Firenze, Fiorino d’oro 2022: nomi, motivazioni e foto degli insigniti

Il generale Pietro Tornabene, comandante IGM, riceve il Fiorino d'oro dal sindaco di Firenze Dario Nardella
Il generale Pietro Tornabene, comandante IGM, riceve il Fiorino d’oro dal sindaco di Firenze Dario Nardella

FIRENZE – Consegnato il Fiorino d’oro 2022, massimo riconoscimento della Città di Firenze a personalità o enti e associazioni che si sono distinte durante l’anno attraverso la loro notoria opera e che abbiano dato lustro alla città e alle istituzioni e reso un servizio alla comunità nazionale e internazionale.

Suggestiva la cerimonia che è tornata a svolgersi giovedì 23 giugno sulla terrazza del Forte di Belvedere, alla vigilia della festa del patrono San Giovanni del 24, davanti a tutti i monumenti fiorentini a fare da cornice. Molto applaudita l’esecuzione di alcuni brani da parte della Banda musicale dell’Aeronautica militare diretta dal Maestro Vice Direttore, maggiore Marco Moroni. Presenti il Gonfalone della Città di Firenze, il Gruppo Balestrieri e Madonne del Calcio storico fiorentino, l’Arciconfraternita di Parte Guelfa.

«Questi Fiorini – ha detto tra l’altro il sindaco Dario Nardella – sono un inno alla creatività, alla vivacità, alla solidarietà, all’operosità, alla libertà. Donne e uomini, servitori dello Stato e imprenditori, intellettuali e artigiani: sono volti veri e grandi della nostra città e sono loro a farne davvero una realtà unica al mondo, sono un ‘capitale umano’ senza confronti».

Nove i Fiorini consegnati in questa occasione. Il decimo Fiorino d’oro – destinato alla Polizia di Stato – sarà conferito in una prossima occasione, a causa di una indisposizione del capo della Polizia e direttore generale della Pubblica sicurezza Lamberto Giannini di cui era stata annunciata la presenza. 

Tra i conferimenti consegnati c’è quello all’Istituto Geografico Militare, storica istituzione «fiorentina» dal 1865, che quest’anno celebra i 150 anni da quando (era il 27 ottobre 1872) divenne – con il nome di Istituto Topografico Militare – un organismo dell’Esercito autonomo rispetto allo Stato Maggiore di cui faceva parte. Originariamente guidato da un colonnello, il comando passò a un generale di divisione. Nel 1882 il definitivo cambio del nome in «Istituto Geografico Militare», rimasto inalterato fino ad oggi. Dal 1º ottobre 2014, a seguito della soppressione del Comando militare esercito della Toscana, ne ha assorbito i compiti e il personale. Ha sede a Firenze in via Cesare Battisti occupando buona parte dell’ex convento della Santissima Annunziata. Dall’ottobre 2017 l’Igm è guidato dal generale di divisione Pietro Tornabene, che ha alle sue dipendenze un personale di circa 700 unità (500 civili e 200 militari) ripartiti tra la componente ‘geografica’ e quella della gestione territoriale militare della Toscana. 

Qui l’elenco dei nove premiati con il Fiorino d’oro 2022 e relative motivazioni

CRISTINA ACIDINI

«Presidente dell’Accademia delle arti del disegno, della Fondazione Casa Buonarroti e di altri prestigiosi istituti, storica dell’arte fiorentina tra le maggiori esperte di Michelangelo. Già alla guida del Polo Museale di Firenze ha portato lustro all’immagine culturale della Città, professionista esemplare riconosciuta a livello internazionale per il suo talento, le sue competenze, il suo impegno nel campo dell’arte, del restauro, della curatela di attività editoriali e mostre, per la capacità di coniugare il suo impegno di studiosa con l’azione quotidiana di tutela e valorizzazione del nostro grande patrimonio culturale»

ASSOCIAZIONE CATTOLICA INTERNAZIONALE A SERVIZIO DELLA GIOVANE FIRENZE – ACISJF 

(ha ritirato il premio la presidente Adriana Barbecchi Grassi)

«Acisjf Firenze, un’associazione di donne per le donne, una grande famiglia ricca di umanità e di fede che tende la mano alle donne in difficoltà, per superare insieme gli ostacoli e aiutarle a rialzarsi e ritrovare i propri diritti, trasformando il dolore in un motore di riscatto. Un luogo speciale capace di far sentire a ‘casa’ e ‘unico’ ogni ospite e dove, come ci insegna la presidente Adriana, instancabile portabandiera di questo volontariato di frontiera, pieno di umanità».

