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Chi siamo

«OsservatoreLibero.it» nasce come sito web d’informazione ideato per andare «oltre la cronaca» con approfondimenti, report e commenti e aperto al contributo di tutti i lettori.

È curato e gestito da Sandro Addario, giornalista pubblicista di Firenze. Ha collaborato dal 1999 con «Il Giornale della Toscana», curando in particolare eventi e cronache riguardanti Pubbliche Istituzioni, Forze Armate e Corpi di Polizia. Ha inviato reportage da Iraq, Afghanistan, Balcani, Libano e Haiti al seguito dei contingenti militari italiani nelle operazioni all’estero. Ha collaborato anche con le riviste «Il Carabiniere» e «Il Finanziere».

Con Polistampa Editore ha pubblicato nel 2010 il volume «Fiorentini e Polizia» e nel 2012 «Acqua e fuoco. Firenze e i suoi pompieri, una squadra».
Dal 2013 è stato tra i fondatori del quotidiano on-line FirenzePost. Ha inviato reportage da bordo di navi della Marina Militare nelle operazioni antipirateria nell’Oceano Indiano, nonché dalle campagne di istruzione estiva dei cadetti dell’Accademia Navale di Livorno nell’Atlantico e nel Mediterraneo

Biografia Marco Bertolini

MARCO BERTOLINI

Il generale di corpo d’armata (r) dell’Esercito Italiano Marco Bertolini è nato a Parma il 21 giugno 1953. Ufficiale paracadutista, ha concluso il servizio attivo il 1 luglio 2016 alla guida del Comando Operativo di Vertice Interforze (Coi) della Difesa da cui dipendono tutte le operazioni delle Forze Armate in Italia e all’estero.

La carriera del generale Bertolini ha un percorso quasi interamente operativo. Dal settembre 2008 al dicembre 2009 è stato Capo di Stato Maggiore del Comando Nato ISAF in Afghanistan.

In precedenza aveva guidato il Comfos (il neo comando interforze per le operazioni delle Forze Speciali) dopo un lungo periodo presso la Brigata Paracadutisti «Folgore» di Livorno. In questa unità ha percorso tutti i livelli operativi: da giovane tenente assegnato all’allora 9° Battaglione d’assalto «Col Moschin» fino a Comandante della Brigata, con il grado di generale, dal settembre 2002 al 2004.

Il generale Bertolini ha partecipato a numerose operazioni «fuori area» tra le quali:

  • con il grado di Capitano, dal settembre 1982 al giugno 1983 in Libano, quale Comandante della compagnia incursori
  • con il grado di Tenente Colonnello, dal dicembre 1992 al giugno 1993 in Somalia, quale Comandante del 9° Battaglione d’Assalto paracadutisti «Col Moschin”», impiegato per la condotta di operazioni a spiccata connotazione speciale.
  • con il grado di Tenente Colonnello, dal giugno 1996 all’aprile 1997 in Bosnia, quale Capo di Stato Maggiore della Brigata Multinazionale Nord in Sarajevo;
  • con il grado di Colonnello, dal dicembre 1998 all’aprile 1999 in Macedonia, quale Capo di Stato Maggiore dell’Extraction Force, unità a livello divisionale a composizione multinazionale, dedicata al recupero dei Verificatori dell’OSCE impiegati in Kosovo nel periodo precedente l’inizio delle ostilità tra NATO e Federazione Yugoslava;
  • con il grado di Brigadier Genenerale, dal 4 giugno al 18 settembre 2003, quale Comandante del Contingente italiano in Afghanistan (operazione «Enduring Freedom» e «ISAF»).

 

Il generale Marco Bertolini (a sin.) durante una visita a un contingente italiano all'estero
Il generale Marco Bertolini (a sin.) durante una visita a un contingente italiano all’estero

 

 

Biografia Massimo Cetola

Dott. MASSIMO CETOLA Massimo Cetola

  • Nato a Roma nel 1949
  • Laureato in Giurisprudenza e Scienza della Sicurezza
  • Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri dove ha prestato servizio per oltre 40 anni. Tra gli incarichi ricoperti: comandante provinciale a Reggio Calabria, comandante regionale in Toscana e quindi in Lazio, comandante interregionale Ogaden a Napoli (Campania, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata) e comandante interregionale Podgora a Roma (Lazio, Sardegna, Toscana, Marche, Umbria).
  • Da generale di corpo d’armata è stato Vice Comandante Generale dei Carabinieri dal luglio 2007 al gennaio 2008.
  • Nominato Prefetto della Repubblica ha svolto l’incarico di Commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria dal marzo 2008 all’aprile 2010