Firenze, extracomunitario minaccia la Polizia con una spranga (VIDEO)

La Polizia è intervenuta in via del Porcellana a Firenze per bloccare un uomo che brandiva una spranga di ferro
La Polizia è intervenuta in via del Porcellana a Firenze per bloccare un uomo che brandiva una spranga di ferro

FIRENZE – Un giovane extracomunitario sale sul tetto di una vettura in sosta e minaccia i passanti e la Polizia con un  palo stradale appesantito da una piantana metallica. Scena di ordinaria follia nel centro storico di Firenze, in via del Porcellana, nella mattina del 24 giugno, festa del patrono di san Giovanni. Numerose le chiamate al numero unico 112 di emergenza. Sul posto interviene subito una volante del Commissariato di San Giovanni che si trova in zona per un controllo del territorio. 

I due poliziotti cercano di far ragionare l’uomo, un trentenne di origini somale già noto alle forze dell’ordine. «Butta a terra quel palo e parliamo. Siamo qui per aiutarti» gridano più volte i due agenti. La scena, ripresa in un video da un abitante della strada, fa rapidamente il giro del web. Sembra quasi la fotocopia di un analogo fatto successo a Roma pochi giorni prima, quando un extracomunitario che minacciava i passanti con un coltello era stato bloccato solo dopo che un poliziotto aveva esploso un colpo di pistola alle gambe per fermarlo. 

ALTA TENSIONE

Anche a Firenze la situazione rischia di degenerare. Tra frasi incomprensibili e minacce, l’uomo – sicuramente in stato di alterazione – colpisce con il palo il parabrezza dell’auto e pochi istanti dopo anche il lunotto posteriore. Avvicinarsi per fermarlo è materialmente impossibile. La pistola (dopo i fatti di Roma il poliziotto che ha sparato è ora indagato n.d.r.) è meglio non usarla. Dopo qualche istante il palo sfugge dalla mano dell’uomo e viene prontamente preso al volo da un poliziotto che lo lancia lontano. L’uomo cerca allora di scappare ma viene immediatamente bloccato dagli agenti che faticano non poco ad ammanettarlo e a portarlo verso la Volante. 

L’uomo viene arrestato per danneggiamento aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e possesso di strumenti atti a offendere. Passerà la notte in camera di sicurezza. Giovedì 25 verrà processato per direttissima. 

LA REAZIONE DEI SINDACATI: «SERVE IL TASER»

L’episodio non resta sotto silenzio. Immediata la reazione dei sindacati di Polizia. «È necessario prendere atto – dice il Siulp di Firenze in una nota – che strumenti quali il tanto contestato taser, o comunque dissuasori spray all’oleocapsicum con gittata superiore a quelli attualmente in dotazione, purtroppo sono ormai irrinunciabili. È impensabile che quotidianamente cittadini ed operatori della sicurezza rischino la propria incolumità consapevoli che, l’unico modo per fermare taluni soggetti, è l’addivenire a colluttazione». 

«È sicuramente importante la solidarietà e la vicinanza che viene dimostrata nei confronti dei Poliziotti – aggiunge il la segreteria provinciale del Siap – ma oggi non è più sufficiente, gli operatori di Polizia impiegati in servizio di controllo del territorio devono essere dotati del Taser, che ricordiamo essere uno strumento che tutela non solo gli addetti alla sicurezza ma anche i soggetti che vengono ingaggiati dallo stesso».

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IL VIDEO DELL’INTERVENTO DELLA POLIZIA

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Sandro Addario

Commenti (2)

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    Alexandre Berthier

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    Ottima esposizione dei fatti. Meravigliano le considerazioni di nessuna rilevanza dei sindacati di polizia. Come pure il silenzio dei vertici locali e nazionali delle ffpp a fronte di una deriva giurisprudenziale che mortifica l’operato della forza pubblica e incoraggia i delinquenti a sfidare ed aggredire gli inermi poliziotti italiani. È intollerabile. Il mondo ride di questo paese che perdona tutto ai criminali e persegue quelli che li combattono.
    Il taser? È un giocattolo assolutamente inutile. Gli agenti della forza pubblica non sono dame di carità! Chi delinque va fermato, se non si ferma e usa la violenza va abbattuto con la pistola. Le teorie che escludono il ricorso alle armi di cui dotiamo ogni agente è materia per la psichiatria!

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      Sandro Addario

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      Per aggiornamento di cronaca, va registrata la dichiarazione del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese resa al Senato il 24 giugno 2021 (Seduta pubblica n°341). «All’esito favorevole del collaudo – ha detto il ministro rispondendo ad un’interrogazione parlamentare – la fornitura di 4.482 armi a impulsi elettrici Taser sarà distribuita sul territorio nazionale. E’ inoltre previsto un provvedimento che consentirà l’introduzione di un sistema di video ripresa bodycam al personale della polizia di Stato in quanto i due strumenti sono connessi uno all’altro».

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