
Premio di laurea Tindari Baglione 2025: applausi ai cinque vincitori

FIRENZE – Cinque neolaureati in Giurisprudenza a Firenze hanno ricevuto il Premio di laurea Tindari Baglione. Sono Filippo Aretini (Bagno a Ripoli), Barbara Birkhoff (Germania), Chiara Carmen De Lisi (San Giovanni Rotondo FG), Matilde Mortelli (Firenze) Eva Charlotte Sperber (Germania). Sono i vincitori – su 81 candidati – della VII edizione del premio di laurea istituito dal Comitato Culturale Tindari Baglione, in memoria del magistrato già Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Firenze, prematuramente scomparso il 28 giugno 2015. Esattamente 10 anni fa. (Chi era Tindari Baglione)
La premiazione si è svolta mercoledì 2 luglio, nel corso di una cerimonia presso l’aula 31 del Palazzo di Giustizia di Firenze, con la consegna di cinque riconoscimenti del valore di 2000 euro ciascuno, secondo il bando di concorso emanato Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze. Un ringraziamento particolare è stato espresso ai sostenitori dell’iniziativa: Confindustria Toscana Centro e Costa, Intesa San Paolo, Rosss spa.
Alla consegna dei premi oltre ad Anna Maria Bonuccelli Baglione, presidente Comitato Culturale Tindari Baglione, hanno partecipato Alessandro Nencini, presidente Corte di Appello di Firenze. Marilena Rizzo, presidente Corte di Appello di Bologna. Alessandra Petrucci, Rettrice Università di Firenze. Angelo Antonio Pezzuti, presidente del Tribunale di Firenze. Fabio Origlio, avvocato generale Corte di Appello di Firenze. Paolo Cappellini, decano Università di Firenze Dipartimento scienze Giuridiche. Simone Silvano Bettini, cofondatore Comitato Tindari Baglione. Leonardo Bandinelli, direttore generale Confindustria Toscana Centro e Costa.
Intelligenza artificiale, violenza di genere, musica digitale, diritti d’autore, semplificazione dell’attività amministrativa. Tutti di grande attualità i temi delle tesi laurea scelte dalla commissione giudicatrice del premio Tindari Baglione, «diventato per gli studenti dell’Università degli Studi di Firenze – si legge in una nota – un punto di riferimento nel panorama delle borse di studio, promosse dall’Ateneo fiorentino.
LE TESI DI LAUREA PREMIATE
Questi i titoli e gli autori delle tesi di laurea premiate.
- Filippo Aretini (relatore Professor Niccolò Abriani): «Intelligenza artificiale nel consiglio di amministrazione: la responsabilità degli amministratori». Intervistato da Angelo Antonio Pezzuti presidente del tribunale di Firenze
- Barbara Birkhoff (relatrice professoressa Alessandra Albanese): «La semplificazione dell’attività amministrativa attraverso l’impiego di strumenti di digitalizzazione: una comparazione fra Italia Germania». Intervistata da Marilena Rizzo, presidente corte d’appello di Bologna
- Chiara Carmen De Lisi (relatore professor Antonio Gorgoni): «Musica digitale e diritti d’autore: la rivoluzione dei contratti di licenza musicale». Intervistata da Alessandra Petrucci, rettrice dell’Università degli Studi di Firenze
- Matilde Mortelli (relatore Professor Roberto Bartoli): «Le fonti internazionali di contrasto alla violenza contro le donne e alla violenza domestica e la loro attuazione in Italia e Francia». Intervistato da Alessandro Nencini, presidente Corte di appello di Firenze
- Eva Charlotte Sperber (relatrice professoressa Nicole Lazzarini): «Il contributo della Corte Costituzionale italiana e del Bundesverfassungsgericht alla costruzione dello standard di tutela dei diritti fondamentali, nell’ambito del mandato d’arresto europeo attraverso il dialogo con la corte di giustizia». Intervistata da Fabio Origlio avvocato generale Corte Appello.
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Tindari Baglione, Università Firenze
