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Un momento della premiazione dei Finanzieri al 252° anniversario della Guardia di Finanza a Firenze

Guardia di Finanza, Bartoloni: «La criminalità economica è sempre più transnazionale»

Un momento della premiazione dei Finanzieri al 252° anniversario della Guardia di Finanza a Firenze
Un momento della premiazione dei Finanzieri al 252° anniversario della Guardia di Finanza a Firenze

FIRENZE – «Non siamo più di fronte a infiltrazioni occasionali, ma a un sistema criminale che opera in modo strutturato, economico e transnazionale». È uno dei passaggi più significativi dell’intervento pronunciato dal generale di Corpo d’Armata Bruno Bartoloni, neo comandante interregionale dell’Italia Centro Settentrionale della Guardia di Finanza, alla cerimonia per il 252° anniversario della fondazione del Corpo, che si è svolta a Firenze giovedì 25 giugno presso la caserma Fontanelli. 

Bartoloni ha richiamato l’attenzione sulle nuove modalità con cui la criminalità organizzata cerca di inserirsi nel tessuto economico di Toscana, Emilia-Romagna e Marche, approfittando di una fase caratterizzata da incertezza economica e crescita contenuta. Le organizzazioni criminali, ha spiegato, puntano da un lato a investire nei settori a più alto valore aggiunto i capitali accumulati illegalmente, dall’altro a offrire alle imprese in difficoltà una serie di «servizi illeciti», dalle false fatturazioni ai crediti fiscali inesistenti, fino alla somministrazione irregolare di manodopera e ai trasferimenti illegali di fondi. 

Secondo Bartoloni, sarebbe ormai sbagliato interpretare questi fenomeni con una visione esclusivamente locale. Le attività criminali nascono spesso lontano dai territori nei quali producono i loro effetti economici e richiedono quindi un approccio investigativo basato sull’analisi dei fenomeni e dei rischi, oltre che sul tradizionale controllo del territorio. In questo contesto la Guardia di Finanza registra tra l’altro, accanto alle forme autoctone di criminalità organizzata, una crescente presenza di gruppi criminali di origine cinese e albanese, oggetto di interventi e approfondimenti investigativi sempre più frequenti. 

Generale di Corpo d'armata Bruno Bartoloni
Generale di corpo d’armata Bruno Bartoloni

VENTIDUE FINANZIERI PREMIATI

La cerimonia, alla quale hanno assistito le massime autorità civili e militari, ha visto anche la premiazione di 22 finanzieri che si sono particolarmente distinti nella loro attività, anche fuori servizio. Uno di essi ha ricevuto una medaglia d’oro al valor civile. Agli altri 22 è andato un encomio solenne. Scarica qui nomi e motivazioni dei premiati

BILANCIO OPERATIVO IN TOSCANA

Nel corso di un successivo incontro stampa, il generale di divisione Gianluca Filippi (Comandante Regionale per la Toscana) ha fornito i principali dati operativi delle Fiamme Gialle nella regione, dal 1 gennaio 2025 al 31 maggio 2026. È stato intensificato il contrasto alle frodi fiscali, denunciando 874 persone e sequestrando beni per circa 90 milioni di euro. Tra le operazioni più rilevanti figurano una maxi frode sulle importazioni dalla Cina, con oltre 44 milioni di IVA evasa, e l’individuazione di tre stabili organizzazioni occulte riconducibili a una multinazionale estera, con oltre un miliardo di euro di ricavi non dichiarati. 

Determinante anche la collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, ha sottolineato Filippi.  Le Fiamme Gialle hanno proposto la chiusura di 839 partite IVA a rischio e il blocco preventivo di quasi 48 milioni di euro di crediti fiscali inesistenti, raggiungendo un tasso di conferma degli accertamenti superiore al 90%, in crescita rispetto all’anno precedente.

L’ ATTIVITÀ A FIRENZE 

Nella provincia di Firenze – come quindi ricordato il Comandante provinciale, generale di brigata Enrico Blandini – i finanzieri hanno effettuato circa 1.200 interventi e 805 indagini, individuando 133 evasori totali, 248 lavoratori in nero e denunciando 175 persone per reati fiscali, con sequestri per circa 32 milioni di euro. Particolarmente rilevante il contrasto alle frodi sulla spesa pubblica, con oltre 28 milioni di euro di danni accertati e ben 78 milioni di danno erariale contestato, pari a circa l’80% del totale regionale. Firenze spicca inoltre per l’attività svolta all’aeroporto, dove sono state accertate movimentazioni illecite di valuta per oltre 6,2 milioni di euro, e per il contrasto alla criminalità economica, con sequestri per oltre 22 milioni nel settore del riciclaggio e circa un milione di prodotti contraffatti sequestrati. 

Da sin il generale Gianluca Filippi e il generale Enrico Brandini

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Guardia di Finanza


Sandro Addario

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