Accademia Navale, nasce il nuovo corso Kydoimos

Gli allievi del corso Kydoimos dell'Accademia Navale con i loro istruttori sul ponte di Nave Trieste (Foto Marina Militare)
Gli allievi del corso Kydoimos dell’Accademia Navale con i loro istruttori sul ponte di Nave Trieste (Foto Marina Militare)

MAR MEDITERRANEO ORIENTALE -Nel Mediterraneo orientale gli allievi della 1ª classe dell’Accademia Navale di Livorno hanno tenuto a battesimo il loro corso. Hanno scelto il nome Kydoimos, che in greco significa fragore della battaglia. Non caos, ma una forza primordiale che non divide ma unisce, canto del coraggio e della forza del gruppo. 

UN CORSO VERDE

Un evento molto atteso da tutti i «cadetti» del primo anno. Da ora in avanti saranno uniti dal nome del loro corso, che li accumunerà per sempre indipendentemente dal futuro professionale di ciascuno. Il colore del corso Kydoimos è verde. Questo perché, per tradizione, i corsi dell’Accademia Navale hanno, a stretta rotazione, un colore diverso dal precedente e dal successivo. I colori sono quattro: blu, verde, grigio, amaranto. Una consuetudine che accomuna spiritualmente gli appartenenti ad un corso dello stesso colore, anche di generazioni diverse. E che porta goliardicamente a ironizzare sui corsi con un colore differente, ritenuti inferiori al proprio. 

IL BATTESIMO 

Il battesimo del corso Kydoimos è avvenuto il 25 agosto a bordo di Nave Trieste, la nuovissima unità d’assalto anfibio multiruolo della Marina, in navigazione nel Mediterraneo in direzione sud dopo il mar Egeo. È l’unità più grande della nostra flotta, che aveva ospitato il giuramento degli stessi allievi della 1ª classe nel dicembre 2024 davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

TRA IL VESPUCCI E NAVE TRIESTE

Tradizionalmente la «campagna d’istruzione estiva» dei cadetti dell’Accademia Navale viene svolta interamente sulla nave scuola Amerigo Vespucci. Quest’anno le cose sono andate diversamente perchè il Vespucci è stato impegnato nella conclusione del tour intorno al mondo iniziato nel luglio 2023 e terminato il 10 luglio di quest’anno 2025 a Genova. Per non interrompere comunque il tradizionale e necessario addestramento marinaresco su alberi e vele del Vespucci, gli allievi hanno «diviso» la loro campagna in due tappe. In primavera hanno trascorso un periodo di formazione a bordo del Vespucci ancora in navigazione nel Mediterraneo (al rientro dall’oceano Indiano e dal canale di Suez). Successivamente in luglio si sono imbarcati nuovamente, questa volta su Nave Trieste, dove in un balzo sono passati nel mondo della modernissima tecnologia. Ma dove le regole base dell’attività marinaresca restano inossidabili. 

L’URLO

Suggestivo il momento dell’uscita degli allievi dai locali del Trieste dove hanno dormito (poco) e lavorato a lungo per decidere il nome e il motto del corso, nonchè cucirne materialmente la bandiera. Un lungo urlo liberatorio davanti al mare e una corsa sul lungo ponte del Trieste, per una volta sgombro da elicotteri e aerei. 

Ad osservarli con ammirazione il comandante del Trieste, capitano di vascello Francesco Marzi, con il pensiero certamente rivolto non solo ai suoi tempi di Accademia Navale ma in particolare al periodo in cui lo stesso Marzi è stato comandante del corso Ateires, i cui allievi nel settembre 2016 fecero il loro battesimo a bordo di Nave Vespucci nel mare del Nord. Soddisfazione ed orgoglio anche da parte del capitano di corvetta Simone Ceccolini, già Corso Sirius (2009-14) e attuale comandante alla classe del Kydoimos, che, con il suo staff di addestratori, segue gli allievi fino dal loro primo giorno di ingresso in Accademia. 

MOTTO E BANDIERA

Il motto scelto per il corso Kydoimos è «Ex fragore fulgor». Dal fragore lo splendore. Per i Romani fulgor significava anche il bagliore che indicava ai marinai le direzioni da seguire nel buio della notte. Una luce che illumina un percorso. Un omaggio – al tempo stesso – verso Nave Trieste il cui motto è proprio «Fulge super mare». Risplende sul mare. La bandiera del corso raffigura Kydoimos come un guerriero greco, con elmo grigio e criniera amaranto. Proprio due dei colori dei corsi di Accademia. Sullo sfondo le colonne d’Ercole, anche a ricordare il passaggio da Gibilterra effettuato due volte dagli allievi nel corso di questa campagna sul Trieste. 

La bandiera del corso Kydoimos cucita a mano dagli allievi
La bandiera del corso Kydoimos cucita a mano dagli allievi (Foto Marina Militare)

Tradizionale momento di festa per gli allievi dopo il battesimo del loro corso
Tradizionale momento di festa per gli allievi dopo il battesimo del loro corso (Foto Marina Militare)

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Sandro Addario

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