Vigili del Fuoco, compie 100 anni la Centrale di Firenze (Video-Foto)

Una storica autoscala dei Vigili del Fuoco di Firenze
Una storica autoscala dei Vigili del Fuoco di Firenze

FIRENZE – Sono passati 100 anni da quando i pompieri di Firenze trasferirono il loro Comando dal dal Palagio di Parte Guelfa alla caserma di via La Farina, oggi intitolata al loro collega Giuseppe Sessoli, che perse la vita nel 1944 nel tentativo di salvare due persone ferite da una mina antiuomo. Dal novembre 1921 è lì la Centrale dei Vigili del Fuoco, dalla cui sala operativa (Alfa Zero in codice radio) vengono disposti e coordinati tutti i servizi di emergenza e soccorso pubblico eseguiti dalle squadre della stessa Centrale e degli 11 distaccamenti presenti nella provincia di Firenze. 

Un centenario importante che i Vigili del Fuoco fiorentini hanno voluto celebrare venerdì 22 aprile con numerose iniziative offerte alla città. Presenti per l’occasione il prefetto Laura Lega, Capo del Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile del Ministero dell’Interno (già prefetto di Firenze fino al novembre 2020) accompagnata dal capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Guido Parisi, arrivati da Roma e accolti dal comandante provinciale di Firenze Gennaro Tornatore. Attivissimi nell’organizzazione degli eventi anche i tanti pompieri del Gruppo Storico e della sezione fiorentina dell’Associazione nazionale Vigili del Fuoco, in particolare per l’allestimento di mostra di automezzi storici in piazza della Signoria, ammirata da centinaia di fiorentini e turisti. 

PIAZZA CADUTI DEI VIGILI DEL FUOCO

In mattinata è stata intitolata ai Caduti dei Vigili del Fuoco una delle rotatorie del Viadotto dell’Indiano all’altezza del viuzzo dei Sarti, non a caso a pochi metri del secondo e strategico punto operativo dei pompieri a Firenze, il distaccamento di Firenze Ovest. Poco dopo presso la Centrale di via La Farina l’inaugurazione di una percorso museale interattivo. Tante le immagini di un secolo di storia dei pompieri. Dall’alluvione del 1966 alla strage dei Georgofili del 1993. Tra queste anche quella della «Befana dei pompieri», un evento atteso tutto l’anno dai figli dei Vigili del Fuoco. Ora si è perso nel tempo da decenni ma non nella memoria, al punto che non sono pochi quelli che in cuor loro auspicherebbero fosse riattivato. 

Momento di commozione generale l’intitolazione di una panchina, semplice ma ricca di vita vissuta, al Capo Reparto Enrico Testi, storico pompiere fiorentino in servizio dal 1951 al 1984. La sua figura è stata ricordata, non senza emozione, dal collega Paolo Arabini alla presenza della figlia Carla Testi e della nipote. «Enrico era un esempio per tutti noi – ha detto – non solo in servizio ma anche nelle pause. Proprio su questa panchina, qui nel cortile della caserma, uno alla volta intratteneva i giovani colleghi da poco in servizio per spiegare anche la passione e l’aspetto umano del nostro lavoro». 

APPLAUSI A PALAZZO VECCHIO E PIAZZA DELLA SIGNORIA

Nel pomeriggio nel Salone de’ Cinquecento in Palazzo Vecchio la celebrazione ufficiale dei 100° anni della caserma dei pompieri. Presentato un suggestivo video preparato dal Centro Documentazione Video VVF di Firenze, che in pochi minuti riassume un secolo di vita e di emozioni dei pompieri al servizio della città. Presenti le massime autorità cittadine, guidate dal sindaco Dario Nardella che ha ricordato la secolare presenza dei pompieri in città fino dal 1316 anno di costituzione della Guardia del Fuoco. Indirizzi di saluto, dopo quello di benvenuto del Comandante Tornatore, sono stati portati anche dal presidente della Regione Eugenio Giani, dal prefetto di Firenze Valerio Valenti e dal prefetto Laura Lega a nome del Dipartimento. 

È seguita la presentazione del libro di Andrea Mazzoni «Storia dei Vigili del Fuoco di Firenze – dal XIV al XXI secolo» aperta dall’assessore Alessandro Martini e seguita da un brillante intervento dello storico Giovanni Cipriani sul rapporto tra la città e i suoi pompieri.  È stato quindi il momento dei costumi storici della «Guardia del Fuoco», che fanno parte del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina. Presentata anche la mostra fotografica che insieme ai mezzi storici dei pompieri resterà esposta dal 6 al 20 maggio presso la Galleria delle Carrozze in Palazzo Medici Riccardi. 

Finale in musica con un applauditissimo concerto eseguito prima in Sala d’Armi (causa pioggia) e quindi all’esterno sull’arengario di Palazzo Vecchio dalla Banda del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, composta da circa 60 musicisti e diretta dal Maestro Direttore Donato di Martile, arrivata per l’occasione da Roma. 

VIDEO

SINTESI VIDEO DELLA FESTA DEL CENTENARIO

GALLERIA FOTO

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Sandro Addario

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