douhet, colonnello Davide Rosellini, di essere fedeli alla Repubblica. Il passaggio dei velivoli è sul video al termine di questo articolo.

Davanti a loro il comandante delle Scuole dell’Aeronautica generale Aurelio Colagrande e il comandante dell’Isma, generale Urbano Floreani. Tra le autorità presenti il Governatore della Toscana Eugenio Giani, il prefetto vicario Paola Berardino, l’assessore comunale Alessandro Martini, il comandante interregionale della Finanza generale Sebastiano Galdino con i vertici delle forze armate presenti a Firenze. La città era rappresentata dal Gonfalone, decorato della medaglia d’oro al valor militare. 

Il gagliardetto del Corso Sirio

È stato il generale Floreani, nel suo ruolo di «padrino» del corso, a consegnare all’allievo Giovanni Calcutta (Capo corso) il gagliardetto del Sirio, in precedenza benedetto dal cappellano militare don Salvatore Varavallo. (Qui la preghiera). «Il gagliardetto – si legge in una nota – contornato da una cornice verde, colore del Corso, raffigura un cane bianco, ad indicare la presenza della stella Sirio nella costellazione del Cane Maggiore, che poggia la zampa destra su una piramide dalla punta dorata e si proietta fieramente verso il cielo, a simboleggiare lo slancio degli Allievi verso il proprio futuro e i propri obiettivi». (Qui il motto del Corso e la descrizione del gagliardetto).

Gli interventi dei Comandanti

Nel suo intervento, prima della formula del giuramento, il colonnello Rosellini si è, tra l’altro, così rivolto ai «suoi» allievi: «siate d’esempio in ogni vostra azione, dimostrate che, in una società dove tutto sembra permesso, esistono ancora ragazzi che sanno ascoltare prima di parlare, dare prima di chiedere, servire prima di pretendere». (Qui il discorso integrale del comandante della Douhet).

Ha chiuso la breve ma sentita e solenne cerimonia il generale Colagrande, che rivolgendosi ai giovanissimi che entrano a pieno titolo nell’Aeronautica militare ha sottolineato tra l’altro: «sappiate sfruttare tutte le opportunità che vi vengono offerte, siate curiosi di conoscere e di sapere, non accontentatevi mai. Il futuro non appartiene a coloro che si accontentano dell’oggi, che sono indifferenti rispetto alle sfide del mondo che cambia. Il futuro, al contrario, appartiene a coloro che sanno infondere passione, ragione e coraggio nel proprio saper fare». (Qui l’intervento completo del Comandante delle Scuole dell’Aeronautica).

È mancato il tradizionale finale con l’urlo di gioia degli allievi, il lancio dei cappelli in aria e il tanto atteso abbraccio tra loro e i familiari. Il protocollo di prevenzione sanitaria non li prevede. Speriamo per l’ultima volta. 

PARLANO IL CAPO CORSO E LA VICE (VIDEO)

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GALLERIA FOTO (24 IMMAGINI)

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IL VIDEO DELL’AERONAUTICA MILITARE

(visibile dalle ore 18 del 24 apr 2021)

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Sandro Addario

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