LUCIANO ARTUSI

«A Luciano Artusi, cantore carismatico, vitale, coltissimo e generoso della storia e delle tradizioni di Firenze, uomo del Calcio Storico, parente del celebre Pellegrino, padre della cucina italiana. Autore di infinite pubblicazioni che rappresentano una dichiarazione d’amore sempre rinnovata per la sua città, di cui conosce ogni angolo, aneddoto e segreto. Un eterno ragazzo che non ha mai smesso di guardare e di raccontare Firenze e i fiorentini con stupore». 

ANDREA CECCHERINI 

«A Andrea Ceccherini, Presidente dell’Osservatorio permanente Giovani-Editori, per aver fondato a Firenze una straordinaria opera educativa intrapresa a favore dei giovani, al fine di aiutarli a sviluppare quello spirito critico essenziale per crescere come cittadini consapevoli e diventare agenti di cambiamento, in una società sempre più influenzata dalla tecnologia ed dai linguaggi digitali, verso verso una democrazia più solida e matura».

CONFEDERAZIONE MISERICORDIE D’ITALIA (ha ritirato il premio il presidente Domenico Giani); 

«Alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, straordinario e antico sodalizio di volontari nato a Firenze nel Medioevo e diffuso in tutta Italia, per la sua esemplare e insostituibile azione diretta a soccorrere chi si trova nel bisogno e nella sofferenza, coniugando l’impegno assistenziale e caritativo al desiderio di vivere concretamente gli insegnamenti evangelici»

ISTITUTO GEOGRAFICO MILITARE (ha ritirato il premio il comandante, generale di divisione Pietro Tornabene)

«All’Istituto geografico militare per i suoi 150 anni di attività al servizio del Paese, nella sua duplice veste di organo cartografico dello Stato e di ente a supporto dell’Esercito Italiano. Un’eccellenza che parla fiorentino ma ha un respiro internazionale, un polo produttivo e formativo di primissimo livello per la diffusione del sapere geografico, anche tra le giovani generazioni».

PAOLA LOCCHI

«A Paola Locchi, la ‘Signora dei Cristalli’ che, insieme con Giovanna e Matteo, tramanda nel cuore dell’Oltrarno l’antica arte vetraria, creando o riportando al loro originario splendore oggetti in vetro e cristallo di straordinaria bellezza, realizzati a mano dai maestri molatori, secondo le antiche tecniche di un tempo, unendo tradizione e innovazione. Dal 1800 la Moleria Locchi è sinonimo di artigianato di qualità, un nostro fiore all’occhiello». 

STEFANO MANCUSO 

«A Stefano Mancuso, il neurobiologo che ha cambiato per sempre il nostro modo di guardare il mondo vegetale, facendoci scoprire quanto le piante siano simili a noi nella capacità di risolvere problemi e comunicare. Grazie alla sua attività di ricerca e divulgazione all’Università di Firenze ha indicato alla comunità scientifica e alla società civile soluzioni concrete al problema del riscaldamento globale e alla perdita di biodiversità, una via per ripensare il rapporto dell’uomo con l’ambiente naturale e valorizzare la straordinaria varietà di ecosistemi e specie che ci circonda».

LORENZO SIMONELLI 

«A Lorenzo Simonelli, Presidente e CEO di Baker Hughes, uno dei nomi più influenti del management italiano nel mondo, sinonimo di impegno, innovazione e competenza, Il suo impegno, la sua passione, le sue competenze di manager brillante e pragmatico hanno permesso di sviluppare il Polo industriale del nuovo Pignone, simbolo della grande storia industriale tecnologica e operaia della città di Firenze». 

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14 aprile 2022

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Sandro Addario

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