Firenze: due ministri alla nuova Stazione Carabinieri Santa Maria Novella

L'ingresso della nuova Stazione Carabinieri Santa Maria Novella
L’ingresso della nuova Stazione Carabinieri Santa Maria Novella

FIRENZE – Due ministri, Lorenzo Guerini (Difesa) e Luciana Lamorgese (Interno), hanno voluto essere presenti all’inaugurazione della nuova Stazione dei Carabinieri Santa Maria Novella, nel cuore del centro storico di Firenze. La cerimonia ufficiale del taglio del nastro, si è svolta venerdì 20 maggio all’interno dell’ex Caserma Mameli di piazza della Stazione, che dal 1920 per quasi un secolo ha ospitato la Scuola Sottufficiali dell’Arma poi diventata Scuola Marescialli e Brigadieri. Ad accogliere gli ospiti il Comandante Generale dei Carabinieri Teo Luzi e il prefetto di Firenze Valerio Valenti

AVAMPOSTO NEL CUORE DELLA CITTÀ

Dallo scorso 5 aprile alcuni locali al piano terreno della ex caserma ospitano l’ex Stazione Firenze (già in Borgognissanti) ora ridenominata Santa Maria Novella, che fa capo alla Compagnia Firenze. Prende il nome della limitrofa e storica basilica fiorentina nonché della principale stazione ferroviaria cittadina che dista poche decine di metri. Al comando del Luogotenente C.S. Marco Menichelli operano circa 40 militari che assicurano un servizio continuato durante tutta la giornata e anche un presidio notturno. Un vero e proprio avamposto dell’Arma, ben visibile, in uno dei punti più caldi del centro cittadino dove – ha ricordato il sindaco Dario Nardella intervenuto alla cerimonia – «transitano ogni anno 36 milioni di persone» tra locali, pendolari e turisti. Una grande insegna «Carabinieri» campeggia sullo stabile della ex caserma, auspicabile punto di riferimento per la percezione di sicurezza della gente. 

L'edificio che ospita la Stazione Carabinieri Santa Maria Novella
L’edificio che ospita la Stazione Carabinieri Santa Maria Novella

IL FUTURO DELL’EX CASERMA MAMELI

Vanno avanti intanto i lavori per la ristrutturazione di tutta l’area che ospitava la caserma Mameli. La parte storica già dell’ex convento di Santa Maria Novella è da tempo stata assorbita dall’area museale della stessa basilica. Ai Carabinieri è rimasta una sezione del piano terreno dell’edificio (dove ora opera la nuova Stazione) nonché una parte dei piani superiori già destinati a foresteria e alloggi. Tutta l’ala che si affaccia su via della Scala verrà utilizzata dal Comune per insediamenti e finalità culturali. A quanto si apprende entro luglio verrà avviato il 1° lotto del Museo della Lingua italiana, alla presenza del ministro Dario Franceschini, che dovrebbe essere completato entro l’autunno. 

E lo storico grande cortile della caserma? Tornato anch’esso nella disponibilità del Comune, la previsione è di renderlo aperto al pubblico. Una vera e propria piazza cittadina, dove, non a caso, si affaccerà anche una Stazione dei Carabinieri. Come in migliaia di località, grandi e piccole, in tutto il Paese. 

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Sandro Addario

